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LE ORIGINI DEL NOME
La località compare
come Bardulos nella Tabula Peutingeriana, considerata la copia
di un itinerarium di epoca tardo-imperiale, probabilmente ripreso
da un modello anteriore, appartenuta nel Cinquecento all'umanista
tedesco Konrad Peutinger e oggi conservata nella Biblioteca Nazionale
di Vienna. Nel Basso Medioevo appaiono le forme Barleti, come
a dire "piccola Bari", e poi Barlecta, forse per assonanza
con Molfetta.
LO STEMMA DI BARLETTA
Descrizione Araldica dello
Stemma di Barletta:
"D'argento, a quattro burelle di rosso, sovrastato da una
corona turrita e circondato da due rami di quercia e di alloro,
annodati da un nastro dai colori nazionali. Ornamenti esteriori
da Città.
Lo stemma fu concesso con Decreto del Presidente
della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell8 settembre 2000
che ha modificato anche la forma della corona, prescrivendo quella
attualmente prevista dal Regolamento Araldico, mentre Trani si
fregiava già della vecchia corona avendo titolo di città
dal 1914. Titolo di città concesso con DPCM
del 13 luglio 1914.
Blasonatura del Gonfalone:
"Drappo rettangolare a forma di bandiera, di colore bianco,
frangiato d'oro, caricato dello stemma comunale sopra descritto;
il drappo attaccato ad un'asta di metallo sormontata da una freccia
dorata con lo stemma del Comune. Nel drappo l'iscrizione centrata
in oro: " Città di Barletta ". Nastri e cravatta,
tricolorati dai colori nazionali, frangiati d'oro".
A cura della dott.ssa Marisa
Curci
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