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Barletta e Andria: mobilitazione
contro l’inquinamento |
16/02/11 |
Mentre lintera
classe politica barlettana è concentrata su una campagna
elettorale autoreferenziale e priva di qualsiasi progettualità
in grado di risolvere i numerosi problemi che attanagliano
il nostro territorio, noi come Coordinamento provinciale
continuiamo ad occuparci delle criticità ambientali
e purtroppo riscontriamo dal sito dellARPA Puglia
un continuo peggioramento della qualità dellaria
dovuta allo sforamento di emissioni nellaria di PM10
(rappresentato da un insieme di sostanze solide e liquide
con diametro inferiore a 10 micron nocive per la salute)
causate dal traffico veicolare e dalla presenza di impianti
industriali.
Quello che si evince dal sito dellARPA, facilmente
consultabile,è che dalla data del 1 gennaio al 13
febbraio di questanno ci sono stati a Barletta ben
12 giorni in cui le emissioni di PM10 hanno superato i valori
stabiliti dalla legge che è di 50 ug/m3. Mantenendo
questa media arriveremmo alla fine dellanno con 97
superamenti del limite, triplicando quasi il limite di 35
sforamenti annui previsto dal Decreto Ministeriale n.60
del 2 aprile 2002 e anche dallUnione Europea. Altro
dato estremamente preoccupante è che dallinizio
dellanno ad oggi la media giornaliera monitorata ad
Andria e Barletta di PM10 è superiore al limite giornaliero
medio annuo fissato dallUnione Europea in 40 ?g/m3.
Quello che più allarma è che gli sforamenti
di PM10 in alcuni giorni di febbraio hanno raggiunto come
media giornaliera i 100 ug/m3, cioè il doppio dei
parametri stabiliti dalla normativa italiana ed europea.
Chiaramente in questa situazione non si trova solo la città
di Barletta ma anche città come Andria che hanno
una situazione peggiore visto che i giorni di sforamento
di PM10 sono 14.
In tutta questa vicenda quello che accomuna le due città
è il completo silenzio delle istituzioni e dei partiti,
tutti incapaci di mettere in campo una qualsiasi iniziativa
che rimetta al centro dellagenda politica la questione
ambientale che riguarda direttamente la salute e il miglioramento
della qualità della vita dei cittadini.
E curioso vedere a Barletta candidati alle primarie
del centro-sinistra come il dott. Carpagnano che organizzano
iniziative contro le malattie cardiovascolari non dire assolutamente
nulla sulle cause di queste malattie, molto spesso provocate
proprio dallinquinamento dellaria che respiriamo.
In queste ultime settimane con linizio della campagna
elettorale assistiamo a Barletta ad una evaporazione delle
istituzioni, al blocco totale di qualsiasi attività
della macchina amministrativa, a partiti di entrambi gli
schieramenti completamente impegnati a garantire la perpetuazione
di un ceto politico completamente distante dai bisogni di
un intero territorio.
Per questo chiediamo con forza ai Sindaci Maffei e Giorgino
e allAssessore provinciale allecologia della
BAT Cefola che intervengano per risolvere questa situazione
perché non è possibile che continuino a restare
in silenzio davanti ad una emergenza ambientale che ha ricadute
pesantissime sulla salute dei cittadini.
Noi crediamo sia possibile intervenire subito, magari bloccando
luso della macchina nelle zone a maggior traffico
veicolare per cercare di riportare i valori nella norma.
Abbiamo bisogno nel breve periodo di un Piano traffico che
ridisegni completamente lidea di mobilità garantendo
una reale sostenibilità ambientale, puntando sul
potenziamento del trasporto pubblico, incentivando luso
della bicicletta, chiudendo in modo permanente ampie zone
del centro urbano.
E necessario che a Barletta aziende come Timac e la
cementeria Buzzi Unicem facciano la loro parte visto che
gli sforamenti di PM10 non sono dovuti solo a traffico veicolare
ma anche alla presenza di questi siti industriali che forse
credono di poter continuare ad inquinare senza doverne mai
rispondere.
Si chiede anche la messa in funzione del veicolo di analisi
mobile attualmente abbandonato a Barletta che monitorizzi
tutta la città, lo spostamento della centralina di
controllo dellaria sita nello Stadio Lello Simeone
con annesso ampliamento di analisi dato che sinora monitorizza
solo lNO2 e O3.
Inoltre chiediamo un incontro pubblico con i Sindaci Maffei
e Giorgino, lAssessore provinciale allecologia
della BAT e i tecnici dellARPA PUGLIA.
Tutto questo purtroppo a Barletta non può essere
portato avanti da un assessore allambiente Filannino
che ha dimostrato in questi mesi scarsa efficacia né
tanto meno da un dirigente allambiente, Mastrorillo,
che andrebbe sostituito con tecnici qualificati ad affrontare
le criticità ambientali che il nostro territorio
vive.
Per questo noi del Coordinamento No Biomasse e
Inceneritori e della Rete Unire le Lotte
lanciamo sia a Barletta che ad Andria dei presidi, per ridare
centralità alle questioni ambientali, partendo proprio
da Barletta per giovedì 17 febbraio alle ore 17.00
sotto il Palazzo di Città a cui invitiamo tutti a
partecipare.
Felice Brescia, Giovanni Del Mastro, Dino
Leonetti, Francesco Scatigno
Coordinamento No Biomasse e Inceneritori
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PUBBLICATO IL BANDO
PER PARTECIPARE AL 3^ FESTIVAL NAZIONALE IL GIULLARE |
14/02/11 |
Dopo il successo delle
passate edizioni, l’Associazione Promozione Sociale e Solidarietà
di Trani ha avviato la macchina organizzativa della terza
edizione del festival "Il Giullare, il disagio che
mette a disagio". Il festival si svolgerà come
ogni anno nella città di Trani dal 18 al 24 luglio
2011 ed ha come obiettivo fondamentale quello di promuovere
una cultura dell'accessibilità globale nella profonda
convinzione che il rispetto verso ogni differenza si ha
solo se a tutti vengono offerte pari opportunità
e possibilità. Il Giullare diventa così un'occasione
di ampio respiro per poter sperimentare attraverso il teatro
in primis, e con tutti gli eventi collaterali poi, percorsi
possibili di integrazione, occasioni reali di incontro,
riflessione, testimonianza.
Il festival , in questa edizione, sarà realizzato
grazie ad una parte dei fondi del 5x1000 che tanti amici
hanno deciso di devolvere alla nostra Associazione, nella
certezza che a questi si possano aggiungere contributi pubblici
e privati.
Per questa edizione la prima grande novità,
oltre alle altre che vi suggeriamo di seguire costantemente
sul nostro sito www.ilgiullare.it e sulla nostra pagina
Facebook “Il Giullare”, riguarda la denominazione dell’iniziativa
che da “Festival nazionale del teatro del disabile” si trasforma
in “Festival nazionale del teatro contro ogni barriera”.
Oltre al festival, come è ormai nel format
dell’intera manifestazione, prevediamo una serie di eventi
collaterali e tra questi verrà riproposto il concorso “Il
Giullare a scuola”, concorso artistico sull’integrazione
sociale, e il Premio Nazionale “Il Giullare”, con il quale
attraverso un sondaggio on-line verrà decretato un vincitore
tra personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura,
della televisione e normale cittadini che per svariati motivi
si sono contraddistinti per il loro impegno di integrazione.
Anche in questa terza edizione per partecipare al festival
è necessario chiedere di essere ammessi ad una selezione
attraverso un Bando che è stato pubblicato sul nostro sito
web e che chiediamo possa essere diffuso attraverso i vari
siti e portali di tutta Italia che sono disposti a darne
notizia o a inserire un link per il nostro sito. Nella seconda
edizione il bando è stato ospitato da molti Centri Servizi
al Volontariato di Italia, da siti istituzionali (come il
Comune di Torino, Comune di Massafra, Osservatori delle
Politiche Sociali), da portali e testate giornalistiche
on line, da siti di teatro e tematici per cittadini diversamente
abili, da siti di cooperative, associazioni , ecc.
Come sempre il bando prevede la selezione
di 6 compagnie teatrali, composte da attori diversamente
abili e non , provenienti, in base alle domande che giungeranno,
2 dal Nord, 2 dal centro e 2 dal Sud Italia. La compagnia
vincitrice riceverà un premio in denaro di 2000,00 euro
da investire in ulteriori percorsi di integrazione.
Nel bando vi sono tutte le info utili per contattarci e
per poter richiedere chiarimenti.
Il link dove si può scaricare il bando
e tutti gli allegati è il seguente: www.ilgiullare.it/index.php/come-si-partecipa.html
Il
sito web del Centro Jobel: www.centrojobel.it
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UBRIACO AGGREDISCE ANZIANA
MADRE CON ASCIA, ARRESTATO A BARLETTA |
28/01/11 |
Un 41enne di Barletta e' stato arrestato
dai carabinieri perche' ha cercato di colpire con un ascia
l'anziana madre. L'uomo, dedito all'alcol e gia' noto alle
forze dell'ordine, e' stato rinchiuso nel carcere di Trani
con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali
e porto abusivo di armi. I militari sono intervenuti dopo
una segnalazione al 112, e la donna, di 83 anni, impaurita
ed in preda ad una crisi di pianto, ha consegnato loro una
mannaia ed alcuni coltelli da cucina, con i quali il figlio
aveva poco prima tentato di colpirla. L'uomo, trovato in
casa e visibilmente ubriaco, senza alcun motivo aveva afferrato
la madre per il collo nel tentativo di strozzarla e subito
dopo, prelevata la mannaia da un cassetto della cucina,
aveva tentato di colpirla al capo. (AGI)
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Barletta: minacce e
botte a ex convivente e suoi familiari, arrestato |
19/01/11 |
Minacce e botte alla
ex convivente e ai parenti di quest'ultima: e' successo
a Barletta. I carabinieri hanno arrestato A.C., 46 anni,
con le accuse di atti persecutori, lesioni personali e danneggiamento.
L'uomo non ha accettato la fine della relazione e per questo
motivo l'ha perseguitata, aggredendola e minacciandola,
allo scopo di recuperare il rapporto. Ieri e' accaduto in
due differenti circostanze. L'ultima ed ennesima aggressione
lo ha fatto finire in carcere. La donna, una 35enne, a causa
delle continue vessazioni subite dal compagno, spesso ubriaco,
aveva deciso di troncare la convivenza. Da quel momento
lo stalker non ha perso occasione per perseguitarla, molestarla
e aggredirla.
Minacce di morte sono state spesso rivolte
anche ai congiunti con cui la vittima si accompagnava. Cosi'
la donna ha denunciato l'accaduto ai carabinieri, che ieri
pomeriggio hanno arrestato A.C., proprio mentre lo stesso,
dopo aver atteso l'arrivo della donna nei pressi della sua
abitazione, la stava aggredendo con calci e pugni, coinvolgendo
anche il padre che l'accompagnava e minacciando entrambi
di morte. In mattinata, invece, presentatosi sotto casa,
aveva danneggiato il motorino del fratello della vittima,
parcheggiato per strada, minacciando d'incendiarlo qualora
la donna non fosse tornata con lui. (fonte Adnkronos)
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ALLA VISTA DEI CC TENTA
DI SBARAZZARSI DELLA DROGA, ARRESTATO 18ENNE |
13/01/11 |
Alla vista dei carabinieri ha tentato di
sbarazzarsi della droga, ma scoperto è finito in
carcere. È accaduto nella serata di ieri a Barletta,
dove i militari della locale Compagnia hanno tratto in arresto
Raffaele Grimaldi, 18enne del luogo, noto alle forze dellordine,
con laccusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile,
durante uno specifico servizio, di passaggio in via Cialdini,
si sono insospettiti nel notare due giovani fermi, a piedi,
in evidente attesa di qualcuno e per questo hanno deciso
di sottoporli ad un controllo. Durante tale operazione,
il 18enne, che proprio in quel momento si stava associando
ai due, accortosi dei militari, ha lasciato cadere per terra,
con indifferenza, due piccoli involucri di carta stagnola,
sperando di farla franca. Il gesto, però, non è
sfuggito allattenzione degli operanti, che hanno recuperato
i due pacchettini, allinterno dei quali cera
della marijuana. Nelle sue tasche, invece, sono state trovate
una banconota da 50 euro e una da 10, entrambe accartocciate.
Tratto in arresto, il giovane è stato poi associato
presso la casa circondariale di Trani, mentre la droga e
il denaro, ritenuto provento dellillecita attività,
sono stati posti sotto sequestro. (fonte agenparl)
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Barletta, caccia illegale
nei pressi della zona del santuario |
09/12/10 |
Era stato sottoposto a sequestro circa due
anni fa dai militari della locale caserma della Guardia
di finanza di Barletta, su richiesta della Procura della
Repubblica di Trani per violazioni alle norme paesaggistiche,
oltre che ad ordinarne l’immediata bonifica. A distanza
di due anni purtroppo nella zona “Madonna dello Sterpeto”,
si è ancora alle prese con il fenomeno del “lago fantasma”.
Distribuito su una superficie di circa sei mila metri quadri
su un terreno agricolo nel tratto di costa tra Barletta
e Trani – a ridosso tra l’altro della zona industriale -
ed oramai in disuso, viene riempito con acqua di mare prelevata
dall’adiacente tratto di mare. La ricomparsa del laghetto
artificiale avviene soprattutto nel periodo invernale, con
la consueta ricomparsa degli appostamenti fissi con le tre
sedie necessarie per garantire episodi di caccia illegale.
A distanza di due anni quindi, il Wwf è tornata a sollecitare
nuovi controlli da parte delle forze di polizia, visto che
controlli sono già avvenuti già in passato, ma senza risultati.
"Com’è possibile far cacciare in una zona circondata da
terreni agricoli e da aziende in cui vi è continua presenza
di agricoltori e operai?". A chiederselo è proprio Pasquale
Salvemini del Wwf-Fondo mondiale per la natura, modificando
altresì l'assetto morfologico della zona senza nessun tipo
di autorizzazione da parte del demanio regionale e del comune.
(giornaledipuglia)
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COCAINA E PURGANTE,
ARRESTATO SPACCIATORE A BARLETTA |
24/11/10 |
E' stato trovato in possesso di quattro grammi
di cocaina, una dose di marijuana e 400 zollette di mannitolo,
una purga molto potente, ed e' finito in carcere. Si tratta
di Antonio Giuseppe Tato', di 40, gia' noto alle forze dell'ordine,
arrestato ieri sera a Barletta dai carabinieri della locale
Compagnia, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio
di sostanze stupefacenti. Fermato per un controllo, e sottoposto
a perquisizione, e' stato trovato in possesso di 400 confezioni
di confezioni di mannitolo, solitamente utilizzato per tagliare
gli stupefacenti, senza fornire una plausibile giustificazione.
Per tale motivo, i carabinieri hanno esteso il controllo
anche all'abitazione dell'uomo, a Trani, dove, nascosti
nelle tasche di una giacca appesa in un armadio, sono stati
rinvenuti due dosi di cocaina e una dose di marijuana, otre
ad alcuni ritagli di cellophane dello stesso tipo di quelli
utilizzati per confezionare lo stupefacente rinvenuto.
L'arrestato e' stato rinchiuso nel carcere di Trani. (AGI)
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Nuovi codici di avviamento
postale nella Bat |
21/10/10 |
Dal 29 ottobre sono in
vigore i nuovi codici di avviamento postale per 146 comuni
e 123 frazioni. Il cambio del CAP da parte di Poste Italiane
è stato necessaro per via delle variazioni amministrative
intervenute di recente in Italia con la costituzione delle
nuove province tra cui la sesta provincia pugliese e quelle
di Monza e di Fermo. Avremo tempo ancora 6 mesi per abituarci,
fino ad aprile resteranno in vigore i vecchi codici d'avviamento,
poi andranno definitivamente in disuso.
Un cambiamento che non sarà drastico
ma che avverrà entro sei mesi in cui dovremo abituarci
a dimenticare le vecchie numerazioni.
Ecco l'elenco dei nuovi CAP nella BAT:
ANDRIA 76123, BARLETTA 76121,
TRANI 76125, Bisceglie 76011, Canosa di Puglia 76012,
Margherita di Savoia 76016, Minervino Murge 76013, San Ferdinando
di Puglia 76017, Spinazzola 76014, Trinitapoli 76015.
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RESIDENTI IN VISITA
GRATIS AL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO CITTADINO |
20/09/10 |
Da settembre a novembre 2010, nel secondo,
terzo e quarto sabato del mese ai residenti nel Comune di
Barletta la locale Amministrazione permette, dalle ore
10 alle 20, di visitare gratuitamente il Museo Civico (presso
il Castello) il Castello e la Pinacoteca Giuseppe
De Nittis (Palazzo della Marra). Obbligatorio esibire
all'ingresso un documento di riconoscimento. L'iniziativa,
denominata BarlettAPERte è stata deliberata
dalla Giunta comunale con il provvedimento n° 148 del
26 agosto scorso e rappresenta un'imperdibile opportunità
per far apprezzare, ad ogni barlettano, il patrimonio storico
e artistico della città a condizioni agevolate.
A tal proposito, il Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei,
dichiara quanto segue:
<<Il 2010 è un anno straordinario per la
città di Barletta che diventa protagonista indiscussa
degli eventi darte di respiro nazionale e internazionale.
La splendida Pinacoteca Giuseppe De Nittis, perla delle
collezioni pittoriche più rilevanti conservate nella
nostra Regione, si è imposta, infatti, da alcuni
anni, nel panorama delle più importanti istituzioni
culturali in Italia. Riscoprire il fascino della collezione
De Nittis nel magnifico scenario di Palazzo della Marra,
attraverso le sue straordinarie opere in una Pinacoteca
completa e quanto mai ricca di documentazione sullartista,
consente ad ognuno di ri-appropriarsi e accrescere il proprio
amore per il bello, per il gusto, per lemozione, in
un momento centrale in cui la nostra istituzione diventa
partner di rilievo in uno dei più grandi eventi culturali
dellautunno: la mostra Giuseppe De Nittis. La modernité
élégante, una monografica senza precedenti
sul pittore pugliese che si inaugurerà a Parigi al
Petit Palais il prossimo 20 ottobre. La costituzione del
Polo museale Città di Barletta ha finalmente
cominciato a dare la possibilità di mostrare, in
un quadro complesso ed organizzato, quanto finora conservato
allinterno del nostro Castello. Lapertura del
Museo Civico (aprile 2010) ha, infatti, messo in evidenza
limportanza rivestita dalla raccolta delle opere darte
mettendo in visione un vero e proprio patrimonio artistico
raccolto in passato e conservato fino ad oggi, proposto
alla conoscenza di tutti i cittadini di Barletta. Limportanza
di questi avvenimenti spinge ad un ripensamento della storia
della città e del suo patrimonio e diventa occasione
per sollecitare il recupero di quel naturale rapporto che
deve legare ogni cittadino ai tesori della sua città.
Nel rispetto della lungimirante intuizione dei maggiori
collezionisti della città quali Giuseppe Gabbiani
e Ferdinando Cafiero, i quali hanno sempre creduto, nellesercizio
della propria passione collezionistica, nel valore educativo
e formativo delle raccolte, liniziativa BarlettAperte
nasce con lintento di invitare la città e tutti
gli amanti dellarte a scoprire, conoscere, rivisitare,
gustare e, perché no, imparare da quanto di più
bello la città ha conservato, accrescendo quel senso
di appartenenza alla città ed al suo patrimonio.
Visitare il Castello con i suoi affascinanti ambienti, suggestivi
e pieni di storia è occasione per riscoprire, attraverso
le sale del Museo Civico, i grandi artisti della nostra
terra e i protagonisti barlettani, Giuseppe Gabbiani, Vincenzo
De Stefano, Raffaele Girondi, complici dello storico impegno
di riunire un patrimonio artistico identitario. Sono i protagonisti
di una stagione pittorica, quella della seconda metà
dellOttocento, le cui opere e le cui raccolte costituiscono
la struttura portante del nostro patrimonio, la forma artistica
in cui una città, una società, unepoca
si riconoscono e si identificano>>.
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La tiratrice barlettana
Pia Lionetti si conferma ai vertici nazionali |
14/09/10 |
Sebbene il risultato finale è stato
identico a quello ottenuto ai Campionati Italiani Assoluti
indoor svoltisi a Padova lo scorso fine gennaio, il secondo
posto conquistato dalla barlettana Pia Lionetti agli Assoluti
Targa all'aperto di arco Olimpico, conferma la tiratrice
della Polisportiva Arcieri del Sud ai vertici nazionali.
E anche stavolta nella splendida location della Cittadella
di Alessandria, l'unica a prevalere sulla Lionetti è
stata l'iridata Natalia Valeeva che ha conquistato il suo
sesto titolo italiano. Ma, come a Padova, l'aviera barlettana
ha dato filo da torcere alla sua più esperta compagna
di nazionale: infatti, nella finalissima per la medaglia
d'oro Pia Lonetti ha ceduto il primo e secondo set (serie
di tre frecce ciascuna) di misura (in entrambi i casi 28-27),
ha vinto il terzo 29-28 prima di arrendersi al triplo "10"
ottenuto dell'avversaria nel quarto e decisivo set (25-30).
In precedenza, in seguito al secondo posto conquistato nei
tiri di qualificazione (con un punteggio complessivo di
641 che le è valso anche la medaglia d'argento nella
Classe Seniores, sempre dietro solo alla micidiale Valeeva),
nel tabellone finale degli Assoluti la ventitreenne tiratrice
barlettana aveva vinto i confronti diretti contro Ilaria
Calloni (4-2 negli ottavi), Sara Violi (7-1 nei quarti)
e Claudia Mandia (7-3 in semifinale).
Nella massima rassegna nazionale svoltasi nell'ultimo week-end
in terra piemontese è arrivato anche un altro importante
risultato per la società Arcieri del Sud presieduta
da Anna Rutigliano: nella categoria Allievi femminile della
specialità Compound, Ortensia Di Cuonzo ha conquistato
la medaglia di bronzo. Per la sedicenne, seguita dal tecnico
federale Vincenzo Lionetti, è un fantastico risultato
anche in considerazione del fatto che ha deciso di passare
al Compound solo dallo scorso mese di marzo.
Gli Assoluti di Alessandria sono stati il penultimo atto
di una lunga ed estenuante stagione agonistica che la stessa
Pia Lionetti manda in archivio in maniera positiva: "la
conquista di due argenti agli Assoluti indoor e all'aperto,
la vittoria individuale all'European Grand Prix in Armenia
e un argento e un bronzo a squadre rispettivamente agli
Europei indoor di Porec e agli Europei Targa di Rovereto
sono in archivio; - ammette Pia - ma il mio pensiero mi
conduce al rammarico per le sfortunate prove di "Worl
Cup" disputate in Cina e negli Usa".
"Ad Ogden, una città dello Utah, - continua
- a causa dell'arrivo a poche ore dalla gara ho sofferto
molto la differenza di fuso orario e la stanchezza per il
lungo viaggio; a Shangai, invece, ho avuto dei problemi
all'arco seguiti ad un cambio di materiali che non pensavo
potesse essere così determinante come lo si è
invece dimostrato all'atto pratico. Peccato, perché
avrei potuto ottenere i punti necessari per la qualificazione
alla fase finale di Coppa del Mondo che si svolgerà
nel prossimo week-end ad Edinburgo in Scozia".
I Campionati Mondiali Universitari (riservati ad atleti
nati tra il 1982 e il 1992 iscritti ad una Università)
che si svolgeranno a Shenzhen in Cina dal 23 al 26 settembre
prossimi saranno l'ultimo impegno stagionale che la Lionetti
siamo certi onorerà al meglio. Poi arriverà
la stagione autunnale dedicata ad un giusto e meritato riposo
dalle gare, alternato con una preparazione mirata per la
prossima stagione che sarà incentrata sui Mondiali
all'aperto che si svolgeranno a Torino nella prima metà
di luglio 2011 e che saranno validi quali torneo di qualificazione
olimpica per Londra 2012.
"Sarà un'occasione importante per giocarci in
casa le nostre possibilità, a livello individuale
e di squadra, - dice la Lionetti - di continuare a ben figurare
nell'elite mondiale dell'arco olimpico e di ottenere il
pass per Londra, un appuntamento da non mancare assolutamente.
Ma non sarà facilissimo, in considerazione del livello
medio mondiale che si é notevolmente alzato in questi
ultimi anni; ecco perché i prossimi mesi saranno
utili per studiare anche nuove modalità di lavoro
da approfondire con quelle già in uso e da mettere
in atto nelle prossime competizioni nazionali ed internazionali".
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E' morto l'ex sindaco
Francesco Salerno |
10/09/10 |
E' morto per un infarto
l'ex sindaco di Barletta, Francesco Salerno. 62 anni, medico
radiologo, esponente di spicco del Partito Democratico.
Di lui si parlava come uno dei papabili per la poltrona
di sindaco in vista delle amministrative della prossima
primavera. Un personaggio molto amato e stimato. Era da
poco in pensione dopo una lunga carriera che lo aveva portato
ad essere per anni primario di radiologia presso l'ospedale
"Mons. Dimiccoli" di Barletta.
Attualmente era Consigliere della Provincia di Barletta
Andria Trani.
Durante il suo mandato da primo cittadino aveva saputo immediatamente
dare slancio all'attività amministrativa raggiungendo
notevoli risultati e facendosi apprezzare da tutta la cittadinanza
e dalla classe politica per le spiccate capacità
organizzative e di programmazione istituzionale.
Francesco Salerno e' stato sindaco dal 1997
al 2005 quando, poco prima della scadenza del suo secondo
mandato consecutivo, si dimise dalla carica di primo cittadino
augurandosi di essere tra i candidati alla Camera. Cosi'
pero' non fu.
Il Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei,
esprime "Personalmente, in nome dell'Amministrazione
comunale e della città tutta, profondo cordoglio
per la scomparsa di un grande uomo che ha legato, virtuosamente,
il proprio nome ed il proprio operato alla storia recente
di Barletta. Innegabile il contributo che egli ha saputo
offrire con acume e slancio allo sviluppo di un territorio
la cui comunità ne ha oggettivamente apprezzato le
rare qualità umane, politiche, professionali. Barletta
perde un validissimo rappresentante delle istituzioni, il
cui ricordo rimarrà indelebile nella memoria collettiva".
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Spiagge in Festival
- La Notte Bianca dei Lidi". Un flop o un successo? |
07/09/10 |
Due note. Stesso argomento:
resoconto de "Spiagge in Festival - Notte bianca dei
lidi". Due punti di vista differenti, che pubblichiamo
rigorosamente in ordine di arrivo!
"SPIAGGE IN FESTIVAL
- LA NOTTE BIANCA DEI LIDI A BARLETTA"
UN FLOP MASCHERATO DA SUCCESSO?
QUANTO E' COSTATA ALLA COMUNITA' BARLETTANA L'INIZIATIVA?
Nel cartellone degli
eventi estivi della Provincia Barletta-Andria-Trani non
è mai apparso; nel cartellino dei mini eventi dell'estate
barlettana si. Mi riferisco a "Spiagge in Festival
- La Notte Bianca dei Lidi": un evento presentato come
"di punta e tra i più importanti" dell'estate
barlettana, in grado di "rilanciare il turismo"
nella città di Eraclio.
Poiché la giornata di venerdì 3 settembre
2010, prestabilita per l'eccezionale evento, non è
stata clemente, ecco che sul sito del comune di Barletta,
sempre in prima linea a dare manforte ad eventi organizzati
da alcuni e "solo" patrocinati dal comune, non
sappiamo con quanto denaro pubblico e con che modalità
ma questi dati dovrebbero essere resi noti a tutti i cittadini,
viene annunciato che la manifestazione viene posticipata
nella giornata di sabato 4 settembre.
Poiché proprio sabato 4 settembre, a Bari, era in
programma e si è svolto il grandioso concerto di
Ennio Morricone, il tempo doveva essere "per forza"
buono. Infatti lo è stato; serata splendida e molto
piacevole, ideale per il grande show barlettano sulla spiaggia.
Lunedì 6 settembre 2010, l'informazione corre sulla
"rete" ed ecco annunciato il grande "flop"
della manifestazione "solo" patrocinata dal comune
di Barletta ma organizzata da altri "soggetti".
Riportiamo integralmente il testo pubblicato su un noto
e seguito sito on-line barlettano:
Notte bianca dei lidi? Un flop. Tanti gli eventi annullati,
all'insaputa di giovani e meno giovani.
Niente da fare, per coloro che magari sognavano di vedere
l'alba a ritmo di musica, magari passeggiando a piedi nudi
sulla sabbia fresca e perché no, iniziare il nuovo
giorno con un bel tuffo in mare la mattina presto. Per tanti
giovani barlettani, tale prospettiva rimane per ora, solamente
una scena da vedere nei film di Moccia, o sulle riviere
romagnole. La manifestazione prevista per Venerdi, era stata
rimandata a Sabato, organizzata come tappabuchi in una estate
barlettana priva di eventi, a causa della tardiva approvazione
del bilancio comunale. La notte bianca avrebbe dovuto essere
uno degli eventi più importanti, ma a causa del maltempo
di venerdì, gli organizzatori della Notte Bianca
dei Lidi, sono stati costretti a rinviare tutto all'indomani.
L'evento pensato in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti,
come "contenitore musicale pronto a dare spazio alle
nuove realtà del territorio", aveva come obbiettivo
quello di diversificare le proposte musicali, facendo sì
che ogni lido proponesse una tipologia di serata differente,
per un target il più possibile diversificato. Spiagge
in Festival avrebbe dovuto vedere il mare come luogo di
ritrovo e divertimento, da vivere in maniera sana e nel
rispetto della natura, invece, ancora una volta, la litoranea
di ponente, è stata ancora una volta un contenitore
da dove veniva fuori il solito fumo dell'arrosto di coloro,
che nella più classica delle tradizioni barlettane,
la prendono d'assalto per passarvi una serata all'insegna
di tante chiacchiere, tanto cibo e tanto vino. Tanti gli
appuntamenti saltati per via del fatto che i gestori non
hanno potuto quindi riprogrammare le serate in programma
il giorno dopo; in programma vi era prevista l'esibizione
del popolare artista Leone di Lernia, avvistato tra l'altro
tra le vie del centro storico nella serata di venerdì.
Alla fine è un normale sabato sera, fatto di poche
luci accese e tante luci spente, il solito sabato sera fatto
di falò sulle spiagge e niente più. Le solite
serate di ingressi a coppia, di ingressi riservati solo
se si è inseriti in una lista, le solite serate riservate
a chi è amico di p.r. e dj".
Fin quì nulla di strano, tranne la
comprensibile delusione di chi profonde tante energie per
organizzare un evento che deve rilanciare il turismo di
Barletta, con tanto di responsabilità per il suo
esito e la constatazione che molti errori strategici siano
stati inevitabilmente commessi a monte ma, a volte, può
anche sfuggire il vero fine di alcuni eventi, quindi attribuire
tutto al "fato" ma dovremmo imparare tutti a riflettere
più a fondo sulle cose, per comprenderne le verità
intrinseche ma per questo c'è ancora tempo.
Quello che, invece, è sicuramente strano è
leggere, sempre su un altrettanto importante e seguito sito
on-line che si occupa di quanto accade nella città
di Barletta, il seguente comunicato, divulgato solo da una
delle due Organizzazioni che si sono "occupate"
dell'evento patrocinato dal comune di Barletta.
Anche in questo caso, per par-condicio e per non offendere
alcuno, riportiamo integralmente il testo pubblicato:
"Confesercenti: "Bene la Notte Bianca dei Lidi,
a migliaia da Barletta e dintorni"
La Confesercenti che ha organizzato l'evento inserito nel
cartellone dell'Estate Barlettana 2010, esprime la sua soddisfazione
per il buon esito della manifestazione. Si legge nel comunicato
a firma Palmino Canfora per Fiba-Confesercenti e Ruggiero
Dicuonzo, coordinatore Confesercenti Barletta:"Risultato
positivo per la prima edizione della Notte Bianca dei Lidi
che ha visto, nonostante il clima non proprio favorevole,
la partecipazione di migliaia di cittadini barlettani e
delle città limitrofe". La Fiba-Confesercenti
"ringrazia gli operatori del settore che hanno partecipato,
l'Amministrazione Comunale, il Comando PM e le forze dell'ordine
impegnate per la buona riuscita dell'evento". "Da
subito - si legge nel comunicato - la Fiba-Confesercenti
avvierà un confronto tra gli operatori del settore
balneare per definire in tempo e migliorare il progetto
della Notte bianca dei lidi per la prossima stagione 2011,
un evento che ha l'ambizione di diventare un appuntamento
fisso dell'estate nella città di Barletta promuovendo
l'intera litoranea, ed in particolare le sue strutture ricettive,
che ogni anno crescono in quantità e qualità;
un momento unico ed importante non solo per la città
di Barletta, ma per l'intero territorio provinciale".
Spiegano i rappresentanti dell'amministrazione di categoria
che "far conoscere il nostro chilometrico litorale
costeggiato da altissime palme, le nostre larghe spiagge
e i servizi che offrono è stato uno degli obiettivi
prioritari di questa prima edizione del Festival per rafforzare
i numeri del turismo balneare". Ma "ora serve
costruire una solida organizzazione degli operatori turistico-balneari
che includa ristoranti, hotels, b&b, camping, agriturismi
e produttori agricoli interessati a creare un sistema di
sviluppo locale che investa in primo luogo la nostra città
e l'intero territorio provinciale. In questo modo impareremo
che è meglio essere insieme che soli". In tal
senso "l'istituzione della provincia ci offre una opportunità
- spiegano i rappresentanti di Confesercenti - per costruire
una offerta turistico-balneare da promuovere a livello nazionale
ed internazionale, che dobbiamo sostenere come organizzazione
di categoria e far diventare un obiettivo strategico delle
amministrazioni comunali rivierasche e della Provincia".
"A tal fine Fiba-Confesercenti - si legge a conclusione
del comunicato - richiede un tavolo permanente con le amministrazioni
interessate e la Provincia per definire e programmare le
attività per la prossima stagione balneare".
A questo punto una domanda sorge spontanea: l'evento "Spiagge
in Festival - La Notte Bianca dei Lidi a Barletta è
stato un Flop, come riportato dalla Testata Giornalistica,
quindi "terza rispetto agli organizzatori" o "un
successone", come riportato "solo" da uno
degli Organizzatori?".
Sarebbe interessante raccogliere altre testimonianze a proposito,
specie da parte di chi all'evento ha partecipato. Noi lo
abbiamo fatto e il risultato è stato molto ma molto
deludente.
Lì, 7 settembre 2010
Il Presidente (Libertà è Partecipazione) Leonardo
Bianchino
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Resoconto Evento "Spiagge in Festival
- Notte bianca dei lidi" - L'evento ha avuto luogo
Sabato 4 Settembre - Litoranea di Barletta.
La prima edizione di Spiagge in Festival-Notte
Bianca dei lidi nonostante il rinvio dovuto alla pioggia,
ha riscontrato una presenza di pubblico che supera di gran
lunga le aspettative, dando ragione all'impegno e alla disponibilità
dei gestori degli stabilimenti balneari che in sinergia
con gli enti organizzatori Confcommercio Barletta e Confesercenti
BAT, il Sindaco Nicola Maffei e l'Amministrazione Comunale,
hanno creduto e supportato il progetto, dando man forte
alla realizzazione dello stesso.
Stando ai numeri di affluenza riscontrati
nelle singole spiagge, parliamo di un numero di partecipanti
poco inferiore a diecimila unità, l'evento ha calamitato
l'attenzione non solo dei barlettani, ma di persone provenienti
da tutti comuni e le province limitrofe e oltre.
L'evento ha richiamato la partecipazione di un target di
pubblico eterogeneo, che
ha molto gradito l'offerta diversificata delle feste nei
diversi lidi aderenti alla manifestazione, migrando e divertendosi
da un lido ad un altro, avendo modo così di conoscere
ed apprezzare le diverse strutture balneari presenti.
Con soddisfazione possiamo quindi affermare
di aver posto le basi per il raggiungimento degli obiettivi
della manifestazione, quali la promozione turistica e le
potenzialità ricettive della nostra litoranea e lo
sviluppo del turismo locale e non solo sulla nostra costa.
Con l'augurio che la manifestazione possa
ripetersi e crescere il prossimo anno, come lancio della
stagione estiva nei diversi lidi della nostra litoranea,
un doveroso ringraziamento va esteso ai due giovani comunicatori
Piernicola Vista e Francesco Vitobello che hanno progettato
e supportato la logistica dell'evento, a tutti gli organizzatori
e PR delle singole feste, in modo particolare alle pubbliche
relazioni di Primafila e Zero Assoluto, media partner dell'evento.
E sopratutto a quanti hanno partecipato , così numerosi,
con grande entusiasmo e dimostrazione di senso civico alla
manifestazione.
Piernicola Vista,
responsabile della comunicazione e la logistica dell'evento
Spiagge in Festival - Notte Bianca dei lidi
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Clicca sulle foto per ingrandirle (foto inviateci
dal Dr. Piernicola Vista):
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DE NITTIS: BARLETTA,
PARIGI E LA QUESTIONE DEL TESTAMENTO... |
01/09/10 |
Meno di due mesi alla
partenza dei 47 quadri di De Nittis, i più belli,
per la retrospettiva a lui dedicata dal Petit Palais a Parigi.
Barletta ne rimarrà sprovvista per sei mesi buoni,
180 giorni, di cui 88 dalla metà di ottobre alla
fine di gennaio nella capitale francese, più altri
92 subito dopo a Parma fino alla metà di maggio per
il prosieguo nel Palazzo del Governatore su richiesta di
quel comune.
Così dispongono le due delibere (la
222 di novembre 2009 e la 143 dello scorso 12 agosto) votate
dalla giunta Maffei in un arco di tempo abbastanza ragionevole
affinché l'Amministrazione potesse approfondire la
questione del testamento di Léontine e del divieto
ivi contenuto di riportare in Francia anche una sola opera
del defunto marito, "conditio sine qua non" della
donazione alla municipalità barlettana. Sulla questione
giuridico-patrimoniale più che mai aperta ed all'attenzione
generale, gli attuali amministratori barlettani tacciono
ancora, mentre alcuni ex sindaci della vecchia guardia ne
pretendono invece il mantenimento (quindi l'osservanza assoluta)
come quell'impegno d'onore di tutti gli amministratori di
Barletta dal 1913 (data del testamento) in poi, impegno
che oggi pare sbiadito o addirittura svanito sotto un cinismo
di dubbia natura solo mercantile contrapposto al romanticismo
fine Ottocento che aveva spinto Léontine a dettarlo
come obbligo in capo al nostro Comune per accettare e valorizzare,
dovunque in Italia e nel mondo ma giammai in Francia, l'intera
quadreria di casa De Nittis.
Il sindaco Maffei, quale leader maximo
della "cabina di regìa" composta dai dirigenti
Attolico-Angiuli (staff-cultura) e menzionata nelle delibere
di cui sopra quale unico organo sovrano in materia, avrebbe
ancora in questi giorni la possibilità di chiedere
il prescritto parere legale all'Avvocatura comunale
su quella condizione che, se violata, esporrebbe la città
al rischio di un altro ricorso degli eredi De Nittis (come
avvenne negli anni Settanta, quando a difenderla vittoriosamente
fu l'avvocato Raimondo Doronzo) e dunque al pericolo di
perderne la proprietà appena varcata la frontiera.
Potrebbe il sindaco Maffei, magari proprio per togliersi
l'ultimo scrupolo prima di imballare le casse con i quadri:
lo farà?
Oltralpe, i francesi si godono un successo
senza precedenti. Sul sito web del Petit Palais campeggia
nella home page la frase di accoglienza alla mostra "Giuseppe
De Nittis, la modernité élegante" già
così tanto reclamizzata: "Dal 1886, nessuna
esposizione a Parigi è stata dedicata a questo grande
artista che fu l'amico di Manet e di Degas". Loro stessi,
i parigini, il perché di questa lunghissima assenza
mica se lo spiegano: che cosa infatti gliene può
interessare? I "salvatori della patria" sembrano
loro! Ma noi si, alla luce di quel benedetto testamento,
lo sappiamo bene che una mostra rimaneva impossibile fino
a quando il nodo testamentario poneva un vincolo, non solo
d'ordine morale, così tanto forte da indurre al presente
dibattito.
Il Petit Palais, candidatosi ad ospitare
la retrospettiva denittisiana, ritorna dunque con prepotenza
nella storia postuma alla morte di Giuseppe De Nittis. E
ci ritorna con un tocco da romanzo di appendice. Infatti,
nel testamento si legge, ironia del destino, che Léontine
destinava tramite il Notaio Mahot de la Quérontannais
alcune opere come souvenir sentimentale ad alcune amiche
sue più devote e sincere: fra queste assegnava un
quadro del marito a madame Lapanze, sposa divorziata di
monsieur Lapanze, conservatore, guarda caso, del Petit Palais!
L'istituzione museale parigini era stata
fondata pochi anni prima, nel 1900, ed sta al centro di
una galassia culturale degna dei migliori manager, tipico
dei francesi. Quanto a gestione, Palazzo della Marra sta
al Petit Palais come un pigmeo a Gulliver, basta leggere
sempre sul loro sito: nel circuito intorno alla mostra denittisiana
a Parigi, quattro le conferenze tematiche, e poi laboratori
didattici e ludici per i bambini eccetera eccetera. Segnale
evidente di una grossissima macchina organizzativa produttrice
di ricavi al punto tale che Parigi, parafrasando il celebre
detto di Enrico IV ai suoi contemporanei nel XVI secolo,
val bene la messa di sopportare tante spese, ivi inclusa
l'assicurazione da chiodo a chiodo (di cui nella convenzione
Maffei-Chazall come direttore del Palais non v'è
traccia di cifre) a fronte del costo zero, solo apparente,
per il comune di Barletta, che in tempi di tagli decide
di non guadagnarci niente...
A Parigi invece biglietto d'ingresso
10 euro adulti, ridotto a 5 per gli altri. Ah: ovviamente,
il boom delle visite è previsto nel periodo di maggiore
affluenza tra Ognissanti e Natale-Capodanno. Mica fessi
i francesi. E Il botteghino di Barletta, le nostre guide,
i ristoranti e gli alberghi, gli operatori del turismo,
insomma i nostri addetti ai lavori e tutta la città
che fu sbandierata come "capitale della cultura"?
Tutti ad aspettare il prossimo giro
dopo la campagna
elettorale di primavera per la nuova giunta. Venghino, signori,
venghino!
Nino Vinella, giornalista
Barletta, 29 agosto 2010
|
"DIMENTICA" DI PAGARE
SPESA IN IPERMERCATO DI BARLETTA, AI DOMICILIARI |
11/06/10 |
Ha riempito il carrello con generi alimentari,
tra cui alcune bottiglie di superalcolici, salumi e formaggi
di qualita', ma alla cassa automatica "salvatempo"
si "dimentica" di pagare gran parte della spesa.
E' successo in un noto centro commerciale di Barletta. L'uomo
aveva passato sul lettore ottico soltanto alcuni oggetti
pagando in totale appena 10 euro portando via diverse buste
piene a fronte delle numerose buste piene di mercanzia con
cui sarebbe riuscito ad allontanarsi se non fosse entrato
in funzione l'allarme collegato al dispositivo antitaccheggio.
Bloccato dagli addetti alla sicurezza, l'uomo e' stato consegnato
ai militari del Nucleo Radiomobile nel frattempo intervenuti
e da questi tratto in arresto. Lo stesso, un barlettano
incensurato di 50 anni, accusato di furto aggravato, e'
stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria
abitazione. (Agi)
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Abusi e truffa su edilizia
convenzionata: 22 denunce |
08/06/10 |
Ventidue persone, tra
le quali due dirigenti dell'Ufficio tecnico del Comune di
Barletta, sono state denunciate a piede libero dai militari
della Guardia di Finanza al termine di una indagine sull'edilizia
convenzionata. Le Fiamme Gialle hanno scoperto vari abusi
edilizi che sarebbero stati commessi nel rilascio e nell'utilizzo
di concessioni, varianti e ampliamenti ottenuti nell'ambito
di un Programma di recupero urbano del Comune di Barletta.
Sono stati ipotizzati reati contro la pubblica amministrazione.
Si tratta, in pratica, di opere finanziate dalla Regione
Puglia per un totale di 63 milioni di euro nell'ambito dell'edilizia
residenziale convenzionata che, limitatamente alla citta'
di Barletta, prevedeva la costruzione di 120 alloggi.
Piu' in particolare, gli acquirenti sarebbero
stati costretti a corrispondere il prezzo convenzionato
per l'acquisto di unita' immobiliari piu' piccole rispetto
alla tipologia e ai dettami previsti dalla legge regionale
e dal bando pubblico di gara. Uno stratagemma posto in essere
da costruttori e dirigenti dell'Ufficio tecnico che avrebbe
consentito alle imprese di realizzare un numero superiore
di alloggi per ciascuno stabile costruito (mediamente da
6 a 9 unita') grazie a varianti e concessioni in ampliamento
rilasciate illecitamente dallo stesso ufficio tecnico.
La prima fase dell'attivita' investigativa
fece scattare nel 2008 il sequestro preventivo di una delle
palazzine proprio per consentire gli accertamenti tecnici
e le misurazioni necessarie evidenziando le anomalie poi
rilevate per i restanti edifici. Sono stati notificati 22
avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti
di altrettanti imprenditori, professionisti (architetti
e ingegneri) e pubblici ufficiali. I reati ipotizzati sono
di concorso in abuso d'ufficio, frode in pubbliche forniture,
truffa aggravata, oltre a numerosi abusi edilizi. (Adnkronos)
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|
Barletta, spacciavano
per procurarsi i soldi per la movida: 14 arresti |
04/06/10 |
Spacciavano dalle 300
alle 500 dosi al giorno di cocaina per procurarsi i soldi
per partecipare alla movida del weekend nei locali più
importanti di Barletta. Quattordici persone sono stati arrestate
dagli agenti del Commissariato, in collaborazione la Squadra
Mobile di Bari, in esecuzione delle ordinanze di custodia
cautelare emesse dal gip di Trani Francesco Zecchillo su
richiesta del pubblico ministero Bruna Manganelli.
Tra le persone arrestate ci sono numerose
donne che ricoprono ruoli di primo piano e giovanissimi
pusher incensurati, sia uomini che donne. Alle prime luci
dell'alba di venerdì oltre 100 poliziotti, con l'ausilio
dei cani antidroga e di un elicottero, hanno fatto irruzioni
nelle abitazioni dei destinatari delle ordinanze. Una sola
persona è sfuggita alla cattura. Nelle indagini,
durate oltre un anno, sono stati sequestrati ingenti quantitativi
di cocaina. (romagnaoggi)
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CONVINCE MINORENNE A
RUBARE ORO IN CASA GENITORI, DENUNCIATO |
28/05/10 |
Una persona è stata denunciata a Barletta
dai militari della Guardia di Finanza con le accuse di ricettazione
e circonvenzione di incapace. In particolare, i finanzieri
hanno accertato che un giovane aveva convinto un amico minorenne
a farsi consegnare gioielli e preziosi sottratti dall'abitazione
dei genitori, che successivamente sono stati venduti a quattro
negozi di compravendita di oro. La refurtiva, però,
non è stata recuperata in quanto i commercianti avevano
già ceduto i monili alle fonderie specializzate e
gli stessi oggetti erano stati comprati "a peso",
seguendo tutte le registrazioni e previste dalla normativa
vigente ed identificando il venditore. (AGI)
|
LA PROCURA DI TRANI
REPRIME ANCHE A BARLETTA L'ABUSIVISMO SULLE SPIAGGE |
26/05/10 |
Su disposizione del Sostituto Procuratore
della Repubblica di Trani dott. Luigi SCIME' i militari
della Guardia Costiera hanno eseguito un decreto di sequestro
preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari
dott. Francesco ZECCHILLO e relativo a tre stabilimenti
balneari ubicati sulla litoranea di ponente di Barletta.
Il provvedimento conclude mesi di laboriose indagini della
Guardia Costiera nel corso delle quali sono finiti sotto
la lente della Procura gli stabilimenti balneari di Barletta
e denunciati 3 titolari.
E' stato infatti accertato che in uno stabilimento balneare
erano state realizzate opere coperte per mq. 280 in più
rispetto a quelle in concessione, aumentando la superficie
dei locali preesistenti e realizzando due nuovi gazebo coperti
in tela e rivestiti di legno e metallo.
In un altro stabilimento era stata invece realizzata una
piattaforma in cemento armato di 260 metriquadri in parte
interrata facendola passare quale opera di facile amovibilità,
mentre aveva caratteristiche costruttive che ne comportavano
la difficile amovibilità e la fissazione permanente
al suolo, e ciò in contrasto con quanto disposto
dalla normativa regionale relativa alle concessioni demaniali
marittime. Sempre nello stesso stabilimento era stato realizzato
un monoblocco uso guardiania di mq. 14 che da temporaneo
era diventato permanente e quindi trasformando l'occupazione
da temporanea in abusiva.
Un terzo stabilimento balneare aveva invece chiuso l'area
retrostante la concessione arretrando la recinzione fino
al lungomare, così impedendo l'accesso alla spiaggia
pubblica laterale destinata alla libera fruizione da parte
dei cittadini, occupando abusivamente oltre 700 metriquadri
di spiaggia. Lo stesso stabilimento ha inoltre occupato
abusivamente mq. 90 con la realizzazione illegittima di
un cassone metallico e due manufatti in legno adibiti a
zona d'ombra, in difformità della concessione rilasciata.
In particolare, l'Autorità Giudiziaria, accogliendo
la tesi del Pubblico Ministero, ha evidenziato che la platea
in cemento armato, proprio perché in parte interrata,
costituisce opera non facilmente rimovibile, come sostenuto
dalla Regione Puglia, e che l'ampliamento di mq. 700 fino
al marciapiede del lungomare costituisce un'abusiva limitazione
e quindi un'abusiva occupazione dello spazio di libero accesso
alla spiaggia.
Il coordinamento delle indagini da parte della Procura di
Trani e l'occhio vigile dei militari della Guardia Costiera,
in sinergia con il Settore Demanio della Regione Puglia,
hanno impedito la continuazione di un abusivismo demaniale
che, fra l'altro, aveva privato i barlettani della fruizione
di un tratto di spiaggia libera.
Clicca sulle foto per ingrandirle:
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Barletta: truffa all'Inps
su indennita' disoccupazione braccianti |
13/04/10 |
Militari della GUardia di Finanza di Margherita
di Savoia, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, hanno
scoperto a San Ferdinando di Puglia una truffa all'Inps
da parte di un'azienda agricola. In particolare le Fiamme
Gialle hanno accertato la simulazione di assunzione di 250
braccianti con la conseguente omissione del versamento dei
contriibuti previdenziali e l'indebita percezione di indennita'
di disoccupazione. Una persona e' stata denunciata all'Autorita'
Giudiziaria. [Fonte Libero]
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Anziano tenta di uccidere
moglie e poi di suicidarsi: salvi entrambi |
09/04/10 |
Durante una lite scatenata da futili motivi
ha prima ferito la moglie di 71 anni provocandole lesioni
alla testa con un coltello, poi ha rivolto l'arma verso
se' stesso tentando il suicidio. E' accaduto nel primo pomeriggio
di oggi a Spinazzola nella provincia Barletta-Andria-Trani.
Entrambi sono stati salvati dall'intervento dei carabinieri.
L'uomo, 74 anni, che aveva gia' cominciato a ferirsi al
torace, e' stato bloccato e deferito in stato di liberta'
con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali. La
donna, aggredita mentre riposava in camera da letto, nonostante
sanguinasse copiosamente, e' riuscita a sottrarsi all'ira
del marito e ad attirare l'attenzione dei militari della
vicina Stazione. Dopo aver soccorso la donna, i carabinieri
hanno fatto irruzione nell'abitazione dove hanno disarmato
l'uomo. Il 74enne e' stato sottoposto a trattamento sanitario
obbligatorio e ricoverato presso l'ospedale di Barletta
mentre la 71enne, ricoverata presso l'ospedale di Canosa
di Puglia, se la cavera' fortunatamente in una ventina di
giorni. L'arma, un grosso coltello da cucina con lama di
15 centimetri, e' stato sequestrato. [Fonte Adnkronos]
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IL COMUNE DI BARLETTA
PARTECIPA AL “VINITALY” DI VERONA |
08/04/10 |
LAmministrazione
Comunale di Barletta e il Consorzio per la Tutela del vino
D.O.C. Rosso Barletta promuoveranno il settore
vinicolo e limmagine della Città nel panorama
nazionale e internazionale alla 44^ edizione del Vinitaly
Salone Internazionale del Vino e dei Distillati,
che si terrà a Verona dall 8 al 12 aprile
2010.
Liniziativa sarà presentata
alle ore 11,00 di mercoledì 7 aprile, presso i Giardini
del Castello nel corso di una conferenza stampa.
Interverranno il Sindaco Nicola Maffei, lAssessore
alle Politiche per lo Sviluppo Economico, Emanuele Doronzo,
il Dirigente del Settore Politiche Attive di Sviluppo, Santa
Scommegna, il Presidente del Consorzio per la Tutela del
vino D.O.C. Rosso Barletta, Francesco Balestrucci.
Il Vinitaly di Verona rappresenta sicuramente
una manifestazione di notevole importanza per il settore
enologico, per numero di espositori e di visitatori nell
ambito nazionale e internazionale.
La partecipazione dellAmministrazione Comunale si
configura come un ottimo strumento di promozione territoriale
e, in particolare, un veicolo per la promozione turistica
e culturale del nostro patrimonio artistico.
Per loccasione lo stand del Consorzio
avrà come sfondo una riproduzione della Natura Morta
di Andrea Belvedere, un olio su tela della donazione Gabbiani
che prossimamente costituirà parte del Museo Civico
di Barletta nella nuova sede del Castello di Barletta.
Inoltre lAmministrazione Comunale ha
messo a punto del materiale divulgativo a disposizione delle
Cantine presenti al Vinitaly e dei locali operatori del
settore enologico che, insieme alla promozione dei siti
cittadini di maggiore rilievo turistico, raccontano il percorso
che porta alla produzione della DOC Rosso Barletta: dagli
antichissimi vitigni importati secondo la leggenda dal principe
greco Diomede alle peculiarità del Nero di Troia,
vino che concorre in gran parte alla realizzazione del Rosso
Barletta DOC.
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sabato 20 inaugurazione
del campo di calcio Manzi - Chiapulin |
19/03/10 |
In programma alle ore 15:30 di sabato 20
marzo linaugurazione del campo sportivo Manzi - Chiapulin,
ubicato a Barletta in via dei Mandorli - zona Parco degli
Ulivi.
Alla cerimonia interverranno il Sindaco di Barletta, ing.
Nicola Maffei; lAssessore comunale ai Lavori Pubblici,
avv. Antonio Gorgoglione; i Dirigenti dei settori comunali
Lavori Pubblici, Manutenzioni; Servizi Sociali/Pubblica
Istruzione/Sport, rispettivamente ing. Gaetano Domenico
Pierro, ing. Sebastiano Longano e dott.ssa Maria Rosaria
Donno.
Limpianto ha ricevuto lagibilità ed è
stato di recente completato con la realizzazione di una
superficie di gioco regolamentare, in erba sintetica, per
il calcio; ultimati anche i lavori relativi alle strutture
esterne al campo, vale a dire spogliatoi, gradinate, impianto
dilluminazione.
Nel corso della cerimonia inaugurale la struttura sarà
accessibile al pubblico. Invitati gli atleti di tutte le
scuole calcio cittadine; sarà inoltre disputata una
gara amichevole tra i giocatori della S.S. Barletta Calcio
di seconda Divisione.
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Il calendario del concorso
nazionale Arè Rock Festival al via il 25 febbraio |
15/02/10 |
Mancano ormai pochi giorni
dallavvio della quarta edizione dellArè
Rock Festival: il concorso nazionale, organizzato dallassociazione
culturale Europa Giovane a Barletta (BT) partirà
infatti con il primo dei suoi dieci appuntamenti settimanali
il 25 febbraio al Donky a Barletta. La manifestazione ha
ottenuto questanno ben 302 iscrizioni da tutta Italia,
dalla Lombardia alla Calabria, dal Piemonte alla Sardegna,
dal Lazio alla Puglia, grazie anche alla presentazione del
concorso presso lo stand del MOMArt (Motore Meridiano delle
Arti) al M.E.I. di Faenza. Questo il calendario delle dieci
serate di qualificazioni live con i nomi delle 30 band selezionate
dalla commissione artistica:
25 Febbraio
Marvanza (Monasterace RC) reggae dub
Carión (Bari) indie rock
Bicycle Beat (Barletta) elettro-rock
4 Marzo
Aedi (Macerata) indie rock
Falena (Bari) indie rock
Il Sogno (Bari) pop rock
11 Marzo
Wheelman on Bushpig (Roma) industrial stoner
Shoes Killin Worm (Foggia) rock
Gruppo Zed (Siano-SA) musica etnica sperimentale
18 Marzo
Madrezma (Bari) rock
Banda Mariù (Roma) indie rock
Sei ore Dopo (Canosa) indie rock
25 Marzo
Barack e Burattini (Levane Montevarchi AR)
rock
Il Cavaliere (Barletta) rock elettro-cantautorale
Figli di Bacco (San Giovanni Rotondo) folk-rock
1 Aprile
Mooseek (Velletri) alternative rock
La Fabbrica (Firenze) rock
Gardenya (Trani) melo grunge
8 Aprile
La Biblioteca Deserta (Monopoli) post rock
Funky Pushertz (Torre del Greco) funky rock
Il Paziente Zero (Giovinazzo) alternative rock
15 Aprile
Shide (Bari) rock
Private Kill (Bari) alternative rock
About Wayne (Roma) nu-rock
22 Aprile
Bloz inc. (Barletta) industrial-rock
Management del Dolore Post-operatorio (Lanciano CH) disco-punk
Mr. Connecticut (Reggio Calabria) pop elettronico
29 Aprile
Il Mio Artista Preferito (Nereto TE) indie
Smugglerz (Carrara MS) crossover
Shabadà Orchestra (Napoli) folk meridional patchanka
I gruppi che nella classifica stilata dalla
giuria tecnica delle selezioni live si piazzeranno alle
prime 10 posizioni accederanno alle due semifinali; i migliori
cinque approderanno poi alla finale. Ogni evento avrà
ospiti prestigiosi di calibro nazionale o internazionale.
In palio per il gruppo vincitore 2000 euro.
LArè Rock Festival è ormai una delle
più importanti vetrine musicali del Sud: lo dimostra
il numero di iscrizioni ricevute per ledizione 2010
ma anche la qualità della selezione musicale proposta
al pubblico. Il fiuto per autentici talenti che la manifestazione
ha avuto nei primi tre anni della sua storia è dimostrato
dal percorso che stanno compiendo pressoché tutte
le band che sono passate dallArè, in primis
ovviamente i vincitori. Nel 2007 infatti la palma della
vittoria andò a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato
come migliore autore emergente al Premio Tenco; nel 2008
toccò alla Fame di Camilla, che esattamente un anno
dopo ha firmato per la Universal e parteciperà proprio
in questi giorni a Sanremo nella categoria Nuova Generazione,
mentre nel 2009 vincitrice del concorso è stata Erica
Mou, premiata come rivelazione Indie Pop (al pari della
Fame di Camilla) al M.E.I. 2009.
Ospiti del festival sono stati nel 2007 le icone italiche
del post-rock, i Giardini di Mirò, nellambito
del tour dellacclamato album Dividing Opinions,
nel 2008 la Chop Chop Band, (reggae/rock/electronica), gruppo
in attività dal 1992, che ha ottenuto in questi anni
ottimi riscontri in Italia e allestero e nel 2009
Max Gazzè: lartista è stato applaudito
da oltre 5000 persone per la prima tappa del suo Casi
Ciclici Sinteti-Tur, che lha visto sul palco
con Megahertz (già al fianco di Morgan soprattutto,
ma anche musicista de La Sintesi e di Lele Battista, di
Giuni Russo, DB Boulevard, I Cosi) e Sergio Carnevale (già
nei Bluvertigo).
LArè Rock Festival sostiene
Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti
umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare
lopinione pubblica su ciò che accade nella
travagliata regione sudanese, è prevista anche questanno
una sezione speciale intitolata Una canzone per il
Darfur, per cui le band possono segnalare una loro
canzone.
La manifestazione si avvale come mediapartner
del programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio
Reverb, Brighton, UK), del quinto portale di informazione
musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com,
che ha seguito la manifestazione con articoli e recensioni
di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura
Mescalina.it, che ha recensito i demo dei migliori gruppi
delledizione 2009, del primo mensile gratuito di musica
e concerti nato in Italia, MusicClub, del sito di informazione
musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro,
libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net
canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito
dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che
si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro
ancora e di IThink Magazine, interessante mensile di cultura
e società. Sono inoltre in via di definizione in
queste ore altre collaborazioni con radio, tv e mezzi di
informazione.
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Giro scommesse illegali:
15 denunciati, anche a Barletta |
02/02/10 |
Militari della Guardia di Finanza di Molfetta
in provincia di Bari hanno sequestrato 13 locali di scommesse
in vari centri della provincia di Bari.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che le
sedi dove si svolgeva la raccolta di scommesse su eventi
sportivi per via telematica non avevano le necessearie autorizzazioni
per lesercizio dellattività. Sequestrati
i computer, il denaro e la documentazione comprovante gli
illeciti: 15 le persone denunciate per esercizio abusivo
di attività di gioco o di scommessa. I sequestri
sono avvenuti a Molfetta, Trani, Bisceglie, Barletta, Ruvo
di Puglia, Corato e Minervino Murge. Oltre ai centri di
scommesse, sono stati anche sequestrati i computer, l'intera
strumentazione utilizzata (ricariche, conti di gioco, premoria
di giocata), il denaro e la documentazione comprovante lillecita
attività.
A Trani ne sono stati trovati quattro: tre della Stanley
betting (in via de Robertis, via Pozzopiano e piazza Indipendenza)
ed un della 105 Game (in corso Imbriani). Nelle altre città:
Minervino 2, Barletta 1, Molfetta 1, Ruvo 2, Bisceglie 2,
Corato 1.
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DROGA: SEQUESTRATO
1 KG DI "SKUNK", 2 ARRESTI DEI CC A BARLETTA |
01/02/10 |
I carabinieri della Compagnia di Barletta
hanno sequestrato oltre un chilo di marijuana, del tipo
"skunk", e 50 grammi di cocaina, in due distinte
operazioni che hanno portato all'arresto di due insospettabili,
un uomo ed una donna. I due sono stati rinchiusi nel carcere
di Trani con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacento. I particolari dell'operazione saranno
illustrati alle 10,30 in una conferenza stampa presso il
Comando provinciale dei carabinieri. (AGI).
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Stato di agitazione
del L.S.S. “C. Cafiero” di Barletta |
16/12/09 |
Gli studenti del Liceo
Scientifico Statale C. Cafiero di Barletta,
in seguito ad una situazione di forte disagio provocato
dalle carenze strutturali e dai conseguenti doppi turni,
proclamano uno stato di agitazione.
Alessia Dimiccoli, rappresentante studentesca,
dichiara: Questa nostra reazione è dovuta ad uno
scandaloso gioco burocratico e di potere tra l'amministrazione
provinciale della BAT e quella di Bari.
Nei primi giorni di settembre il Consiglio
d'Istituto del Cafiero ha ricevuto le prime notizie in merito
alla presunta inagibilità del secondo piano dello
stabile che è stata confermata il giorno 29 settembre
scorso dal documento di protocollo 5393. Lo studio dell'ingegner
Passannante dopo una serie di rilievi svolti sulle armature
dei solai ha consigliato ai membri del massimo organo decisionale
scolastico la chiusura del secondo piano e dell'Auditorium.
I contatti con l'amministrazione pubblica sono subito iniziati
con l'arrivo nel nostro istituto di parate di politici e
assessori. L'amministrazione pubblica della BAT ci ha
promesso forti pressioni sulla provincia Bari per accelerare
l'inizio dei lavori. La precedente rappresentanza dunque
ha ricevuto la notizia che i lavori sarebbero iniziati in
un lasso di tempo molto breve. Il suddetto lasso di tempo
breve è stato abbondantemente superato con lo sconcerto
di tutta la comunità scolastica. Nonostante questa
prima delusione abbiamo deciso di accordare nuovamente la
nostra fiducia alla rappresentanza politica in quanto la
vedevamo presente nella nostra scuola. Così si è
prospettato un ulteriore rinvio dei lavori di ristrutturazione
fino ai primi giorni di dicembre. Oggi 15 dicembre 2009
abbiamo deciso di iniziare la nostra protesta poiché
viviamo da mesi in una scuola pericolosa con il grande disagio
dei doppi turni. Questa pratica ha permesso a noi studenti
di continuare a svolgere il nostro diritto-dovere, ma in
cambio ha provocato notevoli problemi. Innanzitutto una
riduzione delle ore scolastiche da 50 a 60 minuti con una
perdita settimanale di circa un giorno settimanalmente da
recuperare al termine dell'anno scolastico con enormi difficoltà
per i ragazzi che al termine dell'anno in corso dovranno
svolgere gli esami di maturità. Il disagio si sente
particolarmente di pomeriggio in quanto riscontriamo notevoli
difficoltà nello svolgimento dei compiti in classe
di interrogazioni pomeridiane con conseguente diminuzione
delle valutazioni e di un forte calo di attenzione durante
le spiegazione svolte nelle ore pomeridiane. Il disagio
si amplifica se si pensa all'annullamento totale delle attività
extracurricolari che da sempre connotano la vivacità
culturale della nostra vita studentesca. Inoltre non bisogna
dimenticare il numero di famiglie sconvolte da questa situazione
e che non sono più in grado di organizzare tranquillamente
la propria vita.
Per tutti questi motivi gli studenti del
Cafiero si dichiarano in stato di agitazione
e dal 16 dicembre p.v. Inizieranno le mobilitazioni rivendicative.
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Bimbe scambiate in culla
a Barletta |
14/12/09 |
Due neonate, venute alla
luce a poca distanza l'una dall'altra, sono state scambiate
nel reparto di neonatologia dell'ospedale Dimiccoli, a Barletta.
Per due giorni, le piccole sono state allattate dalle mamme
scambiate. E' stata una delle due puerpere ad accorgersi
che il braccialetto identificativo della neonata non corrispondeva
al suo. All'errore si è posto rimedio dopo 48 ore
una volta eseguiti gli esami del sangue Molta rabbia da
parte dei genitori che, però,non hanno sporto denuncia.
Indagine interna della direzione sanitaria.
Le bimbe sono nate il
10 dicembre scorso. La prima con parto cesareo alle 11.30,
laltra due ore dopo con parto naturale. Le due mamme
hanno 29 e 35 anni. Già nel pomeriggio una delle
due si era accorta che il numero sul braccialetto non era
corrispondente e l'aveva segnalato, ma la sua richiesta
non era stata considerata.
La svolta c'è stata sabato mattina.
La donna ha ripetuto la segnalazione e inoltre i parenti
hanno notato che qualcosa non andava: "Mia figlia non
aveva gli stessi occhi a mandorla che avevo visto io appena
nata. Erano riconoscibilissimi perché sono come i
miei e quelli dell´altro figlio", ha detto il
papà. Solo a quel punto è stato riconosciuto
lerrore. Così si è venuta a creare agitazione
fra i familiari delle bimbe, ed è stato necessario
l'intervento della polizia.
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Ferrotranviaria raddoppia
i treni nel Nordbarese, nuovi collegamenti Andria-Bari |
14/12/09 |
La Ferrotramviaria dal
primo gennaio 2010 raddoppierà lofferta nel
Nord Barese con 80 treni in più per un totale di
186 al giorno: 54 treni sul servizio metropolitano Bari
Centrale-Quartiere San Paolo e 142 treni sul servizio regionale
Bari-Barletta. Di questi ultimi, dieci treni sono forniti
dal consorzio Acquario, che oggi ha cominciato la sua attività
sulla tratta Andria-Bari cone le stesse tariffe delle Ferrovie
Bari-Nord. Da ieri invece è partito il servizio domenicale
della ferrovia metropolitana Bari-San Paolo, che nella prima
domenica ha già trasportato tremila persone nel centro
cittadino.
Da domenica 13 dicembre
prende avvio il servizio ferroviario offerto dal Consorzio
Acquario. Costituito da Trenitalia e da Ferrotramviaria,
il Consorzio inizia la propria attività di trasporto
passeggeri sui collegamenti Bari-Lecce su Rete Ferroviaria
Italiana e Andria-Bari sulla rete gestita da Ferrotramviaria,
utilizzando i nuovissimi treni FLIRT costruiti dalla società
svizzera Stadler.
Acquario avrà come obiettivo l'offerta
di servizi ferroviari a mercato, cioè che non riceveranno
alcun contributo pubblico
Sui treni effettuati dal Consorzio Acquario
fra Andria e Bari, che vanno ad integrare l'offerta esistente
dei servizi ferroviari di Ferrotramviaria, valgono le condizioni
di viaggio in atto sulle Ferrovie del Nord Barese, riportate
sulla Carta dei Servizi già edita da Ferrotramviaria,
nonché le stesse tariffe. Su tali treni, pertanto,
sono validi i biglietti e gli abbonamenti in vigore sulle
Ferrovie del Nord Barese. Il servizio di collegamento fra
Andria e Barletta per i treni del Consorzio Acquario è
garantito dai treni navetta effettuati da Ferrotramviaria.
Cinque coppie di convogli faranno la spola tra il capoluogo
di regione con la città di Andria, tutti i giorni
esclusi i festivi. Gli orari sono sul sito.
Sulla Bari-Lecce quattro coppie di treni
collegheranno i due capoluoghi pugliesi in un'ora e 30 minuti,
così da rispondere alle esigenze dei pendolari e
favorire una più ampia utilizzazione dei convogli
a lunga percorrenza in partenza e in arrivo a Bari. I treni
Acquario effettueranno fermate intermedie nelle stazioni
di Monopoli, Fasano, Ostuni e Brindisi. I prezzi delle singole
corse e degli abbonamenti sono livellati sulla tariffa di
II classe degli ESCity. I biglietti si possono acquistare
nelle biglietterie, nelle agenzie di viaggio, e tramite
le emettitrici self service, internet e call center 892021.
Gli orari sono consultabili sul sito FS.
Capaci di raggiungere i 160 km/h, i nuovi
treni offrono 216 posti a sedere, compartimenti viaggiatori
e cabine di guida climatizzate, toilette a circuito chiuso
con accesso agevolato per viaggiatori diversamente abili
e un moderno sistema di informazione a schermi piatti. Sedili
in pelle, tavolini in radica, prese elettriche per computer
e telefoni cellulari renderanno il viaggio più confortevole.
Dunque, dal prossimo primo gennaio, 44
treni percorrerano la tratta Bari-Barletta, 11 quella
Bari-Andria, 42 treni la Bari-Bitonto, 35 treni fra
Bari e Ruvo, e 54 sulla linea metropolitana Bari-San Paolo.
Nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, è
stato spiegato, nella stazione delle Ferrovie del Nord Barese
di Bari Centrale arriveranno e partiranno treni ogni tre
minuti. Con la prevista apertura delle fermate di Fesca-San
Girolamo, Enziteto-Bitonto-Santi Medici, con la realizzazione
del passante ferroviario tra la stazione Bari Centrale e
laeroporto Woityla di Bari-Palese, e il prolungamento
del collegamento ferroviario metropolitano a Modugno, le
linee della Ferrotramviaria avranno 18 fermate nel quadrante
Nord-Ovest di Bari.
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Al via le iscrizioni
al concorso nazionale Arè Rock Festival 2010 |
10/12/09 |
L'Arè Rock Festival,
organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane a
Barletta (BT), riapre i battenti, puntando sempre più
in alto: al via le iscrizioni per la quarta edizione,
presentata al livello nazionale in conferenza stampa con
il MOMArt (Motore Meridiano delle Arti) di Adelfia (BA),
officina dedicata alla giovane creatività della regione
e in generale del Paese, durante il Meeting delle Etichette
Indipendenti (M.E.I.) di Faenza 2009. Nellambito della
manifestazione, punto di incontro e di attrazione per etichette,
artisti, associazioni e media in quanto Festival della Produzione
Musicale e Culturale Indipendente Italiana, sono già
pervenute 120 preiscrizioni, ma per completare la procedura
o per iscriversi ex-novo ora è necessario scaricare
modulo di iscrizione e liberatoria sul sito ufficiale, al
momento in costruzione, http://www.arerockfestival.it
, e leggere ovviamente il materiale da inviare allassociazione,
indicato nel regolamento. Le 30 band selezionate parteciperanno
ad una prima fase di qualificazioni live; i gruppi che nella
classifica stilata dalla giuria tecnica si piazzeranno alle
prime 10 posizioni accederanno alle due semifinali, mentre
i migliori cinque si esibiranno nellambito della finale.
Ogni serata avrà ospiti prestigiosi. In palio per
il vincitore 2000 €, la possibilità di aprire
un grande concerto che concluderà la manifestazione,
in una quattro giorni all'insegna della musica, della cultura,
dell'arte in ogni sua forma che animerà l'intero
territorio, e un mini-tour in tutt'Italia nei locali che
aderiranno all'iniziativa. L'iscrizione al festival è
gratuita ed è previsto un rimborso spese di 150 €
per le band che provengono da città distanti oltre
300 km da Barletta. Per le band che ne faranno richiesta,
lorganizzazione inoltre provvederà a prenotare
(senza spesarlo) l'alloggio al prezzo più conveniente
possibile presso un bed & breakfast.
Per iscriversi al concorso, aperto a tutti
i generi musicali (rock in ogni sua forma, indie, alternative,
post, dark, new-wave, punk, electro ecc., pop, ska, reggae,
cantautorato) cè tempo fino al 15 gennaio 2010.
LArè Rock Festival sostiene
Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti
umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare
lopinione pubblica su ciò che accade nella
travagliata regione sudanese, è prevista anche questanno
una sezione speciale intitolata Una canzone per il
Darfur, per cui le band possono segnalare una loro
canzone. Nel 2008 alla causa fu dedicato un intero concerto
in occasione della notte bianca barlettana, impreziosito
da un live-set di Codefish & Tuna (ANDRO.I.D. from NEGRAMARO
feat. DJ VIVAZ).
Prosegue inoltre anche per il 2010 la collaborazione
con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio
Reverb, Brighton, UK), che ospiterà nei primi mesi
dell'anno la vincitrice del 2009 dell'Arè Rock Festival,
Erica Mou. Infine l'organizzazione sta lavorando ad un evento
all'estero che dovrebbe coinvolgere i migliori gruppi delle
prime tre edizioni in un grande progetto, che sia prova
del potere universale di aggregazione e diffusione di emozioni
della musica.
Lassociazione ha partecipato all'evento
Meid in Puglia, organizzato dal coordinamento musicale regionale
del MOMArt presso il Teatro Kismet di Bari lo scorso 25
novembre, proprio prima di partire per Faenza. Al M.E.I.
sono stati assegnati i premi come Rivelazioni Indie Pop
dellanno a La Fame di Camilla ed Erica Mou, già
vincitori proprio dellArè Rock Festival, rispettivamente
nel 2008 e 2009. I primi in particolare hanno firmato un
anno dopo la partecipazione al concorso un contratto con
la Universal Music e sono attualmente in rotazione su MTV
e su tutti i canali musicali con il loro secondo video,
Come il sole a mezzanotte. Nel 2007 la vittoria
è toccata invece a Giovanni Block, pochi mesi dopo
premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco.
Il concorso si è proposto e si propone tuttora infatti
come una vetrina per band in cerca della meritata visibilità
ed è riuscito finora ad identificare autentici talenti,
che poi sono stati effettivamente apprezzati al livello
nazionale e stanno percorrendo un cammino fruttuoso, ricco
di ulteriori e sempre maggiori riconoscimenti.
LArè Rock Festival ha ottenuto
in questi primi tre anni (2007, 2008, 2009) centinaia di
iscrizioni per anno da tutt'Italia, dalla Valle d'Aosta
alla Campania, dal Veneto alla Sicilia, dal Piemonte alla
Basilicata, dal Lazio alla nostra Puglia e anche dall'estero
(Svizzera, Belgio). La finale dell'evento nel 2007 e 2008
ha avuto come scenario il piazzale della Lega Navale: quest'anno
invece la finalissima ha avuto luogo
presso il Fossato del Castello Svevo, luogo centrale dell'Estate
barlettana. Ospiti del festival
sono stati i Giardini di Mirò (2007), la Chop Chop
band (2008) e Max Gazzè (2009), applaudito da oltre
5000 persone nella prima data del suo Casi ciclici
Sinteti-Tur, in trio con Megahertz e Sergio Carnevale
(Bluvertigo, Baustelle).
Nella giuria tecnica nazionale della finale
ci sono stati in questi anni tra gli altri Paola De Simone
(Radio in Blu, Pop On), Corrado Minervini (Rockstar), Jurij
Ricotti (Rockhard), Marcello Balestra (direttore artistico
Warner Music Italia), Roberta Balzotti (Rai), Antonio Ranalli
(Musicalnews.com, Jam e Vintage, direttore responsabile
di Musikbox), Michele "Wad" Caporosso (Rolling
Stone, Rumore, Rockit, Radio Popolare Network), Alfonso
Fanizza (Mescalina.it, CoolClub.it), Dado Neri (bassista
di artisti come Gianna Nannini, Adriano Celentano, Ornella
Vanoni, ma anche della band Vitamina, prodotta da Eros Ramazzotti).
La manifestazione si avvale come mediapartner del quinto
portale di informazione musicale italiano per numero di
visitatori, Musicalnews.com, che ha seguito la manifestazione
con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista
online di musica e cultura Mescalina.it, che ha recensito
i demo dei migliori gruppi dell'edizione 2009, del primo
mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, MusicClub,
del sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine
di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net
- canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito
dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che
si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro
ancora. Sono inoltre in via di definizione in queste ore
altre collaborazioni con radio, tv e mezzi di informazione.
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Anche Lavello (comune
della Basilicata) nella provincia della Bat? |
03/12/09 |
Publichiamo una nota
del Comitato di Lotta "Barletta Provincia":
"Il Comitato di
Lotta Barletta Provincia ha appreso, con grande
entusiasmo, che il 30 ottobre 2009 si è costituito
in Lavello un Comitato di cittadini con l'obiettivo di condurre
il comune di Lavello ad aderire alla Regione Puglia ed
alla nostra Provincia Barletta-Andria-Trani!
Nella consapevolezza degli antichi legami, non solo culturali
ed economici, ma all'origine anche amministrativi, intercorsi
tra le città di Lavello e Barletta, il Comitato di
Lotta Barletta Provincia fa propria l'iniziativa
del Comitato di Lavello con il quale auspica di poter creare
presto un rapporto di tipo federativo per il conseguimento
dell'obiettivo comune di allargare i confini della Provincia
BT a tale zona.
E' essenziale ricordare che la città
di Lavello già nel 1923, insieme ai comuni di Rapolla,
Genzano di Lucania e Palazzo San Gervasio, chiese di unirsi
alla Città della Disfida nell'allora costituenda
Provincia di Barletta che a quell'epoca non si riuscì
ad ottenere, ma che rimase sempre nelle aspirazioni degli
abitanti della zona che si sono sempre sentiti legati a
Barletta e al suo territorio.
Orbene, a maggior ragione, tale legame, come
l'iniziativa dei cittadini di Lavello significativamente
dimostra, è ancor più fortemente avvertito
oggi che, finalmente, la Provincia BT si è costituita
e sta muovendo i suoi primi passi. In questo spirito il
Comitato di Lotta Barletta Provincia annuncia
due prossime Assemblee Popolari da tenersi di rispettivamente
nelle città di Lavello e Barletta, al fine di studiare
tempi e modi del procedimento amministrativo per il passaggio
in primis del comune di Lavello e poi delle eventuali altre
comunità di quella zona che vorranno aderire alla
Regione Puglia e quindi alla Provincia di Barletta-Andria-Trani".
Prof. Avv. Nicola DI MODUGNO
Presidente Comitato di lotta Barletta Provincia
|
FURTO A DEPOSITO TABACCHI
DI BARLETTA, BOTTINO 150MILA EURO |
02/12/09 |
Un maxi furto al deposito dei Monopoli di
Stato di Barletta e' stato limitato dall'intervento di una
pattuglia di carabinieri. Per rubare le sigarette, i malfattori,
giunti a bordo di tre autocarri di provenienza furtiva,
avevano anche sbarrato con grosse catene di ferro legate
da un lato all'altro delle strade e sistemato bande chiodate
sulla carreggiata. I ladri, almeno una dozzina, sono entrati
nel magazzino utilizzando una fiamma ossidrica, ed hanno
rubato dal deposito solo due delle decine di bancali di
sigarette, per un valore di 150mila euro. Alla vista dei
militari, i malviventi si sono allontanati a bordo di un
furgone e di tre autovetture di grossa cilindrata.
Nella zona sono stati trovati alcuni cartelli stradali utilizzati
dai banditi per deviare il traffico, che e' rimasto congestionato
per un paio d'ore. Alcuni automobilisti di passaggio, infatti,
hanno subito la foratura delle gomme, ma nessuno fortunatamente
e' rimasto ferito. (Fonte AGI)
|
Paziente ucciso da un
ascesso alla gola, medico condannato a Barletta |
02/12/09 |
Grazie ad un semplice intervento alla gola,
la vita di Pietro Todisco, commerciante 39enne di Barletta,
sarebbe potuta essere salvata. Nel febbraio del 2005 l'uomo
fu ricoverato presso l'Ospedale Dimiccoli di Barletta, affetto
da un forte mal di gola, ma alcuni medici del reparto di
otorinolaringoiatria, a capo del quale c'era il professor
Giovanni Piazzolla, decisero di non procedere con l'intervento
chirurgico, causando la morte del paziente a causa di un'insufficienza
respiratoria dovuta ad un ascesso alla gola.
Lo stesso primario è stato così condannato
dal tribunale monocratico di Barletta a due anni, coperti
dall'indulto, con le accuse di omicidio colposo e falso
ideologico, a causa di alcune annotazioni aggiunte alla
cartella clinica del paziente dopo il decesso al fine di
declinare le responsabilità personali.
Nel novembre del 2006 furono già condannati due radiologi,
Scelzi e Tupputi, considerati colpevoli di non aver eseguito
gli esami del caso, e condannati con rito abbreviato, rispettivamente,
a otto e dieci mesi di reclusione. (Fonte notiziarioitaliano.it)
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borse di studio per
elaborati sulla seconda guerra mondiale |
18/11/09 |
LAmministrazione Comunale di Barletta,
al fine di tener vivo il ricordo dei terribili giorni che
caratterizzarono la seconda guerra mondiale, intende assegnare
n.10 borse di studio per la produzione di elaborati relativi
al periodo della resistenza nel territorio provinciale.
Il presente avviso, pubblicato sul sito ufficiale del comune
di Barletta, è rivolto ai diplomandi nellanno
scolastico 2009/2010 nelle scuole medie inferiori e superiori
della Provincia BAT, che intendano proseguire gli studi.
Essi possono partecipare singolarmente ovvero riuniti in
gruppo. I partecipanti dovranno elaborare una tesina scritto-grafica
sulle vicende che caratterizzarono la resistenza nel nostro
territorio. Lelaborato dovrà consistere in
mimino dieci e massimo venti pagine e dovrà contenere
fra 18 e 20 righe per ogni pagina.
Gli elaborati devono essere consegnati su supporto cartaceo
e su supporto informatico (preferibilmente in formato word
su CD-rom) in busta chiusa allegata alla scheda anagrafica
appositamente predisposta alle Segreterie delle scuole di
appartenenza entro l11 febbraio 2010 e da queste trasmesse
allo Staff del Sindaco della Città di Barletta entro
il 18 febbraio successivo. Saranno premiati i migliori 5
elaborati provenienti da diplomandi (o gruppi di diplomandi)
delle scuole medie inferiori con una borsa di studio di
Euro 500,00 cad. e i migliori 5 elaborati provenienti da
diplomandi (o gruppi di diplomandi) delle scuole medie superiori
con una borsa di studio di Euro 1.000,00 cad.
Nel caso di gruppo la borsa di studio verrà divisa
in parti uguali fra i vari componenti. Le borse di studio
saranno finanziate dallimporto dellassegno straordinario
annesso alla decorazione della Medaglia Doro al Valor
Militare concesso alla Città di Barletta dal Ministero
dellEconomia e delle Finanze. Gli elaborati saranno
valutati da una Commissione che sarà successivamente
nominata a cura del Dirigente dello Staff del Sindaco dintesa
con il Comitato dOnore composto da:
Prof. Roberto Tarantino (Presidente), Ing. Nicola Maffei,
Prof. Luigi Dicuonzo, Dott. Pasquale Pedico, Prof. Antonino
Intellisano, Dott. Roberto Olla. La premiazione sarà
effettuata il 25 aprile 2010.
Per la consultazione di materiale utile alla stesura dellelaborato
sarà possibile rivolgersi a:
Archivio della Resistenza e della Memoria (presso Castello
di Barletta)
Tel.: 0883 578622 - Fax: 0883 578644 mail: luigidicuonzo@barlettaresistenzaememoria.it
Accesso al pubblico: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 16,30 alle 19,00
|
BARLETTA: ARRESTI PER
SPACCIO DROGA E DETENZIONE ARMI |
02/11/09 |
Raffica di arresti -
dovrebbero essere una decina- nei confronti dei membri di
gruppo criminale che spacciava sostanze stupefacenti vengono
effettuati in queste ore dalla Polizia di Stato nel territorio
di Andria, nella provincia Barletta-Andria-Trani. L'operazione
e' stata denominata 'Wig'. L'organizzazione e' accusata
di smerciare diversi tipi di droga, cocaina, eroina, hashish
e marijuana, nel territorio di Andria e dei comuni limitrofi.
L'operazione viene condotta dal Commissariato
di Andria, in collaborazione con la Squadra Mobile di Bari,
dei Commissariati vicini e dei reparti specializzati (unita'
cinofile e reparto aereo). Oltre che di detenzione e spaccio
di sostanze stupefacenti, devono rispondere anche di detenzione
di armi. Numerose le perquisizioni. Nei confronti degli
arrestati e' stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare
emessa dai gip del Tribunale di Trani Roberto Oliveri del
Castillo e Francesco Zecchillo, su richiesta del pm della
Procura Luigi Scime'.
[Fonte libero-news.it]
|
se Bt è la sigla di
Barletta, scomparsa anche Trani? |
24/10/09 |
Se BAT significava Barletta-Andria
Trani, ora che la sesta provincia si chiama solo BT, significa
che Andria è stata tagliata fuori, o addirittura
pure Trani? Insomma BT significa Barletta-Trani, oppure
anche Trani è fuori e quel BT è solo la sigla
di Barletta? È un ennesimo mistero che andrà
chiarito. Ma cosa ne pensano i diretti interessati?
Dice il sindaco di Barletta, Nicola Maffei:
«È uni niziativa di buon senso che va
oltre le logiche campanilistiche ed evita ulteriori sprechi
di denaro pubblico. Si tratta di un percorso che vede attivamente
impegnato il consigliere regionale Beppe Cioce e che ora
mi auguro possa trovare risposte positive nelle determinazioni
che andrà ad deliberare il consiglio regionale».
Di tuttaltro parere il sindaco di Andria,
Vincenzo Zaccaro: «È francamente avvilente
dice prendere atto di una ulteriore e poco
edificante forma di campanilismo. Un campanilismo, diciamolo
una volta per tutte, che ha stancato e che lascia sgomenti.
Siamo nel 2009, la Provincia di Barletta-Andria-Trani cerca
di fare i primi passi tra tante difficoltà e per
alcuni esponenti politici la battaglia più importante
è quella di continuare la lotta su una sigla».
Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini,
è anche medico: «Questi discorsi non mi hanno
mai appassionato in passato, figuriamoci adesso. Le dispute
sulle sigle le lascio ai comitati di lotta, a me interessa
una provincia piena di contenuti, che funzioni, renda servizi
e nella quale la città di cui ho lonore di
essere sindaco sia protagonista e polo turistico, culturale
e giuridico». Giuseppe Cioce, consigliere regionale
di Barletta, ha presentato la proposta di legge: «Cancelliamo
uno scempio. Lacronimo Bat era pessimo e ora non ha
più ragione di esistere».
E il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina:
« Io nella mia corrispondenza, a scanso di equivoci,
inserisco il nome della provincia per esteso, cioè
Barletta-Andria-Trani». [Fonte lagazzettadelmezzogiorno]
|
ASSENTE PER MALATTIA
DA SERVIZIO GESTIVA CAF, DENUNCIATO |
16/10/09 |
Un funzionario di una pubblica amministrazione,
assente dal servizio perche' ufficialmente ammalato, nei fatti
gestiva in prima persona la sede di un patronato Caf (Centro
Assistenza Fiscale), di cui formalmente erano titolari i suoi
familiari. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza
di Barletta che lo hanno denunciato all'Autorita' Giudiziaria
per truffa ai danni della pubblica amministrazione. Le Fiamme
Gialle hanno utilizzato pedinamenti e riprese video e immagini
fotografiche. [Fonte Adnkronos] |
La Caritas Diocesana
di Trani in Abruzzo. Ringraziamenti |
05/10/09 |
La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile,
si è immediatamente attivata per offrire sostegno
e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto
e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma,
una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio
colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate"
alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che
si alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie è
stata presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con
un gruppo di volontarie, dal 20 a 27 Settembre:qui abbiamo
supportato il parroco della zona, don Antonio, nelle attività
didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di
sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità.
Abbiamo operato anche in altre comunità della zona,
Gignano, Collebrincioni, Torrione,occupandoci di ascolto,
sostegno ed animazione socio-pastorale, così come
programmato dai responsabili Caritas Italiana e Caritas
Puglia. Abbiamo offerto alla popolazione anche tre serate
strutturate come sagre di prodotti tipici pugliesi, canti,
balli tipici come la pizzica,giochi a premi, che hanno visto
coinvolti bambini, giovani, famiglie intere che hanno fatto
festa, insieme a noi, nelle varie tendopoli.
A questo riguardo, vogliamo ringraziare con tutto il cuore,
anche a nome dei nostri amici aquilani, tutti coloro che
ci hanno sostenuto in questa avventura (che non si ferma
qui ma ci vedrà nuovamente coinvolti nel mese di
febbraio 2010) e cioè a produttori locali, aziende
artigianali, commercianti e semplici cittadini: GRAZIE,
per la città di TRANI al dott. Gioacchino
Tolomeo, a Camilla Perrone di Oro &C, a Mimmo Cafagno
di Benetton, al Frantoio Oleario Germinario, Al Bar Pasticceria
Biancaneve, alla Cooperativa Sociale Isola, alla Salumeria
Gastronomia Paolo Galante, al Caseificio Montrone, al Bar
dello Studente ,al Bar Pasticceria Caffè Italiano,
al panificio La Sfornata di Ruggero di Bari, all'Autofficina
Autosud dei f.lli Ciraselli, al gruppo Giodicart.
GRAZIE,per la città di Bisceglie,all'Oleificio Galantino,
al Caseificio Bianca di Quercia Laura,
a Frutta e Verdura di Riserbato Elisabetta, a Puma Conserve,
a Import Export Ortofrutta dei fratelli Di Pierro, un grazie
particolare a Trasporti INTERNAZIONALI di Valente Raffaella,
all'Istituto San Vincenzo de Paolo, alle parrocchie San
Pietro e San Silvestro; GRAZIE, per la città di Barletta,
alla Cantina Sociale; GRAZIE, per la città di Trinitapoli,
alla Cantina Sociale Casaltrinità, al Panificio Fiorentino
Nicola, al Panificio Minervino Andrea, al panificio Minervino
Nicola, al sig. Renato Pergola e al sig. Piero Pedone.
Grazie alla generosità di tutti abbiamo potuto portare
sapori, profumi, colori e calore della nostra terra a persone
molto provate. Come diceva Madre Teresa di Calcutta, è
solo una goccia nell'oceano ma tutte le gocce, insieme
L'attività non si esaurisce perché è
nostra intenzione far conoscere a tutta la diocesi l'esperienza
fatta, attraverso la pubblicazione di un piccolo report
scritto corredato di un montaggio video-fotografico dell'esperienza
vissuta, affinchè sia condivisa da tutti, piccoli
e grandi, nelle parrocchie e nelle scuole, anche perché
l'emergenza, al contrario di quanto i media ci mostrano
in tv, continua ed è nostra intenzione restare accanto
alla popolazione dell'Aquila a lungo, grazie anche all'aiuto
e al supporto di tutti voi, cittadini, operatori commerciali,
piccoli imprenditori,giornalisti, responsabili di siti web,
testate giornalistiche e televisive locali.
GRAZIE a tutti e vi rimandiamo al prossimo appuntamento
per la presentazione del Report suddetto.
La coordinatrice dell'equipe per l'Abruzzo
Giusy Venuti
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Inaugurata la nuova
sede dell'Unione Nazionale Consumatori |
01/10/09 |
E' stata inaugurata il 27 settembre a
Barletta in via Rizzitelli n. 20 alle ore 20.00 la nuova sede
dell'Unione Nazionale Consumatori.
La più antica organizzazione di consumatori in Italia,
fondata nel 1955 da Vincenzo Dona, diffusa in oltre 90 sedi
territoriali, componente del Consiglio Nazionale dei Consumatori
e degli Utenti rappresentative a livello nazionale ex art.
137 del Codice del Consumo, legittimata ad agire in giudizio
a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli
utenti ex art. 139 del codice del consumo.
L'Unione Nazionale Consumatori si prefigge di rappresentare
e tutelare, sia individualmente che collettivamente, gli interessi
di tutti i cittadini, intesi come consumatori e utenti di
servizi pubblici e privati, in quanto soggetti svantaggiati
nei confronti delle grosse multinazionali e delle pubbliche
amministrazioni, difendendo, se necessario, i loro diritti,
anche dinanzi all'autorità giudiziaria e amministrativa
e agli organi internazionali, e assistendoli nei rapporti
con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati.
Esprimono soddisfazione i vertici dell'Unione Nazionale Consumatori
per l'apertura di questa nuova delegazione, che coprendo il
territorio della nuova provincia pugliese offre ai cittadini
della BAT, un servizio di assistenza e consulenza giuridica,
a difesa dei loro diritti.
Per informazioni rivolgersi al responsabile della delegazione
Dott. Luca Spinazzola, Tel. 328.1775735, o all'indirizzo e-mail:
consumatori.barletta@alice.it. |
Indagati per truffa
e usura due vertici American Express. Truffati anche
a Barletta |
30/09/09 |
Sequestri sono stati
compiuti nella sede romana dell'American Express, agenzia
di intermediazioni finanziarie, e due avvisi di garanzia
sono stati notificati dai militari del nucleo di polizia
tributaria di Bari della guardia di finanza, ai due rappresentanti
legali della sede italiana della multinazionale, indagati,
in concorso, per truffa e usura aggravate.
L'indagine, cominciata da alcuni mesi, è
coordinata dal pm della procura di Trani Michele
Ruggero: è stata avviata sulla base della denuncia
di un titolare di carta di credito del tipo 'revolving card',
chiamata Gold credit card American Express. Si tratta di
un finanziamento per il credito al consumo che consente,
attraverso una carta, di spendere denaro e restituirlo o
in un'unica soluzione o a rate.
I tassi usurai vengono applicati - secondo
gli investigatori - sugli interessi moratori, quando il
titolare di card non paga la rata in tempo utile. I militari,
nella sede romana di American Express, hanno sequestrato
l'archivio informatico riguardante ai titolari di revolving
card, la contabilità, la corrispondenza della società
con tutti coloro che hanno una situazione debitoria, una
copia del software per la gestione delle carte e una copia
del software per il calcolo degli interessi.
I casi accertati dalla procura tranese sono
tre, sono riconducibili a un periodo compreso tra il 2007
e il 2008 e riguardano titolari di carte residenti nel nord
barese: a Barletta,
a Molfetta e a Terlizzi. L'indagine è partita dalla
denuncia del titolare di una 'revolving card', il quale,
a fronte di un fido di 2.600 euro, non avendo pagato una
rata di 129 euro, ha ricevuto una richiesta di pagamento
di 686,54 euro.
Secondo calcoli compiuti da consulenti di
parte dello stesso consumatore, della procura e dalla guardia
di finanza, a quella rata sarebbe stato applicato un tasso
superiore al tasso soglia del 28.98%. Il tasso soglia é
stabilito dalla legge: oltre quel tasso gli interessi applicati
vengono considerati usurari. [Fonte
Ansa]
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“Agosto in Provincia”:
ecco gli eventi della Bat |
10/08/09 |
Ed ora anche la provincia
Bat ha il suo cartellone estivo. Nella splendida cornice
del Castello Svevo di Barletta si è svolta questa
mattina (lunedì 10 agosto) la conferenza stampa di
presentazione del cartellone delle manifestazioni estive
della Provincia di BAT "AGOSTO IN PROVINCIA".
L'ingresso ad ogni appuntamento è gratuito.
A presentare la prima Estate della Provincia
sono intervenuti il presidente Francesco Ventola e alcuni
assessori provinciali. "Abbiamo voluto proporre un
cartellone di manifestazioni estive, una per ogni città
della Bat, per promuovere il turismo nella nostra provincia
e per dare un segnale di unità, da subito, del giovane
Ente appena costituito - ha detto il presidente Ventola
-. L'intento è infatti quello di valorizzare l'intero
territorio che presto avrà anche il suo logo. Sarà
pubblicato a giorni un concorso di idee affinché
siano i cittadini della Bat ad esprimere il logo che ci
contraddistinguerà. Tre sono i premi in palio: il
primo di 5mila euro, il secondo di 3mila euro e il terzo
di mille euro".
Il presidente Ventola si è poi soffermato
su un altro argomento legato al turismo. "Abbiamo inviato
una lettera alla Regione Puglia a proposito del Programma
Operativo Interregionale "Attrattori culturali, naturali
e turismo" (POIn)", ha aggiunto Ventola. Il POIn
consente a ciascuna Regione di presentare al Comitato Tecnico
Congiunto per l'attuazione del Programma (CTCA), ai fini
dell'inserimento nel Programma Operativo Interregionale
- FESR (POIn) "Attrattori culturali, naturali e turismo",
fino a 4 candidature di Poli turistici. "Abbiamo chiesto
di inserire anche Castel del Monte, simbolo della Puglia
nel mondo e monumento tutelato dall'Unesco - ha sottolineato
Ventola - . Nella Delibera di Giunta regionale del 13 maggio
scorso, infatti, sono individuati, quali poli turistici,
soltanto il Gargano, la Valle d'Itria e il Salento, con
l'esclusione immotivata di Castel del Monte. Il POIn costituisce
una straordinaria opportunità aggiuntiva per favorire
le condizioni finalizzate all'aumento dell'attrattività
territoriale ed alla creazione di occasioni di crescita
e occupazione nei territori interessati, attraverso la costruzione
di reti tra gli attrattori di eccellenza e di filiere produttive
interregionali collegate alla valorizzazione del patrimonio
e del turismo di qualità. Una opportunità
di crescita e valorizzazione del territorio che la nostra
Provincia non può e non deve perdere".
È stato poi illustrato il cartellone
delle manifestazioni estive. Dopo il successo di "Calici
di stelle", un omaggio al profondo legame fra la città
di Trani e il buon vino, che si è svolto il 5 agosto
scorso, le manifestazioni si susseguiranno per l'intero
mese di agosto.
Domani, 11 agosto, a San Ferdinando di Puglia
in piazza Umbro I, si terrà la Notte Bianca: negozi
aperti, stand e bancarelle contribuiranno a creare l'atmosfera
di festa, che sarà suggellata dalla presenza della
soubrette Raffaella Fico, madrina della serata.
Il 13 agosto i cittadini della provincia
di BAT potranno spostarsi tutti a Trinitapoli, alle 21 in
piazza Umberto I, per assistere all'esilarante spettacolo
"Mudù Zeronove", con Uccio De Santis, ormai
da diversi anni vero e proprio mattatore della comicità
pugliese, e il gruppo del "Mudù" al gran
completo.
Il 18 agosto ci si sposta tutti a Minervino Murge per il
"Gran Galà con i ragazzi di Amici". Lo
spettacolo musicale, che avrà inizio alle 21.30 alla
Villa Faro, vedrà la partecipazione dei finalisti
della trasmissione in onda su Canale 5 "Amici 2009"
e alcuni vincitori delle precedenti edizioni. Si alterneranno
sul palco cantanti, ballerini, attori. A presentare la kermesse
ci saranno due giovani promesse del palcoscenico pugliese:
Kevin Dellino e Daniela Di Cosola. Tra gli ospiti, Pedro,
Antonino, Jennifer, Leonardo. Ad aprire lo spettacolo, sarà
la giovane band emergente pugliese degli "Aralco".
Il 19 agosto si torna a ridere con il cabaret e un divertente
spettacolo musicale a Spinazzola. In piazza Cesare Battisti,
a partire dalle 21.00, si esibiranno gli "Ikebana",
gruppo che con la sua freschezza e simpatia ha catturato
l'attenzione dei media, con la partecipazione a programmi
tv come "La Sai L' Ultima" e "Ciao Darwin".
Lo spettacolo musicale degli Ikebana, tra revival e brani
latino-americani, vedrà la partecipazione straordinaria
di uno dei personaggi più seguiti del momento: Lilia
Pierno, giovane talento pugliese che, dopo alcune esperienze
teatrali e televisive, sta riscuotendo successi in programmi
cult delle barzelletta italiana come La sai l'ultima e Gabbia
di matti, con Pippo Franco. Due ore di grande spettacolo
tra musica e cabaret.
Il 20 agosto è la volta di Andria. Il cartellone
delle manifestazioni estive della Provincia di BAT propone
lo spettacolo musicale "X Factor Party". Il talent
show più seguito del momento diventa uno spettacolo
che si terrà a piazza Catuma, a partire dalle ore
21.00: si alterneranno sul palco Daniele Magro, gli Aram
Quartet (vincitori edizione 2008), Tony Maiello, Ilaria
e tanti altri. Sul palcoscenico salirà anche una
band pop/rock made in BAT: "Seioredopo", è
il gruppo di giovani musicisti formato da Ninni Piscitelli
(Voce, Piano, Synth), Alfonso Lagrasta (Chitarra), Michele
Di Muro (Basso), Giuseppe Piscitelli (Batteria) affermatasi
al concorso musicale Coca Cola Live in onda su Mtv. I quattro
ragazzi pugliesi, nati e cresciuti nella BAT, negli ultimi
due anni hanno calcato alcuni dei palchi più importanti
d'Italia e sono considerati tra le giovani band più
interessanti del momento. Il video del loro singolo 'Pallina
è Gelosa' è da tempo in onda sul circuito
MTV.
Un altro reality show, "L'isola dei
famosi" farà tappa il 21 agosto a Margherita
di Savoia. Il casting ufficiale del fortunato programma
che andrà in onda per la 7° edizione su Rai 2
da gennaio 2010, sarà in piazza Libertà alle
19.00. La serata si svolgerà selezionando e provinando
tutti coloro che vorranno partecipare al casting. Per l'occasione
sarà allestito un piccolo villaggio, mentre sul palco
si esibiranno due gruppi musicali: i "Dance Scratch"
(che proporranno musica Soul, Blues, Funky, Bossa e Jazz,
nonché alcuni dei più grandi successi dance
anni '70/'80) e i "2 black" (con le hit "Waves
of Luv " remix di "In alto mare" di Loredana
Bertè, " Paradise", e il nuovo singolo
per l'estate 2009 "Londra Los Angeles New York")
.
Un concerto di Anna Tatangelo, vincitrice
del Disco d'oro e del Disco di Platino nel 2009 per l'album
"Nel mondo delle donne", si terrà a Canosa
di Puglia il 28 agosto prossimo.
Alle 21.30, a piazza Vittorio Veneto, la cantante e conduttrice
televisiva proporrà i suoi grandi successi di musica
pop e alcuni brani neomelodici composti per lei da Gigi
D'Alessio. Sul palcoscenico, con Anna Tatangelo, si esibiranno
ospiti e cantanti emergenti.
Spazio alla musica popolare e al cabaret
il 30 agosto a Barletta. Ad esibirsi saranno Antonio Da
Costa, che negli ultimi anni si è dedicato alla rivalutazione
della musica popolare del Sud. Per l'estate 2009 ha realizzato
uno spettacolo musicale pieno di energia e divertimento,
fondendo i ritmi del Sud Italia con quelli del Sud America,
portando nelle piazze d'Italia rumba, salsa, pizzica, tarantella
e samba.
Subito dopo sarà la volta di Manuel&Manuel, ovvero,
gli amici della Very Strong Family, commedia in scena su
Telenorba, coadiuvati per l'occasione da vecchie volpi della
comicità di casa nostra, fra cui Nico Salatino ed
Emanuele Tartanone, con la regia di Francesco Giase. Sul
palcoscenico sarà raccontata e inscenata la storia
della "leggendaria" famiglia Strong, ormai ridotta
allo stremo dalla povertà. Tra gag esilaranti la
Strong Family dovrà gestire al meglio una nuova attività,
affidandosi ad un manipolo di scellerati con i quali tentare
la professione di albergatori.
A Bisceglie prosegue invece la rassegna "Melodie
d'Estate al Palazzuolo" che prevede la partecipazione,
nella centralissima piazza Vittorio Emanuele alle 21.00,
ogni sabato e domenica, di vari gruppi musicali. Sul palcoscenico
si alterneranno i Tienament (domenica 16 agosto), i Capolinea
Funky Band (22 agosto), La Grande Orchestra Italiana diretta
dal M° Simone Mezzapesa (23 agosto), i Diambar (29 agosto)
e i Flash Back Music (il 30 agosto). Per qualsiasi informazione
è possibile contattare il numero verde 800.06.33.32.
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