www.barlettaweb.com il portale di Barletta - HOME PAGE
 

HOMEPAGE|EVENTI|LA CITTA'|TURISMO| COMMUNITY|NOTIZIE|VETRINE|PUBBLICITA'| CONTATTI
 
AGENDA EVENTI: MARZO 2011
   
NOTIZIE A BARLETTA
AGENDA EVENTI
SCHEDA CITTA'
STORIA DI BARLETTA
IL NOME E LO STEMMA
BARLETTANI FAMOSI
RAGGIUNGERE BARLETTA
NEI DINTORNI: BISCEGLIE
NEI DINTORNI: TRANI
NEI DINTORNI: ANDRIA
. dal 9 al 13 marzo 2011
 
R-EVOLUTION: LE GIORNATE DELLA FOTOGRAFIA

Presentato oggi nella locale Sala Giunta Municipale, R-evolution, evento fotografico in programma dal 9 al 13 marzo prossimo a Barletta. La manifestazione proporrà al pubblico, nel teatro “Curci”, nel Castello, nei cinema, per le principali vie della città un ampio ventaglio di mostre, opere inedite, progetti, linguaggi e idee della migliore fotografia e cinematografia italiana.
L'iniziativa è organizzata dal Fondo Internazionale Orvieto Fotografia (FIOF) con il patrocinio della locale Amministrazione, la collaborazione dei Comuni di Trani, Trinitapoli e della Camera di Commercio.

Alla presentazione sono intervenuti il Sindaco di Barletta, Nicola Maffei; la Dirigente comunale del Settore Politiche Attive di Sviluppo, Santa Scommegna; il Consigliere della Provincia Barletta Andria Trani Giuseppe Corrado; l'Assessore all'Urbanistica e Assetti del Territorio del Comune di Trinitapoli, Giustino Tedesco; il fotografo e organizzatore Ruggiero Di Benedetto; la vice Presidente provinciale della Confederazione Nazionale Artigianato della Piccola e Media Impresa (CNA), Maria Lanotte; il Presidente regionale di Confartigianato, Vincenzo Ruccia; i Presidenti territoriali di Confcommercio e Confesercenti, rispettivamente Francesco Divenuto e Tommaso Ruta; il presidente di Mediateca Trinitapoli, Roberto Passaro.
Il Sindaco Maffei ha espresso il personale compiacimento per il livello di eccellenza rappresentato da R-Evolution e l'impegno mantenuto in proposito dall'Amministrazione comunale di Barletta, che ne aveva già pubblicamente annunciato il varo lo scorso luglio.

<<Si tratta di un appuntamento – ha detto Maffei – che proporrà al grande pubblico le migliori espressioni del talento in possesso dei professionisti di questo settore. Saranno protagonisti la città e, in generale, il territorio, location ottimali per questo genere di iniziative dagli accertati, favorevoli sviluppi innovativi per gli orizzonti turistico culturali>>.
Sentimenti di analogo compiacimento per la positiva sinergia messa in campo durante la complessa fase organizzativa sono stati espressi anche dagli altri rappresentanti istituzionali intervenuti e dagli organizzatori, che hanno ringraziato per la sensibilità e disponibilità dimostrata dai settori municipali coinvolti in R-Evolution.

.IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLE GIORNATE (formato PDF)

. dal 5 marzo al 5 giugno 2011
 
MOSTRA “INCANTI E SCOPERTE. L’ORIENTE NELLA PITTURA DELL’OTTOCENTO ITALIANO”

Si tratta dell’ultima mostra-evento in ordine di tempo che è in programma presso la Pinacoteca “Giuseppe De Nittis” di Barletta dal 5 marzo al 5 giugno prossimi.

A Palazzo Marra, sede della Pinacoteca De Nittis, dal 5 marzo al 5 giugno, un centinaio di selezionatissime opere raccontano l'Oriente nella pittura dell'Ottocento italiano nella più approfondita esposizione mai allestita sul tema. "Incanti e scoperte. L'Oriente nella pittura dell'Ottocento italiano" è promossa dal Comune di Barletta e dalla Regione Puglia ed è curata da Emanuela Angiuli e Anna Villari.
Gli echi della spedizione di Napoleone in Egitto, i resoconti di esploratori, faccendieri e ardimentosi avevano infiammato la fantasia del Vecchio Continente. Le cronache di piaceri proibiti, odalische, harem, hammam avevano fatto il resto. Poi c'era la voglia di saperne di più, di scoprire e capire terre geograficamente non tra le più lontane, eppure distanti per cultura, storia, atmosfere. Una malia che stregò molti artisti, alimentata da committenti altrettanto presi dal fascino di un Oriente vicino e, allo stesso tempo, lontanissimo.
La mostra di Palazzo Marra dà conto di questa ventata d'Oriente in pittura riconoscendo come punto d'avvio, non unico ma certo particolarmente importante, Francesco Hayez. Il veneziano non si mosse dall'Italia tuttavia si lasciò felicemente contagiare dal vento d'Oriente, dall'esotismo, dall'erotismo che al mondo arabo sembrava connaturato. E che colpisce un altro veneto, Ippolito Caffi, che decide di viverlo di persona in un lungo viaggio tra Costantinopoli, Smirne, Efeso e il Cairo da cui trae opere memorabili e un gusto che connoterà per sempre la sua pittura.
Parma, prima Alberto Pasini e poi Roberto Guastalla, il "Pellegrino del sole", percorrono carovaniere e città per raccontare questi altri mondi. Il secondo lo fa portandosi dietro, oltre a tavolozza, cavalletto e pennelli anche uno strumento nuovo, la macchina fotografica.
Da Firenze parte alla volta dell'Egitto Stefano Ussi che in quel Paese, subito dopo l'apertura del Canale di Suez, lavora per il Pascià prima di trasferirsi in Marocco con l'amico Carlo Biseo, anch'egli proveniente dalla corte del Viceré d'Egitto. Da questo viaggio i due traggono gli spunti per illustrare, magistralmente, "Marocco" di Edmondo De Amicis.
Al fascino della scoperta che si fa suggestiva visione di mondi "altri" soggiacciono Federico Faruffini, Eugenio Zampighi, Pompeo Mariani Augusto Valli, Giulio Viotti, Achille Glisenti, Giuseppe Molteni, a conferma della trasversalità e del dilagare in tutta la penisola dell'affascinante pandemia.
Al contagio dell'Orientalismo non sfugge certo il Mezzogiorno d'Italia. Ne è testimonianza, a Napoli, Domenico Morelli che, senza mai aver messo piede nei territori d'oltremare, descrive magistralmente velate odalische, figure di arabi, mistiche atmosfere di preghiere a Maometto. Visioni esotiche soffuse di raffinato erotismo si ritrovano anche negli oli scenografici di Vincenzo Marinelli, Fabio Fabbi, del siciliano Ettore Cercone e del pugliese Francesco Netti.
La Puglia, tradizionale testa di ponte verso l'Oriente, ritrovò nell'Orientalismo il ricordo di memorie lontane. E' un Oriente intimista quello che magistralmente propone Francesco Netti dopo il viaggio in Turchia. I suoi sono dipinti venati dallo stesso "garbo mediterraneo" che si ritrova nelle odalische di Domenico Morelli.
Al di là dell'Adriatico, Paesaggi, Le città e gli incontri, Sognando le odalische sono i capitoli della mostra.
<<Due mondi, Occidente e Oriente, si incontrano - sottolinea Emanuela Angiuli - nelle tessiture del viaggio, sulle piste dilatate del deserto, nei regni delle carovane, fra odori, colori, brusii delle città, nelle stanze segrete dell'harem e le movenze inebrianti di suonatori e danzatrici. L'Oriente raccontato dai capolavori esposti nella mostra si specchia in altri capolavori, stavolta incastonati nel paesaggio: le architetture moresche del Salento. Pagine d'arte e della cultura di due mondi oggi quanto mai vicini e dialoganti>>.

INFO:
tel 0883538372/71
pinacotecadenittis@comune.barletta.bt.it
pinacoteca.segreteria@comune.barletta.bt.it
www.barlettamusei.it

Tutti i siti del network:

WWW.TRANI.BIZ il portale di Trani
WWW.BARLETTAWEB.COM il portale di Barletta
WWW.ANDRIAWEB.COM il portale di Andria
WWW.BISCEGLIEWEB.COM il portale di Bisceglie
WWW.TRANILIVE.COM
WWW.ESTATETRANESE.INFO
WWW.ESTATETRANESE.COM
Attiva la vetrina aziendale della tua attività commerciale.

Ti costa solo € 4 al mese.
HOMEPAGE
NEI PREFERITI
E-MAIL
PUBBLICITA'
www.barlettaweb.com il portale di Barletta - HOME PAGE