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. Barletta e Andria: mobilitazione contro l’inquinamento 16/02/11

Mentre l’intera classe politica barlettana è concentrata su una campagna elettorale autoreferenziale e priva di qualsiasi progettualità in grado di risolvere i numerosi problemi che attanagliano il nostro territorio, noi come Coordinamento provinciale continuiamo ad occuparci delle criticità ambientali e purtroppo riscontriamo dal sito dell’ARPA Puglia un continuo peggioramento della qualità dell’aria dovuta allo sforamento di emissioni nell’aria di PM10 (rappresentato da un insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron nocive per la salute) causate dal traffico veicolare e dalla presenza di impianti industriali.
Quello che si evince dal sito dell’ARPA, facilmente consultabile,è che dalla data del 1 gennaio al 13 febbraio di quest’anno ci sono stati a Barletta ben 12 giorni in cui le emissioni di PM10 hanno superato i valori stabiliti dalla legge che è di 50 ug/m3. Mantenendo questa media arriveremmo alla fine dell’anno con 97 superamenti del limite, triplicando quasi il limite di 35 sforamenti annui previsto dal Decreto Ministeriale n.60 del 2 aprile 2002 e anche dall’Unione Europea. Altro dato estremamente preoccupante è che dall’inizio dell’anno ad oggi la media giornaliera monitorata ad Andria e Barletta di PM10 è superiore al limite giornaliero medio annuo fissato dall’Unione Europea in 40 ?g/m3.
Quello che più allarma è che gli sforamenti di PM10 in alcuni giorni di febbraio hanno raggiunto come media giornaliera i 100 ug/m3, cioè il doppio dei parametri stabiliti dalla normativa italiana ed europea.
Chiaramente in questa situazione non si trova solo la città di Barletta ma anche città come Andria che hanno una situazione peggiore visto che i giorni di sforamento di PM10 sono 14.
In tutta questa vicenda quello che accomuna le due città è il completo silenzio delle istituzioni e dei partiti, tutti incapaci di mettere in campo una qualsiasi iniziativa che rimetta al centro dell’agenda politica la questione ambientale che riguarda direttamente la salute e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
E’ curioso vedere a Barletta candidati alle primarie del centro-sinistra come il dott. Carpagnano che organizzano iniziative contro le malattie cardiovascolari non dire assolutamente nulla sulle cause di queste malattie, molto spesso provocate proprio dall’inquinamento dell’aria che respiriamo.
In queste ultime settimane con l’inizio della campagna elettorale assistiamo a Barletta ad una evaporazione delle istituzioni, al blocco totale di qualsiasi attività della macchina amministrativa, a partiti di entrambi gli schieramenti completamente impegnati a garantire la perpetuazione di un ceto politico completamente distante dai bisogni di un intero territorio.
Per questo chiediamo con forza ai Sindaci Maffei e Giorgino e all’Assessore provinciale all’ecologia della BAT Cefola che intervengano per risolvere questa situazione perché non è possibile che continuino a restare in silenzio davanti ad una emergenza ambientale che ha ricadute pesantissime sulla salute dei cittadini.
Noi crediamo sia possibile intervenire subito, magari bloccando l’uso della macchina nelle zone a maggior traffico veicolare per cercare di riportare i valori nella norma.
Abbiamo bisogno nel breve periodo di un Piano traffico che ridisegni completamente l’idea di mobilità garantendo una reale sostenibilità ambientale, puntando sul potenziamento del trasporto pubblico, incentivando l’uso della bicicletta, chiudendo in modo permanente ampie zone del centro urbano.
E’ necessario che a Barletta aziende come Timac e la cementeria Buzzi Unicem facciano la loro parte visto che gli sforamenti di PM10 non sono dovuti solo a traffico veicolare ma anche alla presenza di questi siti industriali che forse credono di poter continuare ad inquinare senza doverne mai rispondere.
Si chiede anche la messa in funzione del veicolo di analisi mobile attualmente abbandonato a Barletta che monitorizzi tutta la città, lo spostamento della centralina di controllo dell’aria sita nello Stadio Lello Simeone con annesso ampliamento di analisi dato che sinora monitorizza solo l’NO2 e O3.
Inoltre chiediamo un incontro pubblico con i Sindaci Maffei e Giorgino, l’Assessore provinciale all’ecologia della BAT e i tecnici dell’ARPA PUGLIA.
Tutto questo purtroppo a Barletta non può essere portato avanti da un assessore all’ambiente Filannino che ha dimostrato in questi mesi scarsa efficacia né tanto meno da un dirigente all’ambiente, Mastrorillo, che andrebbe sostituito con tecnici qualificati ad affrontare le criticità ambientali che il nostro territorio vive.
Per questo noi del Coordinamento “No Biomasse e Inceneritori” e della Rete ”Unire le Lotte” lanciamo sia a Barletta che ad Andria dei presidi, per ridare centralità alle questioni ambientali, partendo proprio da Barletta per giovedì 17 febbraio alle ore 17.00 sotto il Palazzo di Città a cui invitiamo tutti a partecipare.

Felice Brescia, Giovanni Del Mastro, Dino Leonetti, Francesco Scatigno
Coordinamento No Biomasse e Inceneritori

 

. PUBBLICATO IL BANDO PER PARTECIPARE AL 3^ FESTIVAL NAZIONALE IL GIULLARE 14/02/11

Dopo il successo delle passate edizioni, l’Associazione Promozione Sociale e Solidarietà di Trani ha avviato la macchina organizzativa della terza edizione del festival "Il Giullare, il disagio che mette a disagio". Il festival si svolgerà come ogni anno nella città di Trani dal 18 al 24 luglio 2011 ed ha come obiettivo fondamentale quello di promuovere una cultura dell'accessibilità globale nella profonda convinzione che il rispetto verso ogni differenza si ha solo se a tutti vengono offerte pari opportunità e possibilità. Il Giullare diventa così un'occasione di ampio respiro per poter sperimentare attraverso il teatro in primis, e con tutti gli eventi collaterali poi, percorsi possibili di integrazione, occasioni reali di incontro, riflessione, testimonianza.

Il festival , in questa edizione, sarà realizzato grazie ad una parte dei fondi del 5x1000 che tanti amici hanno deciso di devolvere alla nostra Associazione, nella certezza che a questi si possano aggiungere contributi pubblici e privati.

Per questa edizione la prima grande novità, oltre alle altre che vi suggeriamo di seguire costantemente sul nostro sito www.ilgiullare.it e sulla nostra pagina Facebook “Il Giullare”, riguarda la denominazione dell’iniziativa che da “Festival nazionale del teatro del disabile” si trasforma in “Festival nazionale del teatro contro ogni barriera”.

Oltre al festival, come è ormai nel format dell’intera manifestazione, prevediamo una serie di eventi collaterali e tra questi verrà riproposto il concorso “Il Giullare a scuola”, concorso artistico sull’integrazione sociale, e il Premio Nazionale “Il Giullare”, con il quale attraverso un sondaggio on-line verrà decretato un vincitore tra personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della televisione e normale cittadini che per svariati motivi si sono contraddistinti per il loro impegno di integrazione. Anche in questa terza edizione per partecipare al festival è necessario chiedere di essere ammessi ad una selezione attraverso un Bando che è stato pubblicato sul nostro sito web e che chiediamo possa essere diffuso attraverso i vari siti e portali di tutta Italia che sono disposti a darne notizia o a inserire un link per il nostro sito. Nella seconda edizione il bando è stato ospitato da molti Centri Servizi al Volontariato di Italia, da siti istituzionali (come il Comune di Torino, Comune di Massafra, Osservatori delle Politiche Sociali), da portali e testate giornalistiche on line, da siti di teatro e tematici per cittadini diversamente abili, da siti di cooperative, associazioni , ecc.

Come sempre il bando prevede la selezione di 6 compagnie teatrali, composte da attori diversamente abili e non , provenienti, in base alle domande che giungeranno, 2 dal Nord, 2 dal centro e 2 dal Sud Italia. La compagnia vincitrice riceverà un premio in denaro di 2000,00 euro da investire in ulteriori percorsi di integrazione. Nel bando vi sono tutte le info utili per contattarci e per poter richiedere chiarimenti.

Il link dove si può scaricare il bando e tutti gli allegati è il seguente: www.ilgiullare.it/index.php/come-si-partecipa.html

Il sito web del Centro Jobel: www.centrojobel.it

 

. UBRIACO AGGREDISCE ANZIANA MADRE CON ASCIA, ARRESTATO A BARLETTA 28/01/11

Un 41enne di Barletta e' stato arrestato dai carabinieri perche' ha cercato di colpire con un ascia l'anziana madre. L'uomo, dedito all'alcol e gia' noto alle forze dell'ordine, e' stato rinchiuso nel carcere di Trani con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e porto abusivo di armi. I militari sono intervenuti dopo una segnalazione al 112, e la donna, di 83 anni, impaurita ed in preda ad una crisi di pianto, ha consegnato loro una mannaia ed alcuni coltelli da cucina, con i quali il figlio aveva poco prima tentato di colpirla. L'uomo, trovato in casa e visibilmente ubriaco, senza alcun motivo aveva afferrato la madre per il collo nel tentativo di strozzarla e subito dopo, prelevata la mannaia da un cassetto della cucina, aveva tentato di colpirla al capo. (AGI)

 

. Barletta: minacce e botte a ex convivente e suoi familiari, arrestato 19/01/11

Minacce e botte alla ex convivente e ai parenti di quest'ultima: e' successo a Barletta. I carabinieri hanno arrestato A.C., 46 anni, con le accuse di atti persecutori, lesioni personali e danneggiamento. L'uomo non ha accettato la fine della relazione e per questo motivo l'ha perseguitata, aggredendola e minacciandola, allo scopo di recuperare il rapporto. Ieri e' accaduto in due differenti circostanze. L'ultima ed ennesima aggressione lo ha fatto finire in carcere. La donna, una 35enne, a causa delle continue vessazioni subite dal compagno, spesso ubriaco, aveva deciso di troncare la convivenza. Da quel momento lo stalker non ha perso occasione per perseguitarla, molestarla e aggredirla.

Minacce di morte sono state spesso rivolte anche ai congiunti con cui la vittima si accompagnava. Cosi' la donna ha denunciato l'accaduto ai carabinieri, che ieri pomeriggio hanno arrestato A.C., proprio mentre lo stesso, dopo aver atteso l'arrivo della donna nei pressi della sua abitazione, la stava aggredendo con calci e pugni, coinvolgendo anche il padre che l'accompagnava e minacciando entrambi di morte. In mattinata, invece, presentatosi sotto casa, aveva danneggiato il motorino del fratello della vittima, parcheggiato per strada, minacciando d'incendiarlo qualora la donna non fosse tornata con lui. (fonte Adnkronos)

 

. ALLA VISTA DEI CC TENTA DI SBARAZZARSI DELLA DROGA, ARRESTATO 18ENNE 13/01/11

Alla vista dei carabinieri ha tentato di sbarazzarsi della droga, ma scoperto è finito in carcere. È accaduto nella serata di ieri a Barletta, dove i militari della locale Compagnia hanno tratto in arresto Raffaele Grimaldi, 18enne del luogo, noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, durante uno specifico servizio, di passaggio in via Cialdini, si sono insospettiti nel notare due giovani fermi, a piedi, in evidente attesa di qualcuno e per questo hanno deciso di sottoporli ad un controllo. Durante tale operazione, il 18enne, che proprio in quel momento si stava associando ai due, accortosi dei militari, ha lasciato cadere per terra, con indifferenza, due piccoli involucri di carta stagnola, sperando di farla franca. Il gesto, però, non è sfuggito all’attenzione degli operanti, che hanno recuperato i due pacchettini, all’interno dei quali c’era della marijuana. Nelle sue tasche, invece, sono state trovate una banconota da 50 euro e una da 10, entrambe accartocciate. Tratto in arresto, il giovane è stato poi associato presso la casa circondariale di Trani, mentre la droga e il denaro, ritenuto provento dell’illecita attività, sono stati posti sotto sequestro. (fonte agenparl)

 

. Barletta, caccia illegale nei pressi della zona del santuario 09/12/10

Era stato sottoposto a sequestro circa due anni fa dai militari della locale caserma della Guardia di finanza di Barletta, su richiesta della Procura della Repubblica di Trani per violazioni alle norme paesaggistiche, oltre che ad ordinarne l’immediata bonifica. A distanza di due anni purtroppo nella zona “Madonna dello Sterpeto”, si è ancora alle prese con il fenomeno del “lago fantasma”. Distribuito su una superficie di circa sei mila metri quadri su un terreno agricolo nel tratto di costa tra Barletta e Trani – a ridosso tra l’altro della zona industriale - ed oramai in disuso, viene riempito con acqua di mare prelevata dall’adiacente tratto di mare. La ricomparsa del laghetto artificiale avviene soprattutto nel periodo invernale, con la consueta ricomparsa degli appostamenti fissi con le tre sedie necessarie per garantire episodi di caccia illegale. A distanza di due anni quindi, il Wwf è tornata a sollecitare nuovi controlli da parte delle forze di polizia, visto che controlli sono già avvenuti già in passato, ma senza risultati. "Com’è possibile far cacciare in una zona circondata da terreni agricoli e da aziende in cui vi è continua presenza di agricoltori e operai?". A chiederselo è proprio Pasquale Salvemini del Wwf-Fondo mondiale per la natura, modificando altresì l'assetto morfologico della zona senza nessun tipo di autorizzazione da parte del demanio regionale e del comune. (giornaledipuglia)

 

. COCAINA E PURGANTE, ARRESTATO SPACCIATORE A BARLETTA 24/11/10

E' stato trovato in possesso di quattro grammi di cocaina, una dose di marijuana e 400 zollette di mannitolo, una purga molto potente, ed e' finito in carcere. Si tratta di Antonio Giuseppe Tato', di 40, gia' noto alle forze dell'ordine, arrestato ieri sera a Barletta dai carabinieri della locale Compagnia, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Fermato per un controllo, e sottoposto a perquisizione, e' stato trovato in possesso di 400 confezioni di confezioni di mannitolo, solitamente utilizzato per tagliare gli stupefacenti, senza fornire una plausibile giustificazione. Per tale motivo, i carabinieri hanno esteso il controllo anche all'abitazione dell'uomo, a Trani, dove, nascosti nelle tasche di una giacca appesa in un armadio, sono stati rinvenuti due dosi di cocaina e una dose di marijuana, otre ad alcuni ritagli di cellophane dello stesso tipo di quelli utilizzati per confezionare lo stupefacente rinvenuto.
L'arrestato e' stato rinchiuso nel carcere di Trani. (AGI)

 

. Nuovi codici di avviamento postale nella Bat 21/10/10

 

76121

Dal 29 ottobre sono in vigore i nuovi codici di avviamento postale per 146 comuni e 123 frazioni. Il cambio del CAP da parte di Poste Italiane è stato necessaro per via delle variazioni amministrative intervenute di recente in Italia con la costituzione delle nuove province tra cui la sesta provincia pugliese e quelle di Monza e di Fermo. Avremo tempo ancora 6 mesi per abituarci, fino ad aprile resteranno in vigore i vecchi codici d'avviamento, poi andranno definitivamente in disuso.

Un cambiamento che non sarà drastico ma che avverrà entro sei mesi in cui dovremo abituarci a dimenticare le vecchie numerazioni.

Ecco l'elenco dei nuovi CAP nella BAT:

ANDRIA 76123, BARLETTA 76121, TRANI 76125, Bisceglie 76011, Canosa di Puglia 76012, Margherita di Savoia 76016, Minervino Murge 76013, San Ferdinando di Puglia 76017, Spinazzola 76014, Trinitapoli 76015.

 

. RESIDENTI IN VISITA GRATIS AL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO CITTADINO 20/09/10

Da settembre a novembre 2010, nel secondo, terzo e quarto sabato del mese ai residenti nel Comune di Barletta la locale Amministrazione permette, dalle ore 10 alle 20, di visitare gratuitamente il Museo Civico (presso il Castello) il Castello e la Pinacoteca “Giuseppe De Nittis” (Palazzo della Marra). Obbligatorio esibire all'ingresso un documento di riconoscimento. L'iniziativa, denominata “BarlettAPERte” è stata deliberata dalla Giunta comunale con il provvedimento n° 148 del 26 agosto scorso e rappresenta un'imperdibile opportunità per far apprezzare, ad ogni barlettano, il patrimonio storico e artistico della città a condizioni agevolate.
A tal proposito, il Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei, dichiara quanto segue:
<<Il 2010 è un anno straordinario per la città di Barletta che diventa protagonista indiscussa degli eventi d’arte di respiro nazionale e internazionale. La splendida Pinacoteca Giuseppe De Nittis, perla delle collezioni pittoriche più rilevanti conservate nella nostra Regione, si è imposta, infatti, da alcuni anni, nel panorama delle più importanti istituzioni culturali in Italia. Riscoprire il fascino della collezione De Nittis nel magnifico scenario di Palazzo della Marra, attraverso le sue straordinarie opere in una Pinacoteca completa e quanto mai ricca di documentazione sull’artista, consente ad ognuno di ri-appropriarsi e accrescere il proprio amore per il bello, per il gusto, per l’emozione, in un momento centrale in cui la nostra istituzione diventa partner di rilievo in uno dei più grandi eventi culturali dell’autunno: la mostra Giuseppe De Nittis. La modernité élégante, una monografica senza precedenti sul pittore pugliese che si inaugurerà a Parigi al Petit Palais il prossimo 20 ottobre. La costituzione del Polo museale “Città di Barletta” ha finalmente cominciato a dare la possibilità di mostrare, in un quadro complesso ed organizzato, quanto finora conservato all’interno del nostro Castello. L’apertura del Museo Civico (aprile 2010) ha, infatti, messo in evidenza l’importanza rivestita dalla raccolta delle opere d’arte mettendo in visione un vero e proprio patrimonio artistico raccolto in passato e conservato fino ad oggi, proposto alla conoscenza di tutti i cittadini di Barletta. L’importanza di questi avvenimenti spinge ad un ripensamento della storia della città e del suo patrimonio e diventa occasione per sollecitare il recupero di quel naturale rapporto che deve legare ogni cittadino ai tesori della sua città. Nel rispetto della lungimirante intuizione dei maggiori collezionisti della città quali Giuseppe Gabbiani e Ferdinando Cafiero, i quali hanno sempre creduto, nell’esercizio della propria passione collezionistica, nel valore educativo e formativo delle raccolte, l’iniziativa BarlettAperte nasce con l’intento di invitare la città e tutti gli amanti dell’arte a scoprire, conoscere, rivisitare, gustare e, perché no, imparare da quanto di più bello la città ha conservato, accrescendo quel senso di appartenenza alla città ed al suo patrimonio. Visitare il Castello con i suoi affascinanti ambienti, suggestivi e pieni di storia è occasione per riscoprire, attraverso le sale del Museo Civico, i grandi artisti della nostra terra e i protagonisti barlettani, Giuseppe Gabbiani, Vincenzo De Stefano, Raffaele Girondi, complici dello storico impegno di riunire un patrimonio artistico identitario. Sono i protagonisti di una stagione pittorica, quella della seconda metà dell’Ottocento, le cui opere e le cui raccolte costituiscono la struttura portante del nostro patrimonio, la forma artistica in cui una città, una società, un’epoca si riconoscono e si identificano>>.

 

. La tiratrice barlettana Pia Lionetti si conferma ai vertici nazionali 14/09/10

Sebbene il risultato finale è stato identico a quello ottenuto ai Campionati Italiani Assoluti indoor svoltisi a Padova lo scorso fine gennaio, il secondo posto conquistato dalla barlettana Pia Lionetti agli Assoluti Targa all'aperto di arco Olimpico, conferma la tiratrice della Polisportiva Arcieri del Sud ai vertici nazionali.
E anche stavolta nella splendida location della Cittadella di Alessandria, l'unica a prevalere sulla Lionetti è stata l'iridata Natalia Valeeva che ha conquistato il suo sesto titolo italiano. Ma, come a Padova, l'aviera barlettana ha dato filo da torcere alla sua più esperta compagna di nazionale: infatti, nella finalissima per la medaglia d'oro Pia Lonetti ha ceduto il primo e secondo set (serie di tre frecce ciascuna) di misura (in entrambi i casi 28-27), ha vinto il terzo 29-28 prima di arrendersi al triplo "10" ottenuto dell'avversaria nel quarto e decisivo set (25-30).
In precedenza, in seguito al secondo posto conquistato nei tiri di qualificazione (con un punteggio complessivo di 641 che le è valso anche la medaglia d'argento nella Classe Seniores, sempre dietro solo alla micidiale Valeeva), nel tabellone finale degli Assoluti la ventitreenne tiratrice barlettana aveva vinto i confronti diretti contro Ilaria Calloni (4-2 negli ottavi), Sara Violi (7-1 nei quarti) e Claudia Mandia (7-3 in semifinale).
Nella massima rassegna nazionale svoltasi nell'ultimo week-end in terra piemontese è arrivato anche un altro importante risultato per la società Arcieri del Sud presieduta da Anna Rutigliano: nella categoria Allievi femminile della specialità Compound, Ortensia Di Cuonzo ha conquistato la medaglia di bronzo. Per la sedicenne, seguita dal tecnico federale Vincenzo Lionetti, è un fantastico risultato anche in considerazione del fatto che ha deciso di passare al Compound solo dallo scorso mese di marzo.
Gli Assoluti di Alessandria sono stati il penultimo atto di una lunga ed estenuante stagione agonistica che la stessa Pia Lionetti manda in archivio in maniera positiva: "la conquista di due argenti agli Assoluti indoor e all'aperto, la vittoria individuale all'European Grand Prix in Armenia e un argento e un bronzo a squadre rispettivamente agli Europei indoor di Porec e agli Europei Targa di Rovereto sono in archivio; - ammette Pia - ma il mio pensiero mi conduce al rammarico per le sfortunate prove di "Worl Cup" disputate in Cina e negli Usa".
"Ad Ogden, una città dello Utah, - continua - a causa dell'arrivo a poche ore dalla gara ho sofferto molto la differenza di fuso orario e la stanchezza per il lungo viaggio; a Shangai, invece, ho avuto dei problemi all'arco seguiti ad un cambio di materiali che non pensavo potesse essere così determinante come lo si è invece dimostrato all'atto pratico. Peccato, perché avrei potuto ottenere i punti necessari per la qualificazione alla fase finale di Coppa del Mondo che si svolgerà nel prossimo week-end ad Edinburgo in Scozia".
I Campionati Mondiali Universitari (riservati ad atleti nati tra il 1982 e il 1992 iscritti ad una Università) che si svolgeranno a Shenzhen in Cina dal 23 al 26 settembre prossimi saranno l'ultimo impegno stagionale che la Lionetti siamo certi onorerà al meglio. Poi arriverà la stagione autunnale dedicata ad un giusto e meritato riposo dalle gare, alternato con una preparazione mirata per la prossima stagione che sarà incentrata sui Mondiali all'aperto che si svolgeranno a Torino nella prima metà di luglio 2011 e che saranno validi quali torneo di qualificazione olimpica per Londra 2012.
"Sarà un'occasione importante per giocarci in casa le nostre possibilità, a livello individuale e di squadra, - dice la Lionetti - di continuare a ben figurare nell'elite mondiale dell'arco olimpico e di ottenere il pass per Londra, un appuntamento da non mancare assolutamente. Ma non sarà facilissimo, in considerazione del livello medio mondiale che si é notevolmente alzato in questi ultimi anni; ecco perché i prossimi mesi saranno utili per studiare anche nuove modalità di lavoro da approfondire con quelle già in uso e da mettere in atto nelle prossime competizioni nazionali ed internazionali".

 

. E' morto l'ex sindaco Francesco Salerno 10/09/10

E' morto per un infarto l'ex sindaco di Barletta, Francesco Salerno. 62 anni, medico radiologo, esponente di spicco del Partito Democratico. Di lui si parlava come uno dei papabili per la poltrona di sindaco in vista delle amministrative della prossima primavera. Un personaggio molto amato e stimato. Era da poco in pensione dopo una lunga carriera che lo aveva portato ad essere per anni primario di radiologia presso l'ospedale "Mons. Dimiccoli" di Barletta.
Attualmente era Consigliere della Provincia di Barletta – Andria – Trani.
Durante il suo mandato da primo cittadino aveva saputo immediatamente dare slancio all'attività amministrativa raggiungendo notevoli risultati e facendosi apprezzare da tutta la cittadinanza e dalla classe politica per le spiccate capacità organizzative e di programmazione istituzionale.

Francesco Salerno e' stato sindaco dal 1997 al 2005 quando, poco prima della scadenza del suo secondo mandato consecutivo, si dimise dalla carica di primo cittadino augurandosi di essere tra i candidati alla Camera. Cosi' pero' non fu.

Il Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei, esprime "Personalmente, in nome dell'Amministrazione comunale e della città tutta, profondo cordoglio per la scomparsa di un grande uomo che ha legato, virtuosamente, il proprio nome ed il proprio operato alla storia recente di Barletta. Innegabile il contributo che egli ha saputo offrire con acume e slancio allo sviluppo di un territorio la cui comunità ne ha oggettivamente apprezzato le rare qualità umane, politiche, professionali. Barletta perde un validissimo rappresentante delle istituzioni, il cui ricordo rimarrà indelebile nella memoria collettiva".

 

. Spiagge in Festival - La Notte Bianca dei Lidi". Un flop o un successo? 07/09/10

Due note. Stesso argomento: resoconto de "Spiagge in Festival - Notte bianca dei lidi". Due punti di vista differenti, che pubblichiamo rigorosamente in ordine di arrivo!

"SPIAGGE IN FESTIVAL - LA NOTTE BIANCA DEI LIDI A BARLETTA"
UN FLOP MASCHERATO DA SUCCESSO?
QUANTO E' COSTATA ALLA COMUNITA' BARLETTANA L'INIZIATIVA?

Nel cartellone degli eventi estivi della Provincia Barletta-Andria-Trani non è mai apparso; nel cartellino dei mini eventi dell'estate barlettana si. Mi riferisco a "Spiagge in Festival - La Notte Bianca dei Lidi": un evento presentato come "di punta e tra i più importanti" dell'estate barlettana, in grado di "rilanciare il turismo" nella città di Eraclio.
Poiché la giornata di venerdì 3 settembre 2010, prestabilita per l'eccezionale evento, non è stata clemente, ecco che sul sito del comune di Barletta, sempre in prima linea a dare manforte ad eventi organizzati da alcuni e "solo" patrocinati dal comune, non sappiamo con quanto denaro pubblico e con che modalità ma questi dati dovrebbero essere resi noti a tutti i cittadini, viene annunciato che la manifestazione viene posticipata nella giornata di sabato 4 settembre.
Poiché proprio sabato 4 settembre, a Bari, era in programma e si è svolto il grandioso concerto di Ennio Morricone, il tempo doveva essere "per forza" buono. Infatti lo è stato; serata splendida e molto piacevole, ideale per il grande show barlettano sulla spiaggia.
Lunedì 6 settembre 2010, l'informazione corre sulla "rete" ed ecco annunciato il grande "flop" della manifestazione "solo" patrocinata dal comune di Barletta ma organizzata da altri "soggetti".
Riportiamo integralmente il testo pubblicato su un noto e seguito sito on-line barlettano:
Notte bianca dei lidi? Un flop. Tanti gli eventi annullati, all'insaputa di giovani e meno giovani.
Niente da fare, per coloro che magari sognavano di vedere l'alba a ritmo di musica, magari passeggiando a piedi nudi sulla sabbia fresca e perché no, iniziare il nuovo giorno con un bel tuffo in mare la mattina presto. Per tanti giovani barlettani, tale prospettiva rimane per ora, solamente una scena da vedere nei film di Moccia, o sulle riviere romagnole. La manifestazione prevista per Venerdi, era stata rimandata a Sabato, organizzata come tappabuchi in una estate barlettana priva di eventi, a causa della tardiva approvazione del bilancio comunale. La notte bianca avrebbe dovuto essere uno degli eventi più importanti, ma a causa del maltempo di venerdì, gli organizzatori della Notte Bianca dei Lidi, sono stati costretti a rinviare tutto all'indomani. L'evento pensato in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti, come "contenitore musicale pronto a dare spazio alle nuove realtà del territorio", aveva come obbiettivo quello di diversificare le proposte musicali, facendo sì che ogni lido proponesse una tipologia di serata differente, per un target il più possibile diversificato. Spiagge in Festival avrebbe dovuto vedere il mare come luogo di ritrovo e divertimento, da vivere in maniera sana e nel rispetto della natura, invece, ancora una volta, la litoranea di ponente, è stata ancora una volta un contenitore da dove veniva fuori il solito fumo dell'arrosto di coloro, che nella più classica delle tradizioni barlettane, la prendono d'assalto per passarvi una serata all'insegna di tante chiacchiere, tanto cibo e tanto vino. Tanti gli appuntamenti saltati per via del fatto che i gestori non hanno potuto quindi riprogrammare le serate in programma il giorno dopo; in programma vi era prevista l'esibizione del popolare artista Leone di Lernia, avvistato tra l'altro tra le vie del centro storico nella serata di venerdì. Alla fine è un normale sabato sera, fatto di poche luci accese e tante luci spente, il solito sabato sera fatto di falò sulle spiagge e niente più. Le solite serate di ingressi a coppia, di ingressi riservati solo se si è inseriti in una lista, le solite serate riservate a chi è amico di p.r. e dj".

Fin quì nulla di strano, tranne la comprensibile delusione di chi profonde tante energie per organizzare un evento che deve rilanciare il turismo di Barletta, con tanto di responsabilità per il suo esito e la constatazione che molti errori strategici siano stati inevitabilmente commessi a monte ma, a volte, può anche sfuggire il vero fine di alcuni eventi, quindi attribuire tutto al "fato" ma dovremmo imparare tutti a riflettere più a fondo sulle cose, per comprenderne le verità intrinseche ma per questo c'è ancora tempo.
Quello che, invece, è sicuramente strano è leggere, sempre su un altrettanto importante e seguito sito on-line che si occupa di quanto accade nella città di Barletta, il seguente comunicato, divulgato solo da una delle due Organizzazioni che si sono "occupate" dell'evento patrocinato dal comune di Barletta.
Anche in questo caso, per par-condicio e per non offendere alcuno, riportiamo integralmente il testo pubblicato:
"Confesercenti: "Bene la Notte Bianca dei Lidi, a migliaia da Barletta e dintorni"
La Confesercenti che ha organizzato l'evento inserito nel cartellone dell'Estate Barlettana 2010, esprime la sua soddisfazione per il buon esito della manifestazione. Si legge nel comunicato a firma Palmino Canfora per Fiba-Confesercenti e Ruggiero Dicuonzo, coordinatore Confesercenti Barletta:"Risultato positivo per la prima edizione della Notte Bianca dei Lidi che ha visto, nonostante il clima non proprio favorevole, la partecipazione di migliaia di cittadini barlettani e delle città limitrofe". La Fiba-Confesercenti "ringrazia gli operatori del settore che hanno partecipato, l'Amministrazione Comunale, il Comando PM e le forze dell'ordine impegnate per la buona riuscita dell'evento". "Da subito - si legge nel comunicato - la Fiba-Confesercenti avvierà un confronto tra gli operatori del settore balneare per definire in tempo e migliorare il progetto della Notte bianca dei lidi per la prossima stagione 2011, un evento che ha l'ambizione di diventare un appuntamento fisso dell'estate nella città di Barletta promuovendo l'intera litoranea, ed in particolare le sue strutture ricettive, che ogni anno crescono in quantità e qualità; un momento unico ed importante non solo per la città di Barletta, ma per l'intero territorio provinciale". Spiegano i rappresentanti dell'amministrazione di categoria che "far conoscere il nostro chilometrico litorale costeggiato da altissime palme, le nostre larghe spiagge e i servizi che offrono è stato uno degli obiettivi prioritari di questa prima edizione del Festival per rafforzare i numeri del turismo balneare". Ma "ora serve costruire una solida organizzazione degli operatori turistico-balneari che includa ristoranti, hotels, b&b, camping, agriturismi e produttori agricoli interessati a creare un sistema di sviluppo locale che investa in primo luogo la nostra città e l'intero territorio provinciale. In questo modo impareremo che è meglio essere insieme che soli". In tal senso "l'istituzione della provincia ci offre una opportunità - spiegano i rappresentanti di Confesercenti - per costruire una offerta turistico-balneare da promuovere a livello nazionale ed internazionale, che dobbiamo sostenere come organizzazione di categoria e far diventare un obiettivo strategico delle amministrazioni comunali rivierasche e della Provincia". "A tal fine Fiba-Confesercenti - si legge a conclusione del comunicato - richiede un tavolo permanente con le amministrazioni interessate e la Provincia per definire e programmare le attività per la prossima stagione balneare".
A questo punto una domanda sorge spontanea: l'evento "Spiagge in Festival - La Notte Bianca dei Lidi a Barletta è stato un Flop, come riportato dalla Testata Giornalistica, quindi "terza rispetto agli organizzatori" o "un successone", come riportato "solo" da uno degli Organizzatori?".
Sarebbe interessante raccogliere altre testimonianze a proposito, specie da parte di chi all'evento ha partecipato. Noi lo abbiamo fatto e il risultato è stato molto ma molto deludente.

Lì, 7 settembre 2010
Il Presidente (Libertà è Partecipazione) Leonardo Bianchino

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Resoconto Evento "Spiagge in Festival - Notte bianca dei lidi" - L'evento ha avuto luogo Sabato 4 Settembre - Litoranea di Barletta.

La prima edizione di Spiagge in Festival-Notte Bianca dei lidi nonostante il rinvio dovuto alla pioggia, ha riscontrato una presenza di pubblico che supera di gran lunga le aspettative, dando ragione all'impegno e alla disponibilità dei gestori degli stabilimenti balneari che in sinergia con gli enti organizzatori Confcommercio Barletta e Confesercenti BAT, il Sindaco Nicola Maffei e l'Amministrazione Comunale, hanno creduto e supportato il progetto, dando man forte alla realizzazione dello stesso.

Stando ai numeri di affluenza riscontrati nelle singole spiagge, parliamo di un numero di partecipanti poco inferiore a diecimila unità, l'evento ha calamitato l'attenzione non solo dei barlettani, ma di persone provenienti da tutti comuni e le province limitrofe e oltre.
L'evento ha richiamato la partecipazione di un target di pubblico eterogeneo, che
ha molto gradito l'offerta diversificata delle feste nei diversi lidi aderenti alla manifestazione, migrando e divertendosi da un lido ad un altro, avendo modo così di conoscere ed apprezzare le diverse strutture balneari presenti.

Con soddisfazione possiamo quindi affermare di aver posto le basi per il raggiungimento degli obiettivi della manifestazione, quali la promozione turistica e le potenzialità ricettive della nostra litoranea e lo sviluppo del turismo locale e non solo sulla nostra costa.

Con l'augurio che la manifestazione possa ripetersi e crescere il prossimo anno, come lancio della stagione estiva nei diversi lidi della nostra litoranea, un doveroso ringraziamento va esteso ai due giovani comunicatori Piernicola Vista e Francesco Vitobello che hanno progettato e supportato la logistica dell'evento, a tutti gli organizzatori e PR delle singole feste, in modo particolare alle pubbliche relazioni di Primafila e Zero Assoluto, media partner dell'evento. E sopratutto a quanti hanno partecipato , così numerosi, con grande entusiasmo e dimostrazione di senso civico alla manifestazione.

Piernicola Vista,

responsabile della comunicazione e la logistica dell'evento Spiagge in Festival - Notte Bianca dei lidi

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Clicca sulle foto per ingrandirle (foto inviateci dal Dr. Piernicola Vista):

 

 

. DE NITTIS: BARLETTA, PARIGI E LA QUESTIONE DEL TESTAMENTO... 01/09/10

Meno di due mesi alla partenza dei 47 quadri di De Nittis, i più belli, per la retrospettiva a lui dedicata dal Petit Palais a Parigi. Barletta ne rimarrà sprovvista per sei mesi buoni, 180 giorni, di cui 88 dalla metà di ottobre alla fine di gennaio nella capitale francese, più altri 92 subito dopo a Parma fino alla metà di maggio per il prosieguo nel Palazzo del Governatore su richiesta di quel comune.

Così dispongono le due delibere (la 222 di novembre 2009 e la 143 dello scorso 12 agosto) votate dalla giunta Maffei in un arco di tempo abbastanza ragionevole affinché l'Amministrazione potesse approfondire la questione del testamento di Léontine e del divieto ivi contenuto di riportare in Francia anche una sola opera del defunto marito, "conditio sine qua non" della donazione alla municipalità barlettana. Sulla questione giuridico-patrimoniale più che mai aperta ed all'attenzione generale, gli attuali amministratori barlettani tacciono ancora, mentre alcuni ex sindaci della vecchia guardia ne pretendono invece il mantenimento (quindi l'osservanza assoluta) come quell'impegno d'onore di tutti gli amministratori di Barletta dal 1913 (data del testamento) in poi, impegno che oggi pare sbiadito o addirittura svanito sotto un cinismo di dubbia natura solo mercantile contrapposto al romanticismo fine Ottocento che aveva spinto Léontine a dettarlo come obbligo in capo al nostro Comune per accettare e valorizzare, dovunque in Italia e nel mondo ma giammai in Francia, l'intera quadreria di casa De Nittis.

Il sindaco Maffei, quale leader maximo della "cabina di regìa" composta dai dirigenti Attolico-Angiuli (staff-cultura) e menzionata nelle delibere di cui sopra quale unico organo sovrano in materia, avrebbe ancora in questi giorni la possibilità di chiedere il prescritto parere legale all'Avvocatura comunale su quella condizione che, se violata, esporrebbe la città al rischio di un altro ricorso degli eredi De Nittis (come avvenne negli anni Settanta, quando a difenderla vittoriosamente fu l'avvocato Raimondo Doronzo) e dunque al pericolo di perderne la proprietà appena varcata la frontiera. Potrebbe il sindaco Maffei, magari proprio per togliersi l'ultimo scrupolo prima di imballare le casse con i quadri: lo farà?

Oltralpe, i francesi si godono un successo senza precedenti. Sul sito web del Petit Palais campeggia nella home page la frase di accoglienza alla mostra "Giuseppe De Nittis, la modernité élegante" già così tanto reclamizzata: "Dal 1886, nessuna esposizione a Parigi è stata dedicata a questo grande artista che fu l'amico di Manet e di Degas". Loro stessi, i parigini, il perché di questa lunghissima assenza mica se lo spiegano: che cosa infatti gliene può interessare? I "salvatori della patria" sembrano loro! Ma noi si, alla luce di quel benedetto testamento, lo sappiamo bene che una mostra rimaneva impossibile fino a quando il nodo testamentario poneva un vincolo, non solo d'ordine morale, così tanto forte da indurre al presente dibattito.

Il Petit Palais, candidatosi ad ospitare la retrospettiva denittisiana, ritorna dunque con prepotenza nella storia postuma alla morte di Giuseppe De Nittis. E ci ritorna con un tocco da romanzo di appendice. Infatti, nel testamento si legge, ironia del destino, che Léontine destinava tramite il Notaio Mahot de la Quérontannais alcune opere come souvenir sentimentale ad alcune amiche sue più devote e sincere: fra queste assegnava un quadro del marito a madame Lapanze, sposa divorziata di monsieur Lapanze, conservatore, guarda caso, del Petit Palais!

L'istituzione museale parigini era stata fondata pochi anni prima, nel 1900, ed sta al centro di una galassia culturale degna dei migliori manager, tipico dei francesi. Quanto a gestione, Palazzo della Marra sta al Petit Palais come un pigmeo a Gulliver, basta leggere sempre sul loro sito: nel circuito intorno alla mostra denittisiana a Parigi, quattro le conferenze tematiche, e poi laboratori didattici e ludici per i bambini eccetera eccetera. Segnale evidente di una grossissima macchina organizzativa produttrice di ricavi al punto tale che Parigi, parafrasando il celebre detto di Enrico IV ai suoi contemporanei nel XVI secolo, val bene la messa di sopportare tante spese, ivi inclusa l'assicurazione da chiodo a chiodo (di cui nella convenzione Maffei-Chazall come direttore del Palais non v'è traccia di cifre) a fronte del costo zero, solo apparente, per il comune di Barletta, che in tempi di tagli decide di non guadagnarci niente...

A Parigi invece biglietto d'ingresso 10 euro adulti, ridotto a 5 per gli altri. Ah: ovviamente, il boom delle visite è previsto nel periodo di maggiore affluenza tra Ognissanti e Natale-Capodanno. Mica fessi i francesi. E Il botteghino di Barletta, le nostre guide, i ristoranti e gli alberghi, gli operatori del turismo, insomma i nostri addetti ai lavori e tutta la città che fu sbandierata come "capitale della cultura"? Tutti ad aspettare il prossimo giro… dopo la campagna elettorale di primavera per la nuova giunta. Venghino, signori, venghino!
Nino Vinella, giornalista
Barletta, 29 agosto 2010

 


. "DIMENTICA" DI PAGARE SPESA IN IPERMERCATO DI BARLETTA, AI DOMICILIARI 11/06/10

Ha riempito il carrello con generi alimentari, tra cui alcune bottiglie di superalcolici, salumi e formaggi di qualita', ma alla cassa automatica "salvatempo" si "dimentica" di pagare gran parte della spesa. E' successo in un noto centro commerciale di Barletta. L'uomo aveva passato sul lettore ottico soltanto alcuni oggetti pagando in totale appena 10 euro portando via diverse buste piene a fronte delle numerose buste piene di mercanzia con cui sarebbe riuscito ad allontanarsi se non fosse entrato in funzione l'allarme collegato al dispositivo antitaccheggio. Bloccato dagli addetti alla sicurezza, l'uomo e' stato consegnato ai militari del Nucleo Radiomobile nel frattempo intervenuti e da questi tratto in arresto. Lo stesso, un barlettano incensurato di 50 anni, accusato di furto aggravato, e' stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. (Agi)


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. Abusi e truffa su edilizia convenzionata: 22 denunce 08/06/10

Ventidue persone, tra le quali due dirigenti dell'Ufficio tecnico del Comune di Barletta, sono state denunciate a piede libero dai militari della Guardia di Finanza al termine di una indagine sull'edilizia convenzionata. Le Fiamme Gialle hanno scoperto vari abusi edilizi che sarebbero stati commessi nel rilascio e nell'utilizzo di concessioni, varianti e ampliamenti ottenuti nell'ambito di un Programma di recupero urbano del Comune di Barletta. Sono stati ipotizzati reati contro la pubblica amministrazione. Si tratta, in pratica, di opere finanziate dalla Regione Puglia per un totale di 63 milioni di euro nell'ambito dell'edilizia residenziale convenzionata che, limitatamente alla citta' di Barletta, prevedeva la costruzione di 120 alloggi.

Piu' in particolare, gli acquirenti sarebbero stati costretti a corrispondere il prezzo convenzionato per l'acquisto di unita' immobiliari piu' piccole rispetto alla tipologia e ai dettami previsti dalla legge regionale e dal bando pubblico di gara. Uno stratagemma posto in essere da costruttori e dirigenti dell'Ufficio tecnico che avrebbe consentito alle imprese di realizzare un numero superiore di alloggi per ciascuno stabile costruito (mediamente da 6 a 9 unita') grazie a varianti e concessioni in ampliamento rilasciate illecitamente dallo stesso ufficio tecnico.

La prima fase dell'attivita' investigativa fece scattare nel 2008 il sequestro preventivo di una delle palazzine proprio per consentire gli accertamenti tecnici e le misurazioni necessarie evidenziando le anomalie poi rilevate per i restanti edifici. Sono stati notificati 22 avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di altrettanti imprenditori, professionisti (architetti e ingegneri) e pubblici ufficiali. I reati ipotizzati sono di concorso in abuso d'ufficio, frode in pubbliche forniture, truffa aggravata, oltre a numerosi abusi edilizi. (Adnkronos)


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. Barletta, spacciavano per procurarsi i soldi per la movida: 14 arresti 04/06/10

Spacciavano dalle 300 alle 500 dosi al giorno di cocaina per procurarsi i soldi per partecipare alla movida del weekend nei locali più importanti di Barletta. Quattordici persone sono stati arrestate dagli agenti del Commissariato, in collaborazione la Squadra Mobile di Bari, in esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Trani Francesco Zecchillo su richiesta del pubblico ministero Bruna Manganelli.

Tra le persone arrestate ci sono numerose donne che ricoprono ruoli di primo piano e giovanissimi pusher incensurati, sia uomini che donne. Alle prime luci dell'alba di venerdì oltre 100 poliziotti, con l'ausilio dei cani antidroga e di un elicottero, hanno fatto irruzioni nelle abitazioni dei destinatari delle ordinanze. Una sola persona è sfuggita alla cattura. Nelle indagini, durate oltre un anno, sono stati sequestrati ingenti quantitativi di cocaina. (romagnaoggi)

 

. CONVINCE MINORENNE A RUBARE ORO IN CASA GENITORI, DENUNCIATO 28/05/10

Una persona è stata denunciata a Barletta dai militari della Guardia di Finanza con le accuse di ricettazione e circonvenzione di incapace. In particolare, i finanzieri hanno accertato che un giovane aveva convinto un amico minorenne a farsi consegnare gioielli e preziosi sottratti dall'abitazione dei genitori, che successivamente sono stati venduti a quattro negozi di compravendita di oro. La refurtiva, però, non è stata recuperata in quanto i commercianti avevano già ceduto i monili alle fonderie specializzate e gli stessi oggetti erano stati comprati "a peso", seguendo tutte le registrazioni e previste dalla normativa vigente ed identificando il venditore. (AGI)

 

. LA PROCURA DI TRANI REPRIME ANCHE A BARLETTA L'ABUSIVISMO SULLE SPIAGGE 26/05/10

Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Trani dott. Luigi SCIME' i militari della Guardia Costiera hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari dott. Francesco ZECCHILLO e relativo a tre stabilimenti balneari ubicati sulla litoranea di ponente di Barletta.
Il provvedimento conclude mesi di laboriose indagini della Guardia Costiera nel corso delle quali sono finiti sotto la lente della Procura gli stabilimenti balneari di Barletta e denunciati 3 titolari.
E' stato infatti accertato che in uno stabilimento balneare erano state realizzate opere coperte per mq. 280 in più rispetto a quelle in concessione, aumentando la superficie dei locali preesistenti e realizzando due nuovi gazebo coperti in tela e rivestiti di legno e metallo.
In un altro stabilimento era stata invece realizzata una piattaforma in cemento armato di 260 metriquadri in parte interrata facendola passare quale opera di facile amovibilità, mentre aveva caratteristiche costruttive che ne comportavano la difficile amovibilità e la fissazione permanente al suolo, e ciò in contrasto con quanto disposto dalla normativa regionale relativa alle concessioni demaniali marittime. Sempre nello stesso stabilimento era stato realizzato un monoblocco uso guardiania di mq. 14 che da temporaneo era diventato permanente e quindi trasformando l'occupazione da temporanea in abusiva.
Un terzo stabilimento balneare aveva invece chiuso l'area retrostante la concessione arretrando la recinzione fino al lungomare, così impedendo l'accesso alla spiaggia pubblica laterale destinata alla libera fruizione da parte dei cittadini, occupando abusivamente oltre 700 metriquadri di spiaggia. Lo stesso stabilimento ha inoltre occupato abusivamente mq. 90 con la realizzazione illegittima di un cassone metallico e due manufatti in legno adibiti a zona d'ombra, in difformità della concessione rilasciata.
In particolare, l'Autorità Giudiziaria, accogliendo la tesi del Pubblico Ministero, ha evidenziato che la platea in cemento armato, proprio perché in parte interrata, costituisce opera non facilmente rimovibile, come sostenuto dalla Regione Puglia, e che l'ampliamento di mq. 700 fino al marciapiede del lungomare costituisce un'abusiva limitazione e quindi un'abusiva occupazione dello spazio di libero accesso alla spiaggia.
Il coordinamento delle indagini da parte della Procura di Trani e l'occhio vigile dei militari della Guardia Costiera, in sinergia con il Settore Demanio della Regione Puglia, hanno impedito la continuazione di un abusivismo demaniale che, fra l'altro, aveva privato i barlettani della fruizione di un tratto di spiaggia libera.

Clicca sulle foto per ingrandirle:

       
       

 

. Barletta: truffa all'Inps su indennita' disoccupazione braccianti 13/04/10

Militari della GUardia di Finanza di Margherita di Savoia, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, hanno scoperto a San Ferdinando di Puglia una truffa all'Inps da parte di un'azienda agricola. In particolare le Fiamme Gialle hanno accertato la simulazione di assunzione di 250 braccianti con la conseguente omissione del versamento dei contriibuti previdenziali e l'indebita percezione di indennita' di disoccupazione. Una persona e' stata denunciata all'Autorita' Giudiziaria. [Fonte Libero]


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. Anziano tenta di uccidere moglie e poi di suicidarsi: salvi entrambi 09/04/10

Durante una lite scatenata da futili motivi ha prima ferito la moglie di 71 anni provocandole lesioni alla testa con un coltello, poi ha rivolto l'arma verso se' stesso tentando il suicidio. E' accaduto nel primo pomeriggio di oggi a Spinazzola nella provincia Barletta-Andria-Trani. Entrambi sono stati salvati dall'intervento dei carabinieri. L'uomo, 74 anni, che aveva gia' cominciato a ferirsi al torace, e' stato bloccato e deferito in stato di liberta' con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali. La donna, aggredita mentre riposava in camera da letto, nonostante sanguinasse copiosamente, e' riuscita a sottrarsi all'ira del marito e ad attirare l'attenzione dei militari della vicina Stazione. Dopo aver soccorso la donna, i carabinieri hanno fatto irruzione nell'abitazione dove hanno disarmato l'uomo. Il 74enne e' stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e ricoverato presso l'ospedale di Barletta mentre la 71enne, ricoverata presso l'ospedale di Canosa di Puglia, se la cavera' fortunatamente in una ventina di giorni. L'arma, un grosso coltello da cucina con lama di 15 centimetri, e' stato sequestrato. [Fonte Adnkronos]


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. IL COMUNE DI BARLETTA PARTECIPA AL “VINITALY” DI VERONA 08/04/10

L’Amministrazione Comunale di Barletta e il Consorzio per la Tutela del vino D.O.C. ”Rosso Barletta” promuoveranno il settore vinicolo e l’immagine della Città nel panorama nazionale e internazionale alla 44^ edizione del Vinitaly – “Salone Internazionale del Vino e dei Distillati”, che si terrà a Verona dall’ 8 al 12 aprile 2010.

L’iniziativa sarà presentata alle ore 11,00 di mercoledì 7 aprile, presso i Giardini del Castello nel corso di una conferenza stampa.

Interverranno il Sindaco Nicola Maffei, l’Assessore alle Politiche per lo Sviluppo Economico, Emanuele Doronzo, il Dirigente del Settore Politiche Attive di Sviluppo, Santa Scommegna, il Presidente del Consorzio per la Tutela del vino D.O.C. “Rosso Barletta”, Francesco Balestrucci.

Il Vinitaly di Verona rappresenta sicuramente una manifestazione di notevole importanza per il settore enologico, per numero di espositori e di visitatori nell’ ambito nazionale e internazionale.
La partecipazione dell’Amministrazione Comunale si configura come un ottimo strumento di promozione territoriale e, in particolare, un veicolo per la promozione turistica e culturale del nostro patrimonio artistico.

Per l’occasione lo stand del Consorzio avrà come sfondo una riproduzione della Natura Morta di Andrea Belvedere, un olio su tela della donazione Gabbiani che prossimamente costituirà parte del Museo Civico di Barletta nella nuova sede del Castello di Barletta.

Inoltre l’Amministrazione Comunale ha messo a punto del materiale divulgativo a disposizione delle Cantine presenti al Vinitaly e dei locali operatori del settore enologico che, insieme alla promozione dei siti cittadini di maggiore rilievo turistico, raccontano il percorso che porta alla produzione della DOC Rosso Barletta: dagli antichissimi vitigni importati secondo la leggenda dal principe greco Diomede alle peculiarità del Nero di Troia, vino che concorre in gran parte alla realizzazione del Rosso Barletta DOC.


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. sabato 20 inaugurazione del campo di calcio Manzi - Chiapulin 19/03/10

In programma alle ore 15:30 di sabato 20 marzo l’inaugurazione del campo sportivo Manzi - Chiapulin, ubicato a Barletta in via dei Mandorli - zona Parco degli Ulivi.
Alla cerimonia interverranno il Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei; l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, avv. Antonio Gorgoglione; i Dirigenti dei settori comunali Lavori Pubblici, Manutenzioni; Servizi Sociali/Pubblica Istruzione/Sport, rispettivamente ing. Gaetano Domenico Pierro, ing. Sebastiano Longano e dott.ssa Maria Rosaria Donno.
L’impianto ha ricevuto l’agibilità ed è stato di recente completato con la realizzazione di una superficie di gioco regolamentare, in erba sintetica, per il calcio; ultimati anche i lavori relativi alle strutture esterne al campo, vale a dire spogliatoi, gradinate, impianto d’illuminazione.
Nel corso della cerimonia inaugurale la struttura sarà accessibile al pubblico. Invitati gli atleti di tutte le scuole calcio cittadine; sarà inoltre disputata una gara amichevole tra i giocatori della S.S. Barletta Calcio di seconda Divisione.


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. Il calendario del concorso nazionale Arè Rock Festival al via il 25 febbraio 15/02/10

Mancano ormai pochi giorni dall’avvio della quarta edizione dell’Arè Rock Festival: il concorso nazionale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane a Barletta (BT) partirà infatti con il primo dei suoi dieci appuntamenti settimanali il 25 febbraio al Donky a Barletta. La manifestazione ha ottenuto quest’anno ben 302 iscrizioni da tutta Italia, dalla Lombardia alla Calabria, dal Piemonte alla Sardegna, dal Lazio alla Puglia, grazie anche alla presentazione del concorso presso lo stand del MOMArt (Motore Meridiano delle Arti) al M.E.I. di Faenza. Questo il calendario delle dieci serate di qualificazioni live con i nomi delle 30 band selezionate dalla commissione artistica:

25 Febbraio

Marvanza (Monasterace RC) reggae dub
Carión (Bari) indie rock
Bicycle Beat (Barletta) elettro-rock

4 Marzo

Aedi (Macerata) indie rock
Falena (Bari) indie rock
Il Sogno (Bari) pop rock

11 Marzo

Wheelman on Bushpig (Roma) industrial stoner
Shoe’s Killin Worm (Foggia) rock
Gruppo Zed (Siano-SA) musica etnica sperimentale

18 Marzo

Madrezma (Bari) rock
Banda Mariù (Roma) indie rock
Sei ore Dopo (Canosa) indie rock


25 Marzo

Barack e Burattini (Levane Montevarchi AR) rock
Il Cavaliere (Barletta) rock elettro-cantautorale
Figli di Bacco (San Giovanni Rotondo) folk-rock

1 Aprile

Mooseek (Velletri) alternative rock
La Fabbrica (Firenze) rock
Gardenya (Trani) melo grunge


8 Aprile

La Biblioteca Deserta (Monopoli) post rock
Funky Pushertz (Torre del Greco) funky rock
Il Paziente Zero (Giovinazzo) alternative rock

15 Aprile

Shide (Bari) rock
Private Kill (Bari) alternative rock
About Wayne (Roma) nu-rock

22 Aprile

Bloz inc. (Barletta) industrial-rock
Management del Dolore Post-operatorio (Lanciano CH) disco-punk
Mr. Connecticut (Reggio Calabria) pop elettronico

29 Aprile

Il Mio Artista Preferito (Nereto TE) indie
Smugglerz (Carrara MS) crossover
Shabadà Orchestra (Napoli) folk meridional patchanka

I gruppi che nella classifica stilata dalla giuria tecnica delle selezioni live si piazzeranno alle prime 10 posizioni accederanno alle due semifinali; i migliori cinque approderanno poi alla finale. Ogni evento avrà ospiti prestigiosi di calibro nazionale o internazionale. In palio per il gruppo vincitore 2000 euro.
L’Arè Rock Festival è ormai una delle più importanti vetrine musicali del Sud: lo dimostra il numero di iscrizioni ricevute per l’edizione 2010 ma anche la qualità della selezione musicale proposta al pubblico. Il fiuto per autentici talenti che la manifestazione ha avuto nei primi tre anni della sua storia è dimostrato dal percorso che stanno compiendo pressoché tutte le band che sono passate dall’Arè, in primis ovviamente i vincitori. Nel 2007 infatti la palma della vittoria andò a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco; nel 2008 toccò alla Fame di Camilla, che esattamente un anno dopo ha firmato per la Universal e parteciperà proprio in questi giorni a Sanremo nella categoria Nuova Generazione, mentre nel 2009 vincitrice del concorso è stata Erica Mou, premiata come rivelazione Indie Pop (al pari della Fame di Camilla) al M.E.I. 2009.
Ospiti del festival sono stati nel 2007 le icone italiche del post-rock, i Giardini di Mirò, nell’ambito del tour dell’acclamato album “Dividing Opinions”, nel 2008 la Chop Chop Band, (reggae/rock/electronica), gruppo in attività dal 1992, che ha ottenuto in questi anni ottimi riscontri in Italia e all’estero e nel 2009 Max Gazzè: l’artista è stato applaudito da oltre 5000 persone per la prima tappa del suo “Casi Ciclici Sinteti-Tur”, che l’ha visto sul palco con Megahertz (già al fianco di Morgan soprattutto, ma anche musicista de La Sintesi e di Lele Battista, di Giuni Russo, DB Boulevard, I Cosi) e Sergio Carnevale (già nei Bluvertigo).

L’Arè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche quest’anno una sezione speciale intitolata “Una canzone per il Darfur”, per cui le band possono segnalare una loro canzone.

La manifestazione si avvale come mediapartner del programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK), del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che ha seguito la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, che ha recensito i demo dei migliori gruppi dell’edizione 2009, del primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, MusicClub, del sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora e di IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società. Sono inoltre in via di definizione in queste ore altre collaborazioni con radio, tv e mezzi di informazione.


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. Giro scommesse illegali: 15 denunciati, anche a Barletta 02/02/10

Militari della Guardia di Finanza di Molfetta in provincia di Bari hanno sequestrato 13 locali di scommesse in vari centri della provincia di Bari.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che le sedi dove si svolgeva la raccolta di scommesse su eventi sportivi per via telematica non avevano le necessearie autorizzazioni per l’esercizio dell’attività. Sequestrati i computer, il denaro e la documentazione comprovante gli illeciti: 15 le persone denunciate per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. I sequestri sono avvenuti a Molfetta, Trani, Bisceglie, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato e Minervino Murge. Oltre ai centri di scommesse, sono stati anche sequestrati i computer, l'intera strumentazione utilizzata (ricariche, conti di gioco, premoria di giocata), il denaro e la documentazione comprovante l’illecita attività.
A Trani ne sono stati trovati quattro: tre della Stanley betting (in via de Robertis, via Pozzopiano e piazza Indipendenza) ed un della 105 Game (in corso Imbriani). Nelle altre città: Minervino 2, Barletta 1, Molfetta 1, Ruvo 2, Bisceglie 2, Corato 1.

 

. DROGA: SEQUESTRATO 1 KG DI "SKUNK", 2 ARRESTI DEI CC A BARLETTA 01/02/10

I carabinieri della Compagnia di Barletta hanno sequestrato oltre un chilo di marijuana, del tipo "skunk", e 50 grammi di cocaina, in due distinte operazioni che hanno portato all'arresto di due insospettabili, un uomo ed una donna. I due sono stati rinchiusi nel carcere di Trani con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacento. I particolari dell'operazione saranno illustrati alle 10,30 in una conferenza stampa presso il Comando provinciale dei carabinieri. (AGI).

 

. Stato di agitazione del L.S.S. “C. Cafiero” di Barletta 16/12/09

Gli studenti del Liceo Scientifico Statale “C. Cafiero” di Barletta, in seguito ad una situazione di forte disagio provocato dalle carenze strutturali e dai conseguenti doppi turni, proclamano uno stato di agitazione.

Alessia Dimiccoli, rappresentante studentesca, dichiara: Questa nostra reazione è dovuta ad uno scandaloso gioco burocratico e di potere tra l'amministrazione provinciale della BAT e quella di Bari.

Nei primi giorni di settembre il Consiglio d'Istituto del Cafiero ha ricevuto le prime notizie in merito alla presunta inagibilità del secondo piano dello stabile che è stata confermata il giorno 29 settembre scorso dal documento di protocollo 5393. Lo studio dell'ingegner Passannante dopo una serie di rilievi svolti sulle armature dei solai ha consigliato ai membri del massimo organo decisionale scolastico la chiusura del secondo piano e dell'Auditorium. I contatti con l'amministrazione pubblica sono subito iniziati con l'arrivo nel nostro istituto di parate di politici e assessori. L'amministrazione pubblica della BAT ci ha promesso forti pressioni sulla provincia Bari per accelerare l'inizio dei lavori. La precedente rappresentanza dunque ha ricevuto la notizia che i lavori sarebbero iniziati in un lasso di tempo molto breve. Il suddetto lasso di tempo breve è stato abbondantemente superato con lo sconcerto di tutta la comunità scolastica. Nonostante questa prima delusione abbiamo deciso di accordare nuovamente la nostra fiducia alla rappresentanza politica in quanto la vedevamo presente nella nostra scuola. Così si è prospettato un ulteriore rinvio dei lavori di ristrutturazione fino ai primi giorni di dicembre. Oggi 15 dicembre 2009 abbiamo deciso di iniziare la nostra protesta poiché viviamo da mesi in una scuola pericolosa con il grande disagio dei doppi turni. Questa pratica ha permesso a noi studenti di continuare a svolgere il nostro diritto-dovere, ma in cambio ha provocato notevoli problemi. Innanzitutto una riduzione delle ore scolastiche da 50 a 60 minuti con una perdita settimanale di circa un giorno settimanalmente da recuperare al termine dell'anno scolastico con enormi difficoltà per i ragazzi che al termine dell'anno in corso dovranno svolgere gli esami di maturità. Il disagio si sente particolarmente di pomeriggio in quanto riscontriamo notevoli difficoltà nello svolgimento dei compiti in classe di interrogazioni pomeridiane con conseguente diminuzione delle valutazioni e di un forte calo di attenzione durante le spiegazione svolte nelle ore pomeridiane. Il disagio si amplifica se si pensa all'annullamento totale delle attività extracurricolari che da sempre connotano la vivacità culturale della nostra vita studentesca. Inoltre non bisogna dimenticare il numero di famiglie sconvolte da questa situazione e che non sono più in grado di organizzare tranquillamente la propria vita.

Per tutti questi motivi gli studenti del “Cafiero” si dichiarano in stato di agitazione e dal 16 dicembre p.v. Inizieranno le mobilitazioni rivendicative.

 

. Bimbe scambiate in culla a Barletta 14/12/09

Due neonate, venute alla luce a poca distanza l'una dall'altra, sono state scambiate nel reparto di neonatologia dell'ospedale Dimiccoli, a Barletta. Per due giorni, le piccole sono state allattate dalle mamme scambiate. E' stata una delle due puerpere ad accorgersi che il braccialetto identificativo della neonata non corrispondeva al suo. All'errore si è posto rimedio dopo 48 ore una volta eseguiti gli esami del sangue Molta rabbia da parte dei genitori che, però,non hanno sporto denuncia. Indagine interna della direzione sanitaria.

Le bimbe sono nate il 10 dicembre scorso. La prima con parto cesareo alle 11.30, l’altra due ore dopo con parto naturale. Le due mamme hanno 29 e 35 anni. Già nel pomeriggio una delle due si era accorta che il numero sul braccialetto non era corrispondente e l'aveva segnalato, ma la sua richiesta non era stata considerata.

La svolta c'è stata sabato mattina. La donna ha ripetuto la segnalazione e inoltre i parenti hanno notato che qualcosa non andava: "Mia figlia non aveva gli stessi occhi a mandorla che avevo visto io appena nata. Erano riconoscibilissimi perché sono come i miei e quelli dell´altro figlio", ha detto il papà. Solo a quel punto è stato riconosciuto l’errore. Così si è venuta a creare agitazione fra i familiari delle bimbe, ed è stato necessario l'intervento della polizia.

 

. Ferrotranviaria raddoppia i treni nel Nordbarese, nuovi collegamenti Andria-Bari 14/12/09

La Ferrotramviaria dal primo gennaio 2010 raddoppierà l’offerta nel Nord Barese con 80 treni in più per un totale di 186 al giorno: 54 treni sul servizio metropolitano Bari Centrale-Quartiere San Paolo e 142 treni sul servizio regionale Bari-Barletta. Di questi ultimi, dieci treni sono forniti dal consorzio Acquario, che oggi ha cominciato la sua attività sulla tratta Andria-Bari cone le stesse tariffe delle Ferrovie Bari-Nord. Da ieri invece è partito il servizio domenicale della ferrovia metropolitana Bari-San Paolo, che nella prima domenica ha già trasportato tremila persone nel centro cittadino.

Da domenica 13 dicembre prende avvio il servizio ferroviario offerto dal Consorzio Acquario. Costituito da Trenitalia e da Ferrotramviaria, il Consorzio inizia la propria attività di trasporto passeggeri sui collegamenti Bari-Lecce su Rete Ferroviaria Italiana e Andria-Bari sulla rete gestita da Ferrotramviaria, utilizzando i nuovissimi treni FLIRT costruiti dalla società svizzera Stadler.

Acquario avrà come obiettivo l'offerta di servizi ferroviari a mercato, cioè che non riceveranno alcun contributo pubblico

Sui treni effettuati dal Consorzio Acquario fra Andria e Bari, che vanno ad integrare l'offerta esistente dei servizi ferroviari di Ferrotramviaria, valgono le condizioni di viaggio in atto sulle Ferrovie del Nord Barese, riportate sulla Carta dei Servizi già edita da Ferrotramviaria, nonché le stesse tariffe. Su tali treni, pertanto, sono validi i biglietti e gli abbonamenti in vigore sulle Ferrovie del Nord Barese. Il servizio di collegamento fra Andria e Barletta per i treni del Consorzio Acquario è garantito dai treni navetta effettuati da Ferrotramviaria. Cinque coppie di convogli faranno la spola tra il capoluogo di regione con la città di Andria, tutti i giorni esclusi i festivi. Gli orari sono sul sito.

Sulla Bari-Lecce quattro coppie di treni collegheranno i due capoluoghi pugliesi in un'ora e 30 minuti, così da rispondere alle esigenze dei pendolari e favorire una più ampia utilizzazione dei convogli a lunga percorrenza in partenza e in arrivo a Bari. I treni Acquario effettueranno fermate intermedie nelle stazioni di Monopoli, Fasano, Ostuni e Brindisi. I prezzi delle singole corse e degli abbonamenti sono livellati sulla tariffa di II classe degli ESCity. I biglietti si possono acquistare nelle biglietterie, nelle agenzie di viaggio, e tramite le emettitrici self service, internet e call center 892021. Gli orari sono consultabili sul sito FS.

Capaci di raggiungere i 160 km/h, i nuovi treni offrono 216 posti a sedere, compartimenti viaggiatori e cabine di guida climatizzate, toilette a circuito chiuso con accesso agevolato per viaggiatori diversamente abili e un moderno sistema di informazione a schermi piatti. Sedili in pelle, tavolini in radica, prese elettriche per computer e telefoni cellulari renderanno il viaggio più confortevole.

Dunque, dal prossimo primo gennaio, 44 treni percorrerano la tratta Bari-Barletta, 11 quella Bari-Andria, 42 treni la Bari-Bitonto, 35 treni fra Bari e Ruvo, e 54 sulla linea metropolitana Bari-San Paolo. Nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, è stato spiegato, nella stazione delle Ferrovie del Nord Barese di Bari Centrale arriveranno e partiranno treni ogni tre minuti. Con la prevista apertura delle fermate di Fesca-San Girolamo, Enziteto-Bitonto-Santi Medici, con la realizzazione del passante ferroviario tra la stazione Bari Centrale e l’aeroporto Woityla di Bari-Palese, e il prolungamento del collegamento ferroviario metropolitano a Modugno, le linee della Ferrotramviaria avranno 18 fermate nel quadrante Nord-Ovest di Bari.

 

. Al via le iscrizioni al concorso nazionale Arè Rock Festival 2010 10/12/09

L'Arè Rock Festival, organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane a Barletta (BT), riapre i battenti, puntando sempre più in alto: al via le iscrizioni per la quarta edizione, presentata al livello nazionale in conferenza stampa con il MOMArt (Motore Meridiano delle Arti) di Adelfia (BA), officina dedicata alla giovane creatività della regione e in generale del Paese, durante il Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I.) di Faenza 2009. Nell’ambito della manifestazione, punto di incontro e di attrazione per etichette, artisti, associazioni e media in quanto Festival della Produzione Musicale e Culturale Indipendente Italiana, sono già pervenute 120 preiscrizioni, ma per completare la procedura o per iscriversi ex-novo ora è necessario scaricare modulo di iscrizione e liberatoria sul sito ufficiale, al momento in costruzione, http://www.arerockfestival.it , e leggere ovviamente il materiale da inviare all’associazione, indicato nel regolamento. Le 30 band selezionate parteciperanno ad una prima fase di qualificazioni live; i gruppi che nella classifica stilata dalla giuria tecnica si piazzeranno alle prime 10 posizioni accederanno alle due semifinali, mentre i migliori cinque si esibiranno nell’ambito della finale. Ogni serata avrà ospiti prestigiosi. In palio per il vincitore 2000 €, la possibilità di aprire un grande concerto che concluderà la manifestazione, in una quattro giorni all'insegna della musica, della cultura, dell'arte in ogni sua forma che animerà l'intero territorio, e un mini-tour in tutt'Italia nei locali che aderiranno all'iniziativa. L'iscrizione al festival è gratuita ed è previsto un rimborso spese di 150 € per le band che provengono da città distanti oltre 300 km da Barletta. Per le band che ne faranno richiesta, l’organizzazione inoltre provvederà a prenotare (senza spesarlo) l'alloggio al prezzo più conveniente possibile presso un bed & breakfast.

Per iscriversi al concorso, aperto a tutti i generi musicali (rock in ogni sua forma, indie, alternative, post, dark, new-wave, punk, electro ecc., pop, ska, reggae, cantautorato) c’è tempo fino al 15 gennaio 2010.

L’Arè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche quest’anno una sezione speciale intitolata “Una canzone per il Darfur”, per cui le band possono segnalare una loro canzone. Nel 2008 alla causa fu dedicato un intero concerto in occasione della notte bianca barlettana, impreziosito da un live-set di Codefish & Tuna (ANDRO.I.D. from NEGRAMARO feat. DJ VIVAZ).

Prosegue inoltre anche per il 2010 la collaborazione con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK), che ospiterà nei primi mesi dell'anno la vincitrice del 2009 dell'Arè Rock Festival, Erica Mou. Infine l'organizzazione sta lavorando ad un evento
all'estero che dovrebbe coinvolgere i migliori gruppi delle prime tre edizioni in un grande progetto, che sia prova del potere universale di aggregazione e diffusione di emozioni della musica.

L’associazione ha partecipato all'evento Meid in Puglia, organizzato dal coordinamento musicale regionale del MOMArt presso il Teatro Kismet di Bari lo scorso 25 novembre, proprio prima di partire per Faenza. Al M.E.I. sono stati assegnati i premi come Rivelazioni Indie Pop dell’anno a La Fame di Camilla ed Erica Mou, già vincitori proprio dell’Arè Rock Festival, rispettivamente nel 2008 e 2009. I primi in particolare hanno firmato un anno dopo la partecipazione al concorso un contratto con la Universal Music e sono attualmente in rotazione su MTV e su tutti i canali musicali con il loro secondo video, “Come il sole a mezzanotte”. Nel 2007 la vittoria è toccata invece a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco. Il concorso si è proposto e si propone tuttora infatti come una vetrina per band in cerca della meritata visibilità ed è riuscito finora ad identificare autentici talenti, che poi sono stati effettivamente apprezzati al livello nazionale e stanno percorrendo un cammino fruttuoso, ricco di ulteriori e sempre maggiori riconoscimenti.

L’Arè Rock Festival ha ottenuto in questi primi tre anni (2007, 2008, 2009) centinaia di iscrizioni per anno da tutt'Italia, dalla Valle d'Aosta alla Campania, dal Veneto alla Sicilia, dal Piemonte alla Basilicata, dal Lazio alla nostra Puglia e anche dall'estero (Svizzera, Belgio). La finale dell'evento nel 2007 e 2008 ha avuto come scenario il piazzale della Lega Navale: quest'anno invece la finalissima ha avuto luogo
presso il Fossato del Castello Svevo, luogo centrale dell'Estate barlettana. Ospiti del festival
sono stati i Giardini di Mirò (2007), la Chop Chop band (2008) e Max Gazzè (2009), applaudito da oltre 5000 persone nella prima data del suo “Casi ciclici Sinteti-Tur”, in trio con Megahertz e Sergio Carnevale (Bluvertigo, Baustelle).

Nella giuria tecnica nazionale della finale ci sono stati in questi anni tra gli altri Paola De Simone (Radio in Blu, Pop On), Corrado Minervini (Rockstar), Jurij Ricotti (Rockhard), Marcello Balestra (direttore artistico Warner Music Italia), Roberta Balzotti (Rai), Antonio Ranalli (Musicalnews.com, Jam e Vintage, direttore responsabile di Musikbox), Michele "Wad" Caporosso (Rolling Stone, Rumore, Rockit, Radio Popolare Network), Alfonso Fanizza (Mescalina.it, CoolClub.it), Dado Neri (bassista di artisti come Gianna Nannini, Adriano Celentano, Ornella Vanoni, ma anche della band Vitamina, prodotta da Eros Ramazzotti).
La manifestazione si avvale come mediapartner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che ha seguito la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, che ha recensito i demo dei migliori gruppi dell'edizione 2009, del primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, MusicClub, del sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net - canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora. Sono inoltre in via di definizione in queste ore altre collaborazioni con radio, tv e mezzi di informazione.

 

. Anche Lavello (comune della Basilicata) nella provincia della Bat? 03/12/09

Publichiamo una nota del Comitato di Lotta "Barletta Provincia":

"Il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” ha appreso, con grande entusiasmo, che il 30 ottobre 2009 si è costituito in Lavello un Comitato di cittadini con l'obiettivo di condurre il comune di Lavello ad aderire alla Regione Puglia ed alla nostra Provincia Barletta-Andria-Trani!
Nella consapevolezza degli antichi legami, non solo culturali ed economici, ma all'origine anche amministrativi, intercorsi tra le città di Lavello e Barletta, il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” fa propria l'iniziativa del Comitato di Lavello con il quale auspica di poter creare presto un rapporto di tipo federativo per il conseguimento dell'obiettivo comune di allargare i confini della Provincia BT a tale zona.

E' essenziale ricordare che la città di Lavello già nel 1923, insieme ai comuni di Rapolla, Genzano di Lucania e Palazzo San Gervasio, chiese di unirsi alla Città della Disfida nell'allora costituenda Provincia di Barletta che a quell'epoca non si riuscì ad ottenere, ma che rimase sempre nelle aspirazioni degli abitanti della zona che si sono sempre sentiti legati a Barletta e al suo territorio.

Orbene, a maggior ragione, tale legame, come l'iniziativa dei cittadini di Lavello significativamente dimostra, è ancor più fortemente avvertito oggi che, finalmente, la Provincia BT si è costituita e sta muovendo i suoi primi passi. In questo spirito il Comitato di Lotta “Barletta Provincia” annuncia due prossime Assemblee Popolari da tenersi di rispettivamente nelle città di Lavello e Barletta, al fine di studiare tempi e modi del procedimento amministrativo per il passaggio in primis del comune di Lavello e poi delle eventuali altre comunità di quella zona che vorranno aderire alla Regione Puglia e quindi alla Provincia di Barletta-Andria-Trani".

Prof. Avv. Nicola DI MODUGNO
Presidente Comitato di lotta “Barletta Provincia”

 

. FURTO A DEPOSITO TABACCHI DI BARLETTA, BOTTINO 150MILA EURO 02/12/09

Un maxi furto al deposito dei Monopoli di Stato di Barletta e' stato limitato dall'intervento di una pattuglia di carabinieri. Per rubare le sigarette, i malfattori, giunti a bordo di tre autocarri di provenienza furtiva, avevano anche sbarrato con grosse catene di ferro legate da un lato all'altro delle strade e sistemato bande chiodate sulla carreggiata. I ladri, almeno una dozzina, sono entrati nel magazzino utilizzando una fiamma ossidrica, ed hanno rubato dal deposito solo due delle decine di bancali di sigarette, per un valore di 150mila euro. Alla vista dei militari, i malviventi si sono allontanati a bordo di un furgone e di tre autovetture di grossa cilindrata.
Nella zona sono stati trovati alcuni cartelli stradali utilizzati dai banditi per deviare il traffico, che e' rimasto congestionato per un paio d'ore. Alcuni automobilisti di passaggio, infatti, hanno subito la foratura delle gomme, ma nessuno fortunatamente e' rimasto ferito. (Fonte AGI)

 

. Paziente ucciso da un ascesso alla gola, medico condannato a Barletta 02/12/09

Grazie ad un semplice intervento alla gola, la vita di Pietro Todisco, commerciante 39enne di Barletta, sarebbe potuta essere salvata. Nel febbraio del 2005 l'uomo fu ricoverato presso l'Ospedale Dimiccoli di Barletta, affetto da un forte mal di gola, ma alcuni medici del reparto di otorinolaringoiatria, a capo del quale c'era il professor Giovanni Piazzolla, decisero di non procedere con l'intervento chirurgico, causando la morte del paziente a causa di un'insufficienza respiratoria dovuta ad un ascesso alla gola.
Lo stesso primario è stato così condannato dal tribunale monocratico di Barletta a due anni, coperti dall'indulto, con le accuse di omicidio colposo e falso ideologico, a causa di alcune annotazioni aggiunte alla cartella clinica del paziente dopo il decesso al fine di declinare le responsabilità personali.
Nel novembre del 2006 furono già condannati due radiologi, Scelzi e Tupputi, considerati colpevoli di non aver eseguito gli esami del caso, e condannati con rito abbreviato, rispettivamente, a otto e dieci mesi di reclusione. (Fonte notiziarioitaliano.it)

 

. borse di studio per elaborati sulla seconda guerra mondiale 18/11/09

L’Amministrazione Comunale di Barletta, al fine di tener vivo il ricordo dei terribili giorni che caratterizzarono la seconda guerra mondiale, intende assegnare n.10 borse di studio per la produzione di elaborati relativi al periodo della resistenza nel territorio provinciale.
Il presente avviso, pubblicato sul sito ufficiale del comune di Barletta, è rivolto ai diplomandi nell’anno scolastico 2009/2010 nelle scuole medie inferiori e superiori della Provincia BAT, che intendano proseguire gli studi.
Essi possono partecipare singolarmente ovvero riuniti in gruppo. I partecipanti dovranno elaborare una tesina scritto-grafica sulle vicende che caratterizzarono la resistenza nel nostro territorio. L’elaborato dovrà consistere in mimino dieci e massimo venti pagine e dovrà contenere fra 18 e 20 righe per ogni pagina.
Gli elaborati devono essere consegnati su supporto cartaceo e su supporto informatico (preferibilmente in formato word su CD-rom) in busta chiusa allegata alla scheda anagrafica appositamente predisposta alle Segreterie delle scuole di appartenenza entro l’11 febbraio 2010 e da queste trasmesse allo Staff del Sindaco della Città di Barletta entro il 18 febbraio successivo. Saranno premiati i migliori 5 elaborati provenienti da diplomandi (o gruppi di diplomandi) delle scuole medie inferiori con una borsa di studio di Euro 500,00 cad. e i migliori 5 elaborati provenienti da diplomandi (o gruppi di diplomandi) delle scuole medie superiori con una borsa di studio di Euro 1.000,00 cad.
Nel caso di gruppo la borsa di studio verrà divisa in parti uguali fra i vari componenti. Le borse di studio saranno finanziate dall’importo dell’assegno straordinario annesso alla decorazione della Medaglia D’oro al Valor Militare concesso alla Città di Barletta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Gli elaborati saranno valutati da una Commissione che sarà successivamente nominata a cura del Dirigente dello Staff del Sindaco d’intesa con il Comitato d’Onore composto da:
Prof. Roberto Tarantino (Presidente), Ing. Nicola Maffei, Prof. Luigi Dicuonzo, Dott. Pasquale Pedico, Prof. Antonino Intellisano, Dott. Roberto Olla. La premiazione sarà effettuata il 25 aprile 2010.
Per la consultazione di materiale utile alla stesura dell’elaborato sarà possibile rivolgersi a:
Archivio della Resistenza e della Memoria (presso Castello di Barletta)
Tel.: 0883 578622 - Fax: 0883 578644 – mail: luigidicuonzo@barlettaresistenzaememoria.it
Accesso al pubblico: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 19,00

 

. BARLETTA: ARRESTI PER SPACCIO DROGA E DETENZIONE ARMI 02/11/09

Raffica di arresti - dovrebbero essere una decina- nei confronti dei membri di gruppo criminale che spacciava sostanze stupefacenti vengono effettuati in queste ore dalla Polizia di Stato nel territorio di Andria, nella provincia Barletta-Andria-Trani. L'operazione e' stata denominata 'Wig'. L'organizzazione e' accusata di smerciare diversi tipi di droga, cocaina, eroina, hashish e marijuana, nel territorio di Andria e dei comuni limitrofi.

L'operazione viene condotta dal Commissariato di Andria, in collaborazione con la Squadra Mobile di Bari, dei Commissariati vicini e dei reparti specializzati (unita' cinofile e reparto aereo). Oltre che di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, devono rispondere anche di detenzione di armi. Numerose le perquisizioni. Nei confronti degli arrestati e' stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare emessa dai gip del Tribunale di Trani Roberto Oliveri del Castillo e Francesco Zecchillo, su richiesta del pm della Procura Luigi Scime'.

[Fonte libero-news.it]

 

. se Bt è la sigla di Barletta, scomparsa anche Trani? 24/10/09

Se BAT significava Barletta-Andria Trani, ora che la sesta provincia si chiama solo BT, significa che Andria è stata tagliata fuori, o addirittura pure Trani? Insomma BT significa Barletta-Trani, oppure anche Trani è fuori e quel BT è solo la sigla di Barletta? È un ennesimo mistero che andrà chiarito. Ma cosa ne pensano i diretti interessati?

Dice il sindaco di Barletta, Nicola Maffei: «È un’i niziativa di buon senso che va oltre le logiche campanilistiche ed evita ulteriori sprechi di denaro pubblico. Si tratta di un percorso che vede attivamente impegnato il consigliere regionale Beppe Cioce e che ora mi auguro possa trovare risposte positive nelle determinazioni che andrà ad deliberare il consiglio regionale».

Di tutt’altro parere il sindaco di Andria, Vincenzo Zaccaro: «È francamente avvilente – dice – prendere atto di una ulteriore e poco edificante forma di campanilismo. Un campanilismo, diciamolo una volta per tutte, che ha stancato e che lascia sgomenti. Siamo nel 2009, la Provincia di Barletta-Andria-Trani cerca di fare i primi passi tra tante difficoltà e per alcuni esponenti politici la battaglia più importante è quella di continuare la lotta su una sigla».

Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, è anche medico: «Questi discorsi non mi hanno mai appassionato in passato, figuriamoci adesso. Le dispute sulle sigle le lascio ai comitati di lotta, a me interessa una provincia piena di contenuti, che funzioni, renda servizi e nella quale la città di cui ho l’onore di essere sindaco sia protagonista e polo turistico, culturale e giuridico». Giuseppe Cioce, consigliere regionale di Barletta, ha presentato la proposta di legge: «Cancelliamo uno scempio. L’acronimo Bat era pessimo e ora non ha più ragione di esistere».

E il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina: « Io nella mia corrispondenza, a scanso di equivoci, inserisco il nome della provincia per esteso, cioè Barletta-Andria-Trani». [Fonte lagazzettadelmezzogiorno]

. ASSENTE PER MALATTIA DA SERVIZIO GESTIVA CAF, DENUNCIATO 16/10/09
Un funzionario di una pubblica amministrazione, assente dal servizio perche' ufficialmente ammalato, nei fatti gestiva in prima persona la sede di un patronato Caf (Centro Assistenza Fiscale), di cui formalmente erano titolari i suoi familiari. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Barletta che lo hanno denunciato all'Autorita' Giudiziaria per truffa ai danni della pubblica amministrazione. Le Fiamme Gialle hanno utilizzato pedinamenti e riprese video e immagini fotografiche. [Fonte Adnkronos]

 

. La Caritas Diocesana di Trani in Abruzzo. Ringraziamenti 05/10/09

La Caritas Italiana,subito dopo il 6 Aprile, si è immediatamente attivata per offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate" alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie è stata presente nella zona di S.Giacomo (Aquila Est), con un gruppo di volontarie, dal 20 a 27 Settembre:qui abbiamo supportato il parroco della zona, don Antonio, nelle attività didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità. Abbiamo operato anche in altre comunità della zona, Gignano, Collebrincioni, Torrione,occupandoci di ascolto, sostegno ed animazione socio-pastorale, così come programmato dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia. Abbiamo offerto alla popolazione anche tre serate strutturate come sagre di prodotti tipici pugliesi, canti, balli tipici come la pizzica,giochi a premi, che hanno visto coinvolti bambini, giovani, famiglie intere che hanno fatto festa, insieme a noi, nelle varie tendopoli.
A questo riguardo, vogliamo ringraziare con tutto il cuore, anche a nome dei nostri amici aquilani, tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa avventura (che non si ferma qui ma ci vedrà nuovamente coinvolti nel mese di febbraio 2010) e cioè a produttori locali, aziende artigianali, commercianti e semplici cittadini: GRAZIE, per la città di TRANI al dott. Gioacchino Tolomeo, a Camilla Perrone di Oro &C, a Mimmo Cafagno di Benetton, al Frantoio Oleario Germinario, Al Bar Pasticceria Biancaneve, alla Cooperativa Sociale Isola, alla Salumeria Gastronomia Paolo Galante, al Caseificio Montrone, al Bar dello Studente ,al Bar Pasticceria Caffè Italiano, al panificio La Sfornata di Ruggero di Bari, all'Autofficina Autosud dei f.lli Ciraselli, al gruppo Giodicart.
GRAZIE,per la città di Bisceglie,all'Oleificio Galantino, al Caseificio Bianca di Quercia Laura,
a Frutta e Verdura di Riserbato Elisabetta, a Puma Conserve, a Import Export Ortofrutta dei fratelli Di Pierro, un grazie particolare a Trasporti INTERNAZIONALI di Valente Raffaella, all'Istituto San Vincenzo de Paolo, alle parrocchie San Pietro e San Silvestro; GRAZIE, per la città di Barletta, alla Cantina Sociale; GRAZIE, per la città di Trinitapoli, alla Cantina Sociale Casaltrinità, al Panificio Fiorentino Nicola, al Panificio Minervino Andrea, al panificio Minervino Nicola, al sig. Renato Pergola e al sig. Piero Pedone.
Grazie alla generosità di tutti abbiamo potuto portare sapori, profumi, colori e calore della nostra terra a persone molto provate. Come diceva Madre Teresa di Calcutta, è solo una goccia nell'oceano ma tutte le gocce, insieme…
L'attività non si esaurisce perché è nostra intenzione far conoscere a tutta la diocesi l'esperienza fatta, attraverso la pubblicazione di un piccolo report scritto corredato di un montaggio video-fotografico dell'esperienza vissuta, affinchè sia condivisa da tutti, piccoli e grandi, nelle parrocchie e nelle scuole, anche perché l'emergenza, al contrario di quanto i media ci mostrano in tv, continua ed è nostra intenzione restare accanto alla popolazione dell'Aquila a lungo, grazie anche all'aiuto e al supporto di tutti voi, cittadini, operatori commerciali, piccoli imprenditori,giornalisti, responsabili di siti web, testate giornalistiche e televisive locali.
GRAZIE a tutti e vi rimandiamo al prossimo appuntamento per la presentazione del Report suddetto.

La coordinatrice dell'equipe per l'Abruzzo
Giusy Venuti

 

. Inaugurata la nuova sede dell'Unione Nazionale Consumatori 01/10/09
E' stata inaugurata il 27 settembre a Barletta in via Rizzitelli n. 20 alle ore 20.00 la nuova sede dell'Unione Nazionale Consumatori.
La più antica organizzazione di consumatori in Italia, fondata nel 1955 da Vincenzo Dona, diffusa in oltre 90 sedi territoriali, componente del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti rappresentative a livello nazionale ex art. 137 del Codice del Consumo, legittimata ad agire in giudizio a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti ex art. 139 del codice del consumo.
L'Unione Nazionale Consumatori si prefigge di rappresentare e tutelare, sia individualmente che collettivamente, gli interessi di tutti i cittadini, intesi come consumatori e utenti di servizi pubblici e privati, in quanto soggetti svantaggiati nei confronti delle grosse multinazionali e delle pubbliche amministrazioni, difendendo, se necessario, i loro diritti, anche dinanzi all'autorità giudiziaria e amministrativa e agli organi internazionali, e assistendoli nei rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati.
Esprimono soddisfazione i vertici dell'Unione Nazionale Consumatori per l'apertura di questa nuova delegazione, che coprendo il territorio della nuova provincia pugliese offre ai cittadini della BAT, un servizio di assistenza e consulenza giuridica, a difesa dei loro diritti.
Per informazioni rivolgersi al responsabile della delegazione Dott. Luca Spinazzola, Tel. 328.1775735, o all'indirizzo e-mail: consumatori.barletta@alice.it.

 

. Indagati per truffa e usura due vertici American Express. Truffati anche a Barletta 30/09/09

Sequestri sono stati compiuti nella sede romana dell'American Express, agenzia di intermediazioni finanziarie, e due avvisi di garanzia sono stati notificati dai militari del nucleo di polizia tributaria di Bari della guardia di finanza, ai due rappresentanti legali della sede italiana della multinazionale, indagati, in concorso, per truffa e usura aggravate.

L'indagine, cominciata da alcuni mesi, è coordinata dal pm della procura di Trani Michele Ruggero: è stata avviata sulla base della denuncia di un titolare di carta di credito del tipo 'revolving card', chiamata Gold credit card American Express. Si tratta di un finanziamento per il credito al consumo che consente, attraverso una carta, di spendere denaro e restituirlo o in un'unica soluzione o a rate.

I tassi usurai vengono applicati - secondo gli investigatori - sugli interessi moratori, quando il titolare di card non paga la rata in tempo utile. I militari, nella sede romana di American Express, hanno sequestrato l'archivio informatico riguardante ai titolari di revolving card, la contabilità, la corrispondenza della società con tutti coloro che hanno una situazione debitoria, una copia del software per la gestione delle carte e una copia del software per il calcolo degli interessi.

I casi accertati dalla procura tranese sono tre, sono riconducibili a un periodo compreso tra il 2007 e il 2008 e riguardano titolari di carte residenti nel nord barese: a Barletta, a Molfetta e a Terlizzi. L'indagine è partita dalla denuncia del titolare di una 'revolving card', il quale, a fronte di un fido di 2.600 euro, non avendo pagato una rata di 129 euro, ha ricevuto una richiesta di pagamento di 686,54 euro.

Secondo calcoli compiuti da consulenti di parte dello stesso consumatore, della procura e dalla guardia di finanza, a quella rata sarebbe stato applicato un tasso superiore al tasso soglia del 28.98%. Il tasso soglia é stabilito dalla legge: oltre quel tasso gli interessi applicati vengono considerati usurari. [Fonte Ansa]


. “Agosto in Provincia”: ecco gli eventi della Bat 10/08/09

Ed ora anche la provincia Bat ha il suo cartellone estivo. Nella splendida cornice del Castello Svevo di Barletta si è svolta questa mattina (lunedì 10 agosto) la conferenza stampa di presentazione del cartellone delle manifestazioni estive della Provincia di BAT "AGOSTO IN PROVINCIA". L'ingresso ad ogni appuntamento è gratuito.

A presentare la prima Estate della Provincia sono intervenuti il presidente Francesco Ventola e alcuni assessori provinciali. "Abbiamo voluto proporre un cartellone di manifestazioni estive, una per ogni città della Bat, per promuovere il turismo nella nostra provincia e per dare un segnale di unità, da subito, del giovane Ente appena costituito - ha detto il presidente Ventola -. L'intento è infatti quello di valorizzare l'intero territorio che presto avrà anche il suo logo. Sarà pubblicato a giorni un concorso di idee affinché siano i cittadini della Bat ad esprimere il logo che ci contraddistinguerà. Tre sono i premi in palio: il primo di 5mila euro, il secondo di 3mila euro e il terzo di mille euro".

Il presidente Ventola si è poi soffermato su un altro argomento legato al turismo. "Abbiamo inviato una lettera alla Regione Puglia a proposito del Programma Operativo Interregionale "Attrattori culturali, naturali e turismo" (POIn)", ha aggiunto Ventola. Il POIn consente a ciascuna Regione di presentare al Comitato Tecnico Congiunto per l'attuazione del Programma (CTCA), ai fini dell'inserimento nel Programma Operativo Interregionale - FESR (POIn) "Attrattori culturali, naturali e turismo", fino a 4 candidature di Poli turistici. "Abbiamo chiesto di inserire anche Castel del Monte, simbolo della Puglia nel mondo e monumento tutelato dall'Unesco - ha sottolineato Ventola - . Nella Delibera di Giunta regionale del 13 maggio scorso, infatti, sono individuati, quali poli turistici, soltanto il Gargano, la Valle d'Itria e il Salento, con l'esclusione immotivata di Castel del Monte. Il POIn costituisce una straordinaria opportunità aggiuntiva per favorire le condizioni finalizzate all'aumento dell'attrattività territoriale ed alla creazione di occasioni di crescita e occupazione nei territori interessati, attraverso la costruzione di reti tra gli attrattori di eccellenza e di filiere produttive interregionali collegate alla valorizzazione del patrimonio e del turismo di qualità. Una opportunità di crescita e valorizzazione del territorio che la nostra Provincia non può e non deve perdere".

È stato poi illustrato il cartellone delle manifestazioni estive. Dopo il successo di "Calici di stelle", un omaggio al profondo legame fra la città di Trani e il buon vino, che si è svolto il 5 agosto scorso, le manifestazioni si susseguiranno per l'intero mese di agosto.

Domani, 11 agosto, a San Ferdinando di Puglia in piazza Umbro I, si terrà la Notte Bianca: negozi aperti, stand e bancarelle contribuiranno a creare l'atmosfera di festa, che sarà suggellata dalla presenza della soubrette Raffaella Fico, madrina della serata.

Il 13 agosto i cittadini della provincia di BAT potranno spostarsi tutti a Trinitapoli, alle 21 in piazza Umberto I, per assistere all'esilarante spettacolo "Mudù Zeronove", con Uccio De Santis, ormai da diversi anni vero e proprio mattatore della comicità pugliese, e il gruppo del "Mudù" al gran completo.
Il 18 agosto ci si sposta tutti a Minervino Murge per il "Gran Galà con i ragazzi di Amici". Lo spettacolo musicale, che avrà inizio alle 21.30 alla Villa Faro, vedrà la partecipazione dei finalisti della trasmissione in onda su Canale 5 "Amici 2009" e alcuni vincitori delle precedenti edizioni. Si alterneranno sul palco cantanti, ballerini, attori. A presentare la kermesse ci saranno due giovani promesse del palcoscenico pugliese: Kevin Dellino e Daniela Di Cosola. Tra gli ospiti, Pedro, Antonino, Jennifer, Leonardo. Ad aprire lo spettacolo, sarà la giovane band emergente pugliese degli "Aralco".
Il 19 agosto si torna a ridere con il cabaret e un divertente spettacolo musicale a Spinazzola. In piazza Cesare Battisti, a partire dalle 21.00, si esibiranno gli "Ikebana", gruppo che con la sua freschezza e simpatia ha catturato l'attenzione dei media, con la partecipazione a programmi tv come "La Sai L' Ultima" e "Ciao Darwin". Lo spettacolo musicale degli Ikebana, tra revival e brani latino-americani, vedrà la partecipazione straordinaria di uno dei personaggi più seguiti del momento: Lilia Pierno, giovane talento pugliese che, dopo alcune esperienze teatrali e televisive, sta riscuotendo successi in programmi cult delle barzelletta italiana come La sai l'ultima e Gabbia di matti, con Pippo Franco. Due ore di grande spettacolo tra musica e cabaret.
Il 20 agosto è la volta di Andria. Il cartellone delle manifestazioni estive della Provincia di BAT propone lo spettacolo musicale "X Factor Party". Il talent show più seguito del momento diventa uno spettacolo che si terrà a piazza Catuma, a partire dalle ore 21.00: si alterneranno sul palco Daniele Magro, gli Aram Quartet (vincitori edizione 2008), Tony Maiello, Ilaria e tanti altri. Sul palcoscenico salirà anche una band pop/rock made in BAT: "Seioredopo", è il gruppo di giovani musicisti formato da Ninni Piscitelli (Voce, Piano, Synth), Alfonso Lagrasta (Chitarra), Michele Di Muro (Basso), Giuseppe Piscitelli (Batteria) affermatasi al concorso musicale Coca Cola Live in onda su Mtv. I quattro ragazzi pugliesi, nati e cresciuti nella BAT, negli ultimi due anni hanno calcato alcuni dei palchi più importanti d'Italia e sono considerati tra le giovani band più interessanti del momento. Il video del loro singolo 'Pallina è Gelosa' è da tempo in onda sul circuito MTV.

Un altro reality show, "L'isola dei famosi" farà tappa il 21 agosto a Margherita di Savoia. Il casting ufficiale del fortunato programma che andrà in onda per la 7° edizione su Rai 2 da gennaio 2010, sarà in piazza Libertà alle 19.00. La serata si svolgerà selezionando e provinando tutti coloro che vorranno partecipare al casting. Per l'occasione sarà allestito un piccolo villaggio, mentre sul palco si esibiranno due gruppi musicali: i "Dance Scratch" (che proporranno musica Soul, Blues, Funky, Bossa e Jazz, nonché alcuni dei più grandi successi dance anni '70/'80) e i "2 black" (con le hit "Waves of Luv " remix di "In alto mare" di Loredana Bertè, " Paradise", e il nuovo singolo per l'estate 2009 "Londra Los Angeles New York") .

Un concerto di Anna Tatangelo, vincitrice del Disco d'oro e del Disco di Platino nel 2009 per l'album "Nel mondo delle donne", si terrà a Canosa di Puglia il 28 agosto prossimo.
Alle 21.30, a piazza Vittorio Veneto, la cantante e conduttrice televisiva proporrà i suoi grandi successi di musica pop e alcuni brani neomelodici composti per lei da Gigi D'Alessio. Sul palcoscenico, con Anna Tatangelo, si esibiranno ospiti e cantanti emergenti.

Spazio alla musica popolare e al cabaret il 30 agosto a Barletta. Ad esibirsi saranno Antonio Da Costa, che negli ultimi anni si è dedicato alla rivalutazione della musica popolare del Sud. Per l'estate 2009 ha realizzato uno spettacolo musicale pieno di energia e divertimento, fondendo i ritmi del Sud Italia con quelli del Sud America, portando nelle piazze d'Italia rumba, salsa, pizzica, tarantella e samba.
Subito dopo sarà la volta di Manuel&Manuel, ovvero, gli amici della Very Strong Family, commedia in scena su Telenorba, coadiuvati per l'occasione da vecchie volpi della comicità di casa nostra, fra cui Nico Salatino ed Emanuele Tartanone, con la regia di Francesco Giase. Sul palcoscenico sarà raccontata e inscenata la storia della "leggendaria" famiglia Strong, ormai ridotta allo stremo dalla povertà. Tra gag esilaranti la Strong Family dovrà gestire al meglio una nuova attività, affidandosi ad un manipolo di scellerati con i quali tentare la professione di albergatori.

A Bisceglie prosegue invece la rassegna "Melodie d'Estate al Palazzuolo" che prevede la partecipazione, nella centralissima piazza Vittorio Emanuele alle 21.00, ogni sabato e domenica, di vari gruppi musicali. Sul palcoscenico si alterneranno i Tienament (domenica 16 agosto), i Capolinea Funky Band (22 agosto), La Grande Orchestra Italiana diretta dal M° Simone Mezzapesa (23 agosto), i Diambar (29 agosto) e i Flash Back Music (il 30 agosto). Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero verde 800.06.33.32.

 

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